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settembre 2013

Diario/ Primi piatti/ Salato

Coltelli, e ricordi sparsi … Passatelli al curry con sughetto di ‘caparossoli’ (vongole veraci) e zucchine




A me i coltelli hanno sempre fatto un po’ di paura.
Abbastanza paura.
Nonostante cucinare mi sia sempre piaciuto, e lo abbia sempre fatto spesso, non ho mai dato molta importanza ai coltelli.
Poi, certi coltelli, lo confesso, un pochino li temevo.
Il trinciante ad esempio, quello che viene definito il coltello da cuoco.
Non si può farne a meno.
Questo coltellone graaaande, pesaaaante ed affilato.
Coltello universale, adatto a tritare erbe, tagliare verdure, trinciare carne e pesce.
Al corso per cuoco all’alberghiero ho dovuto affrontare e superare i miei timori.
All’inizio ci hanno fatto tagliare l’impossibile.
Era tutto un tagliare … filanger, bậtonnet, julienne, chifonnade, brunoise, mirepoix…ricordo all’inizio gli sguardi disperati/divertiti degli chef…
E’ come nel film “Julie & Julia”, avete presente la scena del taglio della cipolla???
Io mi sono subito attrezzata con i 5–6 coltelli indispensabili, per esercitarmi a casa, ma anche perché provavo ormai vergogna aprendo il cassetto in cucina….
Tagliare, tagliare, tagliare…non c’è altro modo per acquisire manualità.
E’ molto importante usare un coltello adatto e ben affilato, ci si fa male molto più spesso a casa, con coltelli non idonei e non professionali.
Perché tutta ‘sta storia?
Perché tagliando le zucchine mi sono venute a mente queste cose e non ve le avevo mai raccontate…tutto qui.
Pensieri e ricordi sparsi.
Sui passatelli.
Io li ho mangiati per la prima volta a casa di mio marito, circa 17 anni fa.
La mamma di mio marito, Bertilla (si chiamava così mia suocera) ha una sorella che abita in Romagna dalla quale ha imparato a prepararli e la ricetta è la sua, trovata appuntata in un quadernino di ricette.
Per farli ci vorrebbe un attrezzo particolare, che difficilmente si riesce a reperire al di fuori della Romagna, il ferro per i passatelli, ma riescono molto bene anche con un semplice schiacciapatate con dei fori abbastanza grandi.
In Romagna, i passatelli, sono il piatto delle feste, insieme ai cappelletti in brodo.
Io li ho preparati al curry (nota contaminata e fusion), saltati in un sughetto di  vongole veraci che a Venezia chiamiamo caparossoli.
Vaty, un altro piattino contaminato per te!
Ma quanto mi piace questo contest?
E se non ce l’avete ancora, uscite subito a comperare il coltello trinciante!!

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Colazione e merenda/ Diario/ Dolce/ Pane & co

“Qualunque cosa tu possa fare…incominciala!” Focaccia dolce con l’uva nera

 
 

“QUALUNQUE COSA TU POSSA FARE,
O SOGNARE DI FARE,
INCOMINCIALA.
L’AUDACIA HA IN SE’ GENIO, POTERE E MAGIA.
INCOMINCIALA ADESSO.”
J. W. GOETHE
Sapete vero che io ogni tanto vado di aforismi.
Se mi piacciono gli aforismi!!….ne ho pure attaccati alle pareti di casa.
Ma questo forse ve lo avevo già detto…!?
Ci sono delle frasi a cui sono molto legata, che sono come dei mantra, e che viaggiano con me, nella mia borsa, appuntate nella mia vissutissima Moleskine.
Rileggerle mi piace, mi dà carica, sicurezza, serenità, allegria.
Oggi, mi è capitata in mano questa, e spero che leggendola qualcuno di voi faccia quella cosa che vorrebbe fare ma ancora non si è deciso, o faccia quella telefonata ché non è mai il momento giusto, o faccia quel viaggio che aveva posticipato…
Insomma vi auguro con tutto il cuore di INCOMINCIARE quello che sognate o semplicemente desiderate fare.
Non rimandate, INCOMINCIATELA.
E una ricetta di una semplicità estrema.
Ho utilizzato una farina di tipo 1, macinata a pietra, ho provato anche con la farina integrale ma il risultato non è stato granché (in poche parole non lievita ‘na cippalippa!), con questa il risultato invece è ottimo e, per me che non utilizzo farine di tipo 0 o 00, si tratta di un un buon compromesso.
Sofficissima e fragrante, con una bella crosticina in superficie!
Vi auguro un felice settimana.
Un pensiero va alle mie amiche che insieme ad altre blogger sono in viaggio per Cagliari al MED DIET CAMP “Mediterranean Diet and enhancement of traditional foodstuff – MedDiet”
WE ARE WHAT WE EAT – SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO.

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Contorni/ Eventi/ Salato/ Secondi vegetariani

CosmoFood – Food, Beverage & Technology … e Porri e patate al gratin



Oggi ricettina veloce-veloce, che qui a casa nostra si fa spesso (il gratin è gettonatissimo.).
E vi parlo di questa Fiera.
La prima edizione di COSMOFOOD, Fiera sulle eccellenze del settore food, beverage & technology che si terrà nella mia Regione, il Veneto, e più precisamente a Vicenza.

La prima Fiera del settore in Veneto!

Gli espositori saranno 260, suddivisi in 6 aree tematiche: FOOD, WINE, BEER, TECHNOLOGY, RESTAURANT, BIO.
A COSMOFOOD il visitatore avrà contatto diretto con i produttori ed i migliori fornitori del settore ristorazione e tecnologia.
All’interno della Fiera ci sarà un’area dedicata agli eventi e sarà possibile partecipare a corsi di degustazione, seminari, dimostrazioni in diretta e work shop.
La Fiera COSMOFOOD è aperta agli operatori di settore ed al pubblico, si terrà a Vicenza dal 16 al 19 Novembre 2013.
Secondo voi potrei mancare?
Nuuuuuu!
Io ci vado!
Voi per programma ed informazioni, non dimenticate di consultare  il sito web e la pagina Facebook di COSMOFOOD.
 
 
Collaboro con la Fiera Cosmofood di Vicenza

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Cioccolato/ Dolce/ Dolci al cucchiaio e semifreddi

Contaminazioni … Panna cotta ‘Mont Blanc’ al profumo di fava tonka

 
Già la parola mi piace tanto.
E devo dire che la sento molto mia.
Io, che ho una dispensa piena zeppa di spezie, e che senza la mia aiuola di erbe aromatiche non potrei cucinare.
Io, che le metto davvero ovunque, nella mia cucina, che considero abbastanza semplice e tradizionale.
Questo contest non poteva che piacermi tantissimo.
Per quello che trasmette dal punto di vista culinario, ma anche e soprattutto dal punto di vista relazionale e culturale.
Scambi e mescolanze di sapori, nuovi profumi, nuovi accostamenti.
E’ un po’ come l’incontro con Vaty.
Lo confesso, a me piaceva tanto tanto già prima, seguendola nel suo blog.
Questo è un dolcino semplice.
Semplicemente contaminato.
La panna cotta, un dolce di origine italiana, profumata con la fava tonka *, originaria del Venezuela, che con il suo aroma tra la vaniglia e la mandorla, gli conferisce un tocco esotico.

E la guarnizione Mont-blanc. Qui l’origine è pure incerta, e si giocano la paternità Francia e Piemonte.

Che dici?
Contaminato abbastanza?
E’ tutto per te cara AMICA!

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Salato

Farrotto allo zafferano, zucchine, ceci e menta



Settembre.
Le giornate hanno iniziato ad accorciarsi, ve ne siete accorti?
Forse, dell’autunno, è la cosa che mi pesa maggiormente.
Si, perché tutto sommato, a me piace settembre.
L’aria frizzante la mattina, i colori degli alberi, la copertina sul letto, indossare nuovamente jeans e maglioncini abbandonati a maggio/giugno…
Ma la luce…beh, la luce mi manca.
Abituarmi alle giornate che si accorciano non è facile per niente.
Del resto è una cosa fisiologica, in presenza della luce il nostro organismo secerne la serotonina, che  migliora l’umore, regola l’appetito ed il piacere, mentre con l’arrivo dell’autunno, riducendosi le ore di luce, produce melatonina, che invece accentua il bisogno di riposo (ecco cos’è tutto ‘sto sbadigliare..), abbassa il tono dell’umore (palline che frullano..) ed aumenta l’appetito…si avete capito bene, aumenta l’appetito.
In particolare la voglia di dolci e di carboidrati. Pericoloso.
Come superate voi tutto questo?
Io faccio il pieno di sole appena posso.
Ogni bella giornata è preziosa per sfruttare il beneficio dei raggi di sole.
E riprendo a camminare.
Stare all’aria aperta e in mezzo alla natura aiuta molto.
Il sole scalda la pelle, ma non solo.
Allontana la malinconia, la stanchezza, ci avete fatto caso?
Io, poi, mi devo coccolare anche con il cibo, ed aumento il consumo di alimenti che stimolano la produzione di serotonina.
Quindi via libera ai cereali integrali, miele, marmellate, legumi e frutta e verdura di stagione, semi oleosi e frutta in guscio, ché la natura ci regala tutta l’energia di cui abbiamo bisogno, ecco perché io lo ripeto sempre, i cibi vanno mangiati nel periodo giusto.
Lo sapete che i pistacchi sono utili per rasserenare l’umore e ridurre l’ansia?
Che le castagne stimolano la produzione di serotonina e migliorano l’umore?
Che le pere forniscono un’ottima riserva di energia per contrastare la spossatezza autunnale?
E poi il cioccolato!
Un pezzetto(ne) di cioccolato fondente mi fa stare bene!
Il piatto di oggi, per me, è una coccola.
Semplice, ma ricchissimo di nutrienti e vitamine.
Io ho usato dello zafferano speciale.
Quello che mi ha inviato (con altri prodotti) per aver vinto questo contest qui con questa ricetta qui…la mia carissima amica Roberta del blog The Dreaming Seed.
Uno zafferano biologico in stimmi. Meraviglioso.
Lo zafferano è ricco di carotenoidi e ricchissimo di vitamine A, B1 e B2.
Migliora il tono dell’umore (è un ottimo anti-depressivo!) ed è antiossidante.
Sembra addirittura che inibisca il deposito delle proteine responsabili dell’Alzheimer.
Insomma:  ZAFFERANO = ANTIDEPRESSIVO NATURALE, ANTISTRESS, RILASSANTE, DIGESTIVO
Però.
Ricordate che alcune spezie vanno usate con cautela.
Lo zafferano è tra queste, non è un caso che venga venduto in piccolissime dosi.
Si, anche perché è costoso…
Ma è bene sapere che 10 g possono provocare l’aborto, e 20 g possono essere una dose letale.
Si, avete capito bene, letale.
Il consumo giornaliero ideale dovrebbe essere al max. di 1,5 gr.
Sono stata pesanta?
Eh vabbè, ma tutti ‘sti corsi e tutti ‘sti appunti li dovrò pur condividere con qualcuno no???

FARROTTO ALLO ZAFFERANO, ZUCCHINE, CECI E MENTA
Ingredienti (per 4 persone):
300 gr farro perlato biologico
4-5 zucchine piccole
150 gr ceci biologici (lessati)
1 bustina di zafferano (io in stimmi biologico) *
1 cipolla di Tropea
Brodo vegetale qb
Parmigiano Reggiano qb
Olio EVO qb,
Menta fresca qb
Sale rosa dell’Himalaya qb
Pepe bianco qb
 
 
 
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 

 

foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 
 
 
 
Lavate bene il farro sotto l’acqua corrente e cuocetelo in acqua bollente salata secondo le indicazioni sulla confezione (io 20 minuti).
Tagliate la cipolla non troppo sottile, lavate e tagliate le zucchine a rondelle.
Fate rosolare la cipolla in una padella con poco olio EVO, aggiungete le zucchine e fatele saltare a fuoco abbastanza vivace girandole spesso.
Unite i ceci scolati dall’acqua della confezione e lo zafferano sciolto in poco brodo vegetale (io ho messo gli stimmi frantumati in una tazza, li ho coperti con del brodo vegetale e li ho lasciati riposare un’ora).
Regolate di sale e pepe e fate insaporire bene.
Unite il farro, le foglie di menta spezzettate e poco brodo vegetale e amalgamate bene.
Mantecate con il Parmigiano Reggiano e servite caldo.
 
 
 
 
Happiness is HOME MADE.
E ricevere un pacchettino che contiene queste cose deliziose
GRAZIE Roberta!
 
 
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 
 
Cioccolato/ Diario/ Dolce/ Torte

Un anno di blog … Profiterole

E’ passato un anno. Chi l’avrebbe detto che sarebbe passato così in fretta.Che poi, a dire il vero, è stato abbastanza faticoso quest’anno, probabilmente è l’intensità con la quale l’ho vissuto, che l’ha fatto volare.

Mi sembra ieri che, decisissima ad aprirlo, ho iniziato a studiare video-tutorial su YouTube per capire come fare e, nonostante la mia ‘mbranataggine, ci sono pure riuscita, da sola.

Il blog è sempre lo stesso.

Certo qualche miglioria c’è stata, ma niente altro.

Avevo anche pensato di rinnovarlo, affidarmi a qualcuno di più esperto, ma…vuoi per mancanza di tempo, vuoi perché sono affezionata a questa foto con il vassoio-découpage-casalingo, è rimasto così…chissà, magari prima o poi mi decido e vi sorprendo con effetti speciali.

La cosa certa è che tante sono le cose accadute, le esperienze vissute, e tante le persone entrate nella mia vita.

Alcune anche quelle perse lungo la strada.

Succede, e spesso non sappiamo nemmeno il perché.

Ma sono poche (a volte, magari, è pure una fortuna…), molte invece sono quelle arrivate.

Mai avrei pensato che un blog potesse portarmi a tutto questo.

Certo, pensavo alla condivisione, ad un sorta di diario delle mie ricette…ma che da un commento si potesse passare ad una mail, che la mail diventasse poi una telefonata, addirittura un incontro, un abbraccio ed una, anzi tante belle amicizie, no, non lo credevo davvero.

Quest’anno ho fatto tante cose che desideravo fare, ho imparato molto, incontrato ed abbracciato persone stupende e ne sono soddisfatta.

Cosa dire, se non che sono immensamente felice di aver deciso, a settembre dello scorso anno, di aprire questo piccolo spazio personale?

Di essermi detta, “Ecchesarà mai?? Me lo apro io da sola ‘sto benedetto blog!!”

No, non farò Giveaway o Contest per l’occasione.

Solo un post per ricordare alcuni dei momenti belli vissuti quest’anno ed un dolce per festeggiare.

Un semplice e golosissimo Profiterole.

Grazie a tutti.

A quelli che mi seguono, a quelli che non lo fanno più, a quelli che commentano e a quelli che non lo fanno, che però, anche in silenzio, ci sono.

 

GRAZIE.

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Bevande Aperitivo/ Contorni/ Dolce/ Greenery mood/ Salato

La menta, come farei senza? Mojito, zucchine alla menta e muffin integrali con salsa di noci pesche menta

 

La prima cosa che ho fatto, non appena preso possesso della nuova casa, è stata quella di fare una bella aiuola aromatica in giardino, davanti alla porta della cucina.
Non so voi, ma io, senza erbe aromatiche, non riesco a cucinare.
Uso tantissimo le spezie in generale, e moltissimo quelle nostrane, le erbe aromatiche.
Oltre a profumare e colorare le pietanze hanno tantissime proprietà benefiche.
La menta è favolosa.
 
E’ molto facile da coltivare, è perenne e resistentissima.
In inverno la vedrete seccare e sparire, ma poi vi sorprenderà rispuntando a primavera più rigogliosa che mai.
E’ preferibile coltivarla in vaso perché tende ad ibridizzare, è infatti chiamata la ‘dannazione del botanico’ proprio perché ne esistono tantissime varietà.
L’unica che non si ibridizza è la menta piperita, la varietà maggiormente diffusa ed utilizzata.
La menta ha davvero tantissime proprietà.
Il suo principio attivo è un olio essenziale, il mentolo, ma contiene anche vitamina C e sostanze antibiotiche.
E’ carminativa (accelera i processi digestivi), anti-fermentativa, antisettica, è un potentissimo antibatterico (soprattutto per stomaco ed intestino) ed ha anche ottime proprietà sedative (utile nei casi di mal d’auto, d’aereo, di mare).
Ricordate però che è un blando eccitante, quindi è sconsigliato assumerla nelle ore serali, inoltre può interferire con alcune cure omeopatiche, pertanto in questo caso chiedete consiglio al vostro medico.
Secondo me in cucina, come aromatizzante, è unica.
Con alcune pietanze si sposa alla perfezione.
Con i carciofi, ad esempio, è anche d’aiuto perché evita la fermentazione ed i gas intestinali.
L’avete mai provata con le fragole? Perfetta.
Io la uso davvero tanto e, siccome tra un po’ arriverà il freddo e se ne andrà in letargo, ho deciso di approfittarne per postare alcune ricette sia dolci che salate di quest’estate che avevo in archivio.
Che dirvi ancora?
Preparatevi un buon Mojito, principe dei cocktail estivi, e passate un felice fine settimana!

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Primi piatti/ Salato

Spaghetti feta, limone e basilico alla Gordon Ramsay



Ok, lo ammetto.

Io non amo particolarmente le ricette di Gordon Ramsay.
E non ho nessun libro di ricette di Gordon Ramsay.
Ecco, ve l’ho detto.
A dire il vero mi è anche simpatico, nonostante la sua rudezza.
Adoro sostare in libreria nel reparto libri di cucina, li prendo, mi siedo comodamente sul divanetto della libreria, sfoglio, leggo, ammiro…
Ma nessun libro di Gordon mi ha ancora convinta all’acquisto.
Cosa vi devo dire?
Io mi impegno, li guardo e riguardo, ma poi non li compero e poche ricette mi ispirano davvero…
Non so dirvi il perché.
Si va anche a periodi, almeno io si.
E poi, mai dire mai. Ché solo gli scemi non cambiano idea!
Magari nelle mie prossime sessioni in libreria scatterà la scintilla!
Però una ricetta l’ho sbirciata in libreria, questa pasta.
Se ricordo bene, lui utilizzava delle linguine ed i pinoli, che io non amo molto e ho sostituito con le mandorle a lamelle.
Una pasta facile, veloce, solare, giusto in tempo prima che finisca l’estate.
E un piccolo tributo al grande Lorenzo.
Un concerto che avrei voluto vedere dal vivo.
Un grande Lorenzo Cherubini, e finalmente qualcosa di decente alla RAI.
“Vorrei dirvi una cosa, rispetto all’aria che tira.
A quello che dicono.

Io ho l’impressione…credo che…POSSIAMO FARCELAAA!!!”

Lorenzo J.
…se lo dice lui io ci credo!
 
 

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CONSIGLIA Couscous dolce con sorbetto al cetriolo