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ottobre 2015

Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ È stagione di/ Torte

Plum cake alla zucca, zenzero e frutta secca

Adoro la zucca!

In questa stagione a casa mia non manca mai.

E’ perfetta per sperimentare nuove ricette, dolci e salate.

Oggi vi propongo un cake velocissimo da preparare, speziato e ricco,

una ricetta in collaborazione con Territori Coop.

Un dolce che vede protagonista l’ortaggio simbolo dell’autunno,

arricchito e profumato da frutta e spezie.

 

La zucca è davvero il simbolo della stagione autunnale. E’ uno degli ortaggi più antichi ed uno dei primi che furono importati dopo la scoperta del continente americano.
Può essere di svariate forme e dimensioni, dalle zucche giganti che vengono intagliate durante la festa di Halloween, alle piccole zucche decorative. Ne esistono tantissime varietà ed ognuna ha le sue caratteristiche, la più famosa e pregiata è forse la zucca Mantovana, molto rinomata anche la zucca di Chioggia varietà molto diffusa in Veneto, quella lunga di Napoli dalla polpa dolce, la zucca Violina chiamata così per la sua particolare forma che ricorda la custodia di un violino e dal sapore delicato, la zucca Delica, varietà molto diffusa, dalla polpa dolce e poco filamentosa. Ma sono solo alcune.

La zucca è un ortaggio che trova molti impieghi, e non solo in cucina, spesso utilizzata anche come contenitore o come decorazione. Il suo sapore dolce la rende ideale per tante preparazioni , dall’antipasto fino al dolce; perfetta per vellutate, minestroni, nella pasta ripiena e negli gnocchi, nel purè, cotta al forno, in umido o alla piastra, e anche in tantissime preparazioni dolci.
Confesso che io la utilizzo molto e molto spesso per preparare dolci e dessert.

Il Plum Cake è un dolce che mi piace molto, semplice, veloce, versatile, lo si può preparare in tantissimi modi diversi, sia dolce che salato, basta lasciare libera la fantasia e la voglia di sperimentare.
Il nome che ormai comunemente utilizziamo, ‘plum cake’, non sarebbe molto corretto. Letteralmente in inglese significa ‘torta di prugne’, per l’appunto si fa riferimento ad una torta tedesca, la Pflaumenkuchen o in inglese la German Plum Cake, generalmente una base di frolla o pasta leggermente lievitata sulla cui superficie vengono affondate le fette di prugna.

La ricetta del Plum Cake, di cui peraltro attualmente esistono diverse dosi e varianti, ricorda invece la Pound Cake anglosassone, ovvero la ‘Torta della libbra’, nome che deriva dal dosaggio degli ingredienti, la ricetta originale prevede infatti l’utilizzo dello stesso dosaggio, una libbra, per ciascuno dei cinque ingredienti necessari, farina, burro, zucchero, uova e frutta secca o candita.
Simile la preparazione francese del ‘Quatre-Quarts’, stessa dose per tutti e quattro gli ingredienti utilizzati, senza utilizzo di frutta candita.

Non è ben chiaro come mai nel tempo si sia arrivati a definire con Plum Cake un intero genere di preparazioni, sia dolci che salate. Sono cambiati dosaggi e ingredienti, ne troviamo tantissime varianti e ormai con questa definizione si comprende una intera categoria di preparazioni, accomunate dalla tipica forma rettangolare di questo dolce, data dall’utilizzo dell’omonimo stampo a cassetta.

In questa versione che vi propongo la polpa della zucca colora e addolcisce naturalmente l’impasto, il tutto è arricchito e profumato dalla frutta secca ammollata nel rum, dallo zenzero che dona una nota piccantina e fresca, e dalle spezie, che potrete tranquillamente variare, e aumentando o diminuendo la quantità a seconda dei vostri gusti.

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PLUM CAKE ALLA ZUCCA, ZENZERO E FRUTTA SECCA

 

Ingredienti

100 g farina di avena biologica

160 g farina di riso biologica

250 g zucca cotta al vapore

150 g burro biologico

160 g zucchero a velo

4 uova biologiche (medie)

10 g lievito in polvere

80 g uvetta mista (sultanina, cilena)

130 g prugne secche

50 g zenzero candito

1 limone naturale (buccia)

1 cucchiaio di cannella in polvere

½ cucchiaino di polvere di vaniglia (o i semini di mezza bacca)

Mandorle a lamelle qb

Zucchero di canna qb

Rum qb

1 presa di sale

Preparazione

Schiacciate la polpa di zucca cotta al vapore con una forchetta; ponete l’uvetta mista e le prugne (precedentemente tagliate a pezzetti) in una ciotola con mezza tazza di rum, e lasciatela ammorbidire fino al momento di utilizzarle.

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, quindi lavoratelo con una frusta insieme allo zucchero a velo fino a farlo diventare cremoso.

Aggiungete un uovo per volta, aggiungendo il successivo solo quando il precedente sarà ben amalgamato. Lavorate accuratamente ma con delicatezza, per evitare di dividere i due ingredienti.

Setacciate le due farine con il lievito ed unitele al composto umido mescolando accuratamente con una spatola fino a che sarà tutto omogeneo e ben amalgamato.

Unite la polpa di zucca, la cannella e la vaniglia, e mescolate bene.

Aggiungete anche lo zenzero candito e tagliato a listarelle, la scorza del limone grattugiata, scolate e strizzate la frutta secca, tenendo da parte il rum, passatela in poca farina, eliminatene l’eccesso in caso aiutandovi con un passino, ed unitela all’impasto, questo eviterà che finisca sul fondo durante la cottura.

Unite anche parte del rum, mezza tazzina circa, e mescolate.

Bagnate un foglio di carta forno della giusta misura per lo stampo da plum cake, strizzatelo bene e tamponatelo con della carta cucina. Foderate lo stampo con la carta forno facendola sporgere dai bordi, versate l’impasto, livellatelo bene, quindi bagnate una spatola e affondatela leggermente al centro, facendo una sorta di taglio sulla superficie del dolce. Durante la cottura si formerà il taglio tipico del plum cake.

Cospargete con mandorle a lamelle e con dello zucchero di canna.

Cuocete nella parte bassa del forno, per 10 minuti in forno (già ben caldo) a 200°, poi abbassate la temperatura a 180° per altri 35-40 minuti circa. Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura, infilandolo al centro del dolce, se fuoriesce asciutto il dolce è cotto.

Lasciatelo raffreddare nello stampo, quindi sformatelo e servitelo.

 

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Potete leggere la ricetta anche su

logo territori

 

A presto!

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Antipasti/ È stagione di/ Salato

Hummus di carote e ceci

 

 

 

Arancione, uno dei meravigliosi colori di questa stagione.

Il colore delle foglie che iniziano a cadere, della polpa delle zucche e dei meravigliosi piatti che si possono preparare, delle arance e dei mandarini che ci proteggono dai malanni di stagione, dei dolcissimi cachi.

L’hummus, cremina semplicissima da fare il cui ingrediente base sono i ceci, la si può preparare in tanti modi diversi.

Ve l’avevo già proposta con le cicerchie, qui. Potete utilizzare anche i piselli ad esempio, i fagioli, la zucca, le barbabietole e, come in questo caso, le carote.

Ingrediente necessario per la preparazione dell’hummus è la salsa tahin, che potete trovare pronta nei negozi e supermercati biologici, ma che potete anche facilmente preparare a casa. Si tostano i semi di sesamo frullandoli successivamente con dell’olio, potrete poi conservarla in frigorifero per diversi mesi. Vi lascio la ricetta semplicissima qui sotto.

Ingrediente base della cucina vegetariana e vegana, la salsa tahin può essere utilizzata per insaporire piacevolmente ed in modo naturale tantissimi piatti, e non soltanto salati.

In Grecia, la scorsa estate ho assaggiato una crema di nocciole e tahin, particolare e buonissima.

Insomma dai, andiamo con la ricettina sciuè sciuè!

 

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HUMMUS DI CAROTE E CECI

 

Ingredienti

300 g carote cotte al vapore

130 g di ceci biologici cotti

10-15 g olio evo

acqua qb

curcuma qb

noce moscata qb

1 limone

sale qb

pepe qb

2 cucchiai di tahin *

sesamo qb

mandorle a lamelle qb

Per la salsa tahin

100 g sesamo

50 g olio di semi di girasole

½ cucchiaino di sale

Preparazione

Per la salsa tahin

In una padella antiaderente tostate i semi di sesamo per alcuni minuti, mescolate spesso per evitare c he si brucino.

Tritate i semi nel mixer, quindi unite l’olio ed il sale, e continuate a mixare fino a quando avrete ottenuto una crema abbastanza compatta e densa.

La salsa tahin va tenuta in un vasetto sterilizzato in frigorifero. Per farla durare più a lungo versate un goccio d’olio sopra per non farla venire a contatto con l’aria. In questo modo si conserva per diversi mesi.

Per l’hummus di carote e ceci

In un mixer frullate le carote cotte al vapore ed i ceci cotti; unite poca acqua, il succo di limone e l’olio evo.

Se il composto dovesse risultare ancora troppo compatto aggiungete ancora poca acqua.

Unite anche la tahin, il sale, il pepe e le spezie (assaggiate ed eventualmente regolate aggiungendone al bisogno).

Tostate leggermente i semi di sesamo e le mandorle a lamelle.

Trasferite l’hummus in una ciotolina e cospargete con sesamo e mandorle tostate.

 

NOTE:

Potete servire l’hummus con dei bastoncini di verdure miste, con dei cracker ai semi, o delle fette di pane tostato.

 

 

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Buon fine settimana gente!

 

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Cioccolato/ Dolce/ Dolci al cucchiaio e semifreddi

Marquise al cioccolato

 

 

Non voglio trovare scuse.

Si, scuse del tipo, “fa freddo”, “è brutto tempo”, ” ho l’umore è ballerino”

Macché.

Per me il cioccolato è sempre presente, è una quotidiana parentesi di godurioso relax per il palato e l’umore.

Quello fondente, bello scuro, amaro, cacao al 70%, mangiato così, in purezza, oppure cacciato dentro ai dolci.

Poi diciamocelo, ormai studiecontrostudi lo hanno definito una sorta di cibo farmacia dalle mille proprietà; i componenti presenti nel cacao svolgono infatti innumerevoli funzioni benefiche.

Stimola le endrofine, contrasta i problemi cardiovascolari, abbassa la pressione sanguigna ed il colesterolo cattivo, è antinfiammatorio, protegge il fegato, calma la tosse, protegge la pelle e la vista, questo oltre a svolgere un’azione di riduzione dell’ormone dello stress, insomma solleva il morale….e vi sembra poco?

Insomma, dovessero venirvi dei sensi di colpa nel produrre dolci al cioccolato, potete sempre trovare riparo in queste ottime ‘scuse scientifiche‘!

Si ok, ok, dentro al dolce che vi propongo oggi, la Marquise al cioccolato, una sorta di mousse, assolutamente paradisiaca, ci sono anche un bel botto di burro e panna, ma tutto sommato sono piccoli dettagli…suvvia non siate così pignoli.

Nel week end potete sempre andare a correre per smaltire!

Ricettina?

 

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MARQUISE AL CIOCCOLATO

 

Ingredienti

200 g cioccolato fondente al 70%

100 g burro biologico

3 tuorli (uova medie biologiche)

100 g zucchero a velo

250 ml panna liquida

½ cucchiaino di polvere di vaniglia biologica

cacao amaro per finire

pesche e lamponi per guarnire

Preparazione

Procedete alla pastorizzazione delle uova: versate lo zucchero con alcuni cucchiai d’acqua (3-4) in un pentolino e portate a 121°, nel caso non disponiate del termometro per alimenti controllate lo sciroppo, quando vedete che si formano delle bolle abbastanza grandi la temperatura di 121° è indicativamente raggiunta.

Montate i tuorli nella planetaria (con la frusta) a velocità sostenuta (oppure con una frusta elettrica), aggiungete a filo lo sciroppo caldo e continuate a montare fino a quando otterrete un composto ben gonfio e raffreddato.

Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria.

In una ciotola ampia montate il burro con la polvere di vaniglia fino a quando diventerà chiaro e soffice.

Aggiungete il burro al cioccolato, mescolando delicatamente per amalgamare tutto, quindi anche il composto di tuorli e zucchero.

Montate la panna a neve ben ferma ed unitela delicatamente al composto, mescolando dal basso verso l’alto.

Foderate uno stampo rettangolare o quadrato con della pellicola alimentare, versate il composto e livellatelo con una spatola.

Fate solidificare e riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Estraete la marquise dallo stampo, eliminate la pellicola e cospargetela di cacao amaro.

Servitela affettata, accompagnando con fettine di pesca noce e lamponi.

 

 

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Buon fine settimana gente!

 

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CONSIGLIA Couscous dolce con sorbetto al cetriolo