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febbraio 2016

blogtour/ Diario/ Eventi/ Travel

Blogtour #MarcaTrevisoInRosso Parte seconda – Treviso è sempre una buona idea.

 

Quante cose ci sono da scoprire. Senza andare distante, proprio vicino a noi, nella città dove abitiamo.

Voi penserete, ma partecipare a un blogtour nella città dove risiedi ha senso? Certo che si!

#MarcaTrevisoInRosso ci ha portate per tre giorni a spasso nella Marca Trevigiana, ho avuto l’opportunità di visitare luoghi nuovi per me e appreso tante cose che ancora non conoscevo. Ma partiamo dall’inizio, vi racconto tutto. Venite con me?

Treviso è una città piena di grazia, di acque e di verde.

E’ attraversata dal Sile, il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, e dal Cagnan, citati da Dante nella Divina Commedia “dove Sile e Cagnan s’accompagna“. L’acqua a Treviso fu elemento vitale, strettamente collegata allo sviluppo delle innumerevoli attività che prosperarono nella città, quali ad esempio la pesca, la stampa, la concia dei pellami, i mulini. L’isola della Pescheria (qui sotto), creata dal fiume Cagnan proprio per ospitare il mercato del pesce, racconta lo stretto legame della città alle sue acque.

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Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Torta di grano saraceno, mela e more

 

Non passo con dolci cuoriciosi, biscottini, cupackes a tema S. Valentino.

Eh, non c’ho tempo. Che vi devo dire?

Se vi accontentate però, sono riuscita a fotografare al volo questa torta.

Semplice, rustica grazie al grano saraceno, dolce e profumata grazie a mela, more e fava tonka.

La classica torta che va bene a colazione, pranzo, merenda e cena. Ha sempre un suo perchè.

Ma quanto bello è vedere lo sciroppo che cola da tutti i lati?

Andiamo alla ricetta và!

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TORTA DI GRANO SARACENO, MELA E MORE

 

Ingredienti

Dose per uno stampo da 20 cm

120 g farina macinata a Pietra tipo 1

80 g farina di grano saraceno

80 g burro biologico

150 g zucchero semolato

4 uova biologiche medie

2 cucchiaini di cremor tartaro

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1 presa di sale

2 cucchiai di yogurt naturale

fava tonka (una abbondante grattugiata)

300 g more

1 mela

due cucchiai di rum

3 cucchiai zucchero semolato

Preparazione

Nel bicchiere della planetaria, con la frusta K, montate il burro morbido a crema con 50 g di zucchero ed il sale.

Separate i tuorli dagli albumi e aggiungeteli insieme allo yogurt.

Unite anche le farine setacciate insieme al cremor tartaro e al bicarbonato, mescolate bene.

Montate gli albumi a neve insieme a 60 g di zucchero; uniteli delicatemente all’impasto con movimenti dal basso verso l’alto.

Sbucciate la mela e riducetela a fettine sottili, versatela nell’impasto insieme a metà delle more ed una generosa grattugiata di fava tonka.

Mescolate con una spatola e versate in una tortiera (cm 20) rivestita di carta forno.

Cuocete nella parte bassa del forno (preriscaldato) a180° per circa 45-50 minuti.

Fate la prova stecchino al centro per verificare che il dolce sia cotto.

Sfornate e fate raffreddare.

Mettete poca acqua, il restante zucchero, il rum e le more in una piccola padella antiaderente. Cuocete a fiamma vivace per pochi minuti, spegnete a fate raffreddare.

Versate le more e lo sciroppo sopra al dolce.

 

NOTA:

Accompagnare la fetta di torta con una pallina di gelato alla vaniglia o fiordilatte ha un suo perché.

 

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Buon fine settimana gente!

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Primi piatti/ Radicchio di Treviso/ Salato

Canederli al radicchio rosso di Treviso tardivo IGP

 

Dopo avervi raccontato tutto quello che ho imparato sul Radicchio rosso di Treviso durante il blogtour #MarcaTrevisoInRosso, non potevo che tornare con una ricetta a lui dedicata.

Che dirvi dei canederli? Io li adoro.

Sono uno dei piatti di famiglia, nonostante io sia cresciuta a Venezia.

Mio papà era gondoliere quindi le vacanze tutti insieme d’estate non esistevano, le trascorrevamo per lo più al Lido di Venezia, la capanna in comune con gli amici di famiglia al Des Bains, tavolate, baldoria…quanti bei ricordi.

Le nostre vacanze vere le facevamo in inverno, quasi sempre sulla neve, cambiando località praticamente ogni anno, e questo era il piatto che prendevo spesso, i canederli. In brodo oppure asciutti con il burro, tradizionali con lo speck, ai formaggi o agli spinaci, mi piacciono tutti.

Mia mamma poi li preparava anche a casa, ché sono un meraviglioso modo di recuperare il pane raffermo e il pane non si butta mai. Peccato mortale.

Mi è sembrato così logico e naturale prepararli al Radicchio, dato che siamo nel pieno della sua stagione.

Insomma, oggi Canederli al radicchio rosso di Treviso tardivo I.G.P.!

Ricettina?

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CANEDERLI AL RADICCHIO ROSSO DI TREVISO TARDIVO I.G.P.

 

Ingredienti

Dose per 12 canederli

300 g pane raffermo (senza crosta)

200 ml di latte tiepido

2 uova biologiche

300 g radicchio rosso di Treviso tardivo IGP

1 scalogno

40 g Grana Padano grattugiato

200 g speck trentino

1 cucchiaio di farina di riso biologica (più altra)

2 cucchiai di pane grattugiato

noce moscata qb

sale qb

pepe qb

Parmigiano Reggiano

burro qb

noci qb

Preparazione

Tagliate il pane a piccoli dadini, ponetelo in un recipiente e versate sopra il latte tiepido, mescolate bene e lasciate riposare per una mezz’ora.

Lavate il radicchio e tagliatelo finemente, tritate anche lo scalogno e fatelo appassire in una padella con poco olio insieme al radicchio, salate e pepate e tenete da parte.

Prendete il pane e unite le uova, il grana padano, lo speck tagliato a piccoli dadini, il sale il pepe e la noce moscata mescolate bene.

Unite anche il radicchio, la farina e il pangrattato, lavorate e compattate bene, l’impasto dovrà essere ben sodo ma leggermente appiccicoso.

Inumiditevi le mani e formate i canederli rotolando e pressando una cucchiaiata di impasto tra i palmi, quindi rotolateli nella farina.

Fateli bollire lentamente in acqua salata per circa 15 minuti.

Serviteli con del radicchio tagliato a brunoise e mescolato con Parmigiano grattugiato e noci tritate. Versate sopra il burro sciolto e dorato e servite subito.

 

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Io ora corro a preparare il trolley ché domani si parte.

Netaddiction ON THE ROCK ci attende!

A presto gente!

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CONSIGLIA Couscous dolce con sorbetto al cetriolo