Pane & co/ Salato

Pane ‘semplice’ bianco con lievito madre

 

 

 “Cercando l’impossibile,

l’uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile,

e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile

non sono mai avanzati di un sol passo”

M. A. Bakunin

Non a caso apro il nuovo anno con un  lievitato.

E non un lievitato normale, con il lievito di birra intendo.

Era davvero da tantissimo tempo che desideravo cimentarmi con il lievito madre.

Il primo che ho avuto, alcuni mesi fa, credo di averlo fatto morire…o forse no.

Michela mi ha spiegato che uccidere un lievito madre è cosa davvero difficile.

La cosa certa è che nonostante io abbia seguito le indicazioni che mi avevano dato, quel lievito non cresceva a dovere dopo i rinfreschi, non si blobbizzava come mi aveva spiegato Patrizia.

Insomma, vuoi per la delusione, vuoi per la mancanza di tempo in quel momento, e forse anche per la poca determinazione, avevo accantonato la faccenda a data da destinarsi…

Poi, complice il raduno a Firenze , la gentilissima Stefania mi ha spacciato un po’ del suo lievito (Rosy anni 4) e tutte le necessarie indicazioni e consigli per pendermene cura.

Per alcune settimane mi sono occupata solo dei suoi bagnetti e nutrimenti, poi mi sono decisa.

Ho tirato fuori questo libro, che ho da tantissimo tempo, e mi sono detta: ‘Ok, partiamo con quello che mi sembra più semplice’.

Il libro in questione è “Come si fa il pane” di Emmanuel Hadjiandreou, se vi piacciono i lievitati salati e dolci, sia con lievito di birra che con lievito madre, questo è un ottimo libro. Le fotografie di Steve Painter poi sono davvero belle e suggestive.

Insomma, com’è andata direte voi?

Il primo già mi piaceva, anche se nel tagliarlo aveva un buco all’interno, cosa che dipende dalla formatura, mi ha detto Stefania. Il gusto comunque era ottimo ed è stato spazzolato nel giro di pochissimo tempo.

Il secondo, preparato il giorno successivo, era molto meglio, ed è quello che vedete nelle foto.

Che dirvi? Un profumo incredibile ed una grande soddisfazione.

Il fascino e la magia che stanno dentro al mondo dei lievitati mi costringono a studiare e capirne di più, quindi via agli esperimenti durante questo nuovo anno!

A proposito di lievitati e lievito madre, qualche giorno fa mi trovavo a Verona con famiglia ed amici e, grazie alla segnalazione di Marianna, ho pranzato da Saporè a San Martino Buonalbergo, locale di Renato Bosco che nel 2013 ha ricevuto il massimo riconoscimento (tre spicchi) dalla guida alle pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.

Renato Bosco è un pizzaricercatore, sceglie materie prime di qualità, segue la stagionalità, ci mette passione vera.

Qui potrete degustare le diverse forme della pizza, scegliere tra i numerosi tipi di impasto per un vero viaggio intorno al mondo della pizza. Ma non solo, Saporè è anche cucina.

“Un prodotto lievitato è la massima espressione di ciò che posso realizzare”

Insomma, se vi trovate nei dintorni di Verona, telefonate e prenotate un tavolo!

Questa è un’esperienza da non perdere, a pochi minuti di macchina dal centro storico.

sapore verona

 

Buon 2015!

 

PANE ‘SEMPLICE’ BIANCO CON LIEVITO MADRE

Ricetta tratta da “Come si fa il pane” di Emmanuel Hadjiandreou

Ingredienti (per un pane piccolo):

250 g farina macinata a pietra tipo 1 (io Petra 1)

4 g sale integrale (3/4 di cucchiaino)

150 ml acqua calda

75 g di lievito madre (rinfrescato)

 

pane bianco con lievito madre

DSCN1989 pane bianco con lievito madre

DSCN1988 pane bianco con lievito madre

 

  1. In una ciotola piccola mescolate la farina ed il sale. Questi sono gli ingredienti secchi
  2. In un’altra ciotola (più grande), mettete l’acqua (pesata) ed il lievito madre. Mescolate bene con un cucchiaio di legno. Questi sono gli ingredienti umidi.
  3. Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi. Mescolate bene con un cucchiaio di legno, poi lavorate con le mani, fino a formare un impasto. Usate un raschiapasta per pulire le pareti della ciotola e assicuratevi che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati.
  4. Coprite con la ciotola piccola e fate riposare per 10 minuti.
  5. Trascorso il tempo, lasciando l’impasto nella ciotola, tirate un pezzo di impasto da un lato e premetelo al centro. Girate leggermente la ciotola e ripetete l’operazione con un’altra piccola porzione di impasto. Continuate tutto intorno per altre 8 volte. L’intera operazione dovrebbe richiedervi circa 10 secondi e l’impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.
  6. Coprite ancora e fate riposare altri 10 minuti.
  7. Ripetete due volte le fasi 5 e 6, poi nuovamente la 5 e fate lievitare per 1 ora.
  8. Cospargete di farina il piano di lavoro (pulito) e trasferitevi  l’impasto.
  9. Formate un disco liscio.
  10. Foderate un cestino per la lievitazione oppure uno scolapasta coperto con un canovaccio pulito. Cospargete generosamente di farina e adagiate l’impasto all’interno.
  11. Cospargete anche sopra (l’impasto) di farina.
  12. Lasciate lievitare tra le 3 e 6 ore, deve raddoppiare di volume.
  13. Circa 20 minuti prima di infornare, accendete il forno a 240°. Scaldate una teglia sul fondo del forno. Riempite una tazza d’acqua e tenetela da parte.
  14. Prendete l’impasto ormai lievitato, rovesciate il cestino sulla teglia.
  15. Con un paio di forbici da cucina, fate dei piccoli tagli sulla superficie tracciando un disegno circolare.
  16. Infornate il pane sulla teglia (o su pietra refrattaria, in questo caso fatelo scivolare sopra). Versate l’acqua nella teglia sul fondo del forno (per formare vapore) ed abbassate la temperatura a 220°.
  17. Cuocete per circa 30 minuti, comunque fino a quando sarà bello dorato.
  18. Per controllare se è ben cotto, rovesciatelo e dategli un colpetto sul fondo, dovrebbe suonare vuoto.
  19. Non dovesse essere pronto rimettetelo in forno per qualche altro minuto. Fatelo raffreddare su una griglia.

 

DSCN1992 pane bianco con lievito madre

DSCN1994 pane bianco con lievito madre

 

 Con questa ricetta partecipo alla raccolta

PANISSIMO della cara amica Sandra

banner panissimo_ZBo8LV

 

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18 Comments

  • Reply
    raffaella
    7 gennaio 2015 at 15:20

    ebbbrava anche tu ti sei data al lm! il pane ha davvero un altro profumo 🙂
    sto ancora tentennando sull’acquisto di un cestino da lievitazione…bah sento un sacco di parere pro e contro…per ora mi aggiusto 🙂
    un abbraccio grandissimo Roby e buon 2015!
    raffaella

    • Reply
      roberta morasco
      7 gennaio 2015 at 21:01

      Sai che sarà anche il mio prossimo acquisto il cestino Raffaella??
      Troppo belle tutte le ‘righette’ che lascia sulla superficie!!!
      Un bacione a te e buon anno!!!

  • Reply
    Ileana
    7 gennaio 2015 at 15:30

    Robyyy 🙂
    Innanzitutto tanti auguri di buon anno ^_^ Non riesco ad essere molto presente purtroppo, ma tra qualche mese forse sarà tutto diverso!
    Ecco finalmente il tuo primo pane con il lievito madre! Come sai io amo i lievitati ed il pane in modo particolare..sai che finalmente mi son decisa ad ordinare quel libro? Dovrebbe arrivare presto!
    Comunque sei stata bravissima, il pane è meraviglioso..ora aspetto tanti altri esperimenti! Un grande abbraccio :***

    • Reply
      roberta morasco
      7 gennaio 2015 at 15:34

      Ciao Ileana!!! Buon anno anche a te amica!!!
      Il libro è molto bello sono contenta tu l’abbia preso, adoro le foto e poi è spiegato molto bene in tutti i passaggi!!
      Ti abbraccio forte!!

  • Reply
    Enrica
    7 gennaio 2015 at 17:08

    Roberta hai creato un pane bello come il sole proprio come quello che campeggia sulla sua superficie, belle,belle anche le foto.

    • Reply
      roberta morasco
      7 gennaio 2015 at 20:56

      Enrica grazie!!!
      E’ vero cmq è bellissima la decorazione, mi sono divertita un sacco a tagliuzzarlo!!! ^_^
      Bacione grande grande <3

  • Reply
    2 Amiche in Cucina
    7 gennaio 2015 at 17:51

    Bellissimo Roberta, anche io uso il lievito madre da pochissimo, anzi sto imparando a conoscerlo e coccolarlo, questo pane mi piace moltissimo proverò a prepararlo anche io,il mio primo esperimento non mi ha soddisfatta, un bacio Miria

    • Reply
      roberta morasco
      7 gennaio 2015 at 20:54

      Che ne so…forse sono stata fortunata o è il libro che è chiarissimo…forse entrambe le cose!
      Comunque questo pane non è stato difficile da fare..è davvero un pane ‘da tutti i giorni’!
      Se lo provi poi fammi sapere!!
      Baci!

  • Reply
    Federica
    7 gennaio 2015 at 20:03

    Bello Roby!!!!!
    Io è da un po’ che ho il lievito madre ma ancora non mi sono così lanciata. Lo uso prevalentemente per la pizza.
    Belli anche il libro
    Un bacio a te e buon lavoro

    • Reply
      roberta morasco
      7 gennaio 2015 at 20:54

      Ecco io la pizza la devo fare….e pure la focaccia!! ^_^
      Baci e buon lavoro anche a te!!

  • Reply
    Valentina
    7 gennaio 2015 at 20:12

    Amica, lasciatelo dire.. sei di una bravura pazzesca! Questo pane è stupendo!!! Sai che tra poco avrò anch’io un lievito madre da accudire e.. speriamo bene! Ahahaahah già rido!!! Mi aiuterai, vero? 😀 Intanto ammiro e ti faccio tanti complimenti! Adoro Renato Bosco, è bravissimo.. mi piacerebbe tanto mangiare da Saporé! Grazie per il bel post e un abbraccio grande! Tvb <3

    • Reply
      roberta morasco
      7 gennaio 2015 at 20:53

      Vale grazie <3!
      Che sia la fortuna del principiante? Sono davvero i 'primi passi', ho un sacco di cose da capire ed imparare..
      Da Renato Bosco sarebbe favoloso fare un corso!!!...Chissà..lo chiamiamo???
      Un bacione grande!!

  • Reply
    Eleonora
    7 gennaio 2015 at 22:07

    brava Roby!!!!!!!
    io da un po’ sto rinunciando a fare il pane. Non ho ancora capito se davvero non mi viene bene, o se semplicemente non piace a casa mia! :-/
    ma il tuo ha un bellissimo aspetto!!!
    e sei pure stata da Bosco??? devo, devo andare prima o poi.
    hai ragione: tentare l’impossibile. Così si migliora… :-)))
    a presto!

    • Reply
      roberta morasco
      8 gennaio 2015 at 11:28

      Ma come sei bravissima tu!!!!
      Si Bosco è incredibile, ho mangiato benissimo ed il locale è delizioso!!!
      Potremmo organizzare una ‘spedizione’ veronese che dici??

  • Reply
    Tavolartegusto
    8 gennaio 2015 at 10:30

    E’ proprio vero, chi non osa non otterrà mai risultati Roby… e tu sei stata bravissima… io sono ancora un pochino restia a cimentarmi con il lievito madre, benchè ne usi pochissimo di quello di birra e tendo a neutralizzarne la pesantezza realizzando poolish e bighe, sento proprio che mi manca un tassello…
    vedere la tua preparazione mi ha dato una bella spinta…:*
    Un caro abbraccio a te e felice anno Roby, che sia uno splendido 2015 sotto tutti i punti di vista:**

    • Reply
      roberta morasco
      8 gennaio 2015 at 11:27

      Grazie Simo!! <3
      Ti auguro ongi bene buon 2015 amica!!!!

  • Reply
    vale
    8 gennaio 2015 at 17:53

    prima o poi vorrei provare il lievito madre.. altro che il lievito di birra!! che buono questo pane, una bella fetta con il prosciutto.. lo mangerei anche ora!! 🙂

  • Reply
    Marta e Mimma
    8 gennaio 2015 at 19:56

    Roby, e pensare che noi cerchiamo sempre di far uscire i buchi al nostro pane! 🙂 Panifichiamo con lievito madre totalmente autoprodotto da ormai cinque, forse sei anni, e non lo compriamo da tempo immemore: quasi non sappiamo più cosa sia un pane senza lievito madre e non fatto in casa. Probabilmente è una delle gioie più grandi della cucina…quell’impasto che lievita, la notte lo lasci lì, ancora cucciolo, e la mattina dopo è già in piena adolescenza…e poi dentro il forno, indescrivibile la sensazione che ci lascia ogni volta.
    Il tuo pane è splendido, immaginiamo che buono anche semplicemente così, caldo, appena sfornato e pucciato nell’olio. Un abbraccio e a presto

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