Polpette di sardine e pecorino al pomodoro

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Una domenica bellissima, trascorsa all’aria aperta con la mia famiglia.

Ma soprattutto nella mia città, Venezia.

C’è forse città più bella al mondo?

Non voletemene, ok ok io sono un po’ di parte, ma credo che Venezia sia davvero unica, di una bellezza che toglie il fiato, ed in modo particolar in giornate terse e soleggiate.

La cosa più bella è passeggiare e perdersi tra calli, ponti e campielli, allontanandosi magari un po’ dalle zone più turistiche, si possono scoprire angoli della città davvero incantevoli.

Quello che non si può mancare di fare a Venezia è una sosta in qualche bacaro (piccola osteria) e assaggiare le tante delizie che si possono trovare, quelli che noi veneziani chiamiamo cicchetti.

I cicchetti sono spesso crostini di vario tipo, polenta abbrustolita a baccalà, fritturine, sarde in saor, seppioline grigliate, uova sode con l’acciuga (le amoooo) e poi non possono mai mancare le polpette!

Domenica, durante una di queste piacevoli soste ho assaggiato delle polpettine deliziose e sono stata assalita dalla voglia di replicarle subito a casa!

Insomma, mi sono subito procurata delle sardine freschissime e mi sono messa al lavoro.

Quindi oggi polpette!

Ma di sardine e pecorino con un sughetto di pomodoro dove affondare una bella fetta di pane ché la scarpetta non può mancare!

 

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5.0 from 2 reviews
Polpette di sardine e pecorino al pomodoro
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Ingredienti
  • 600 g sardine
  • 2 uova biologiche
  • 50 g pecorino romano
  • 400 g pane grattugiato
  • 1 manciata di mandorle tritate
  • sale e pepe qb
  • 600 g pomodori pelati
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO
  • olio di arachidi (per friggere)
  • prezzemolo, menta qb
Preparazione
  1. Per prima cosa pulite le sardine, tagliate la testa ed eliminate le interiora, la lisca e la coda. Lavate bene i filetti sotto l'acqua corrente, quindi asciugateli e tritateli con il coltello.
  2. In una boule mescolate il trito di sardine con le uova, unite il pecorino romano tritato o grattugiato e circa 300 g di pane grattugiato. Salate, pepate e, a piacere, unite delle aromatiche, prezzemolo o menta, e mescolate bene.
  3. Con le mani bagnate prendete piccole porzioni di composto e formate delle polpettine rotonde (dimensione approssimativa di di una noce o poco più grandi) o leggermente schiacciate, a vostro piacere.
  4. Rotolatele nel restante pane grattugiato e fatele riposare una mezz'ora in frigorifero.
  5. Mettete a scaldare l'olio di arachidi e una volta a temperatura (inserite uno stecchino, se si formeranno delle bollicine attorno l'olio è pronto) mettere a cuocere 5-6 polpettine alla volta, avendo cura di girarle per farle dorare da tutti i lati.
  6. Fatele asciugare su un piatto rivestito di carta assorbente.
  7. Preparate il sugo di pomodoro, fate soffriggere lo spicchio d'aglio con qualche cucchiaio di olio EVO in una padella capiente, tagliate i pomodori pelati e versateli nella padella, salate, pepate e lasciate cuocere per 10-15'.
  8. Unite le polpettine e lasciate insaporire con il sugo, facendo cuocere per altri 10', finite unendo delle aromatiche, prezzemolo fresco o menta e servite ben calde.
 

Sul pesce azzurro. Si chiamano così quei pesci generalmente di piccola pezzatura il cui costo è anche abbastanza ridotto per la grande quantità di pescato.

Aguglia, alice, sgombro, sardina, sciabola, sugarello, sono alcune specie che fanno parte di questa categoria.

Ha tantissimi pregi il pesce azzurro, oltre ad essere molto economico, fa bene ed è decisamente versatile in cucina.

La cosa in assoluto più fastidiosa, diciamocelo, è pulirlo, in particolar modo i pesci più piccoli, quali ad esempio le alici e le sardine.

Non è un’operazione difficile, richiede soltanto un po’ di manualità e soprattutto pazienza.

Importante utilizzare un coltello affilato ed appoggiarsi su un tagliere.

Tagliate per prima cosa la testa, con questa operazione, trascinando il coltello sul tagliere, toglierete già buona parte delle viscere.

Poi, con il coltello (ma potete farlo anche con le dita) seguendo la lisca del pesce fino alla coda, aprite la sardina separando in due i filetti, sollevate quindi la lisca e staccatela.

Se il pesce è molto fresco farete un po’ più fatica a separare i filetti dalla lisca, quindi sarà più pratico utilizzare la lama del coltello per staccare bene tutta la polpa.

Lavateli accuratamente sotto l’acqua corrente e infine tamponateli, prima di procedere alle vostre preparazioni.

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LEI

La mia città.

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Sosta cicchetti a L’Aciugheta

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Io inizio a preparare il trolley ché mi attende un fine settimana nella Capitale!

Buon fine settimana gente!

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12 Comments

  • Natascia scrive:

    Hai ragione Roberta! Non c’è assolutamente città al mondo più bella di Venezia! E non sono di parte!
    La adoro perchè ogni volta sembra di fare un viaggio nel passato.
    Ne devo però ancora scoprire i sapori tipici, mi prometto di farlo! (peccato però che le foto non le vedo tutte).
    Buon week-end nella capitale.

    • Roberta Morasco scrive:

      La prossima volta che passi da queste parti fai un bel gretto di bacari, ne vale davvero la pena! ^_^
      Si guarda, speriamo risolvano presto con queste foto!!

  • Claudia scrive:

    Venezia.. sai che la prima volta che ci son stata non mi era affatto piaciuta? poi sarà.. ma per me la più bella città è Roma.. e sono di partissima!!!!hihihihi… Particolari letuepolpette.. sardine e pecorino dici eh? daprovare.. mi stuzzicano.. :-* baci e buon w.e.

  • edvige scrive:

    Concordo ma io sono quasi di parte conosco Venezia moooolto bene, i nonni di mio marito andavano ogni anno in vacanza una settimana e…sotto ferragosto t’immagini il caldo da matti…
    A me piace Venezia sempre ma sopra tutto alla sera con la nebbia ed i fanali viola-blu un atmosfera irreale. Sottoportega della Bisa la moazzarella in carozza super.
    Abbiamo un amico d’infanzia triestino che vive a Venezia.
    Ste polpette mie una bella idea quasi quasi se trovo materia prima le faccio domenica.
    Ciaooo Roberta buona fine settimana e manda un bacio a VE

    • Roberta Morasco scrive:

      Eh ma allora tu la conosci bene!! Si devo dire che ha il suo fascino anche con la nebbia e l’acqua alta, è davvero una città speciale!!
      Grazie e buon fine settimana! Bacione!

  • Mirta scrive:

    Che belle e buone , sono davvero meravigliose e che sapori e che ingredienti buoni e gustosi!!! 😀 un abbraccio e buon fine settimana ! Bacioni

  • Gunther scrive:

    delle polpette di sardine favolose

  • Lisa scrive:

    Ma che bella ricetta, il mio compagno va pazzo per le sardine, queste gliele devo proprio fare! Sono stata a Venezia solo una volta ed è proprio bella si! 😉

    • Roberta Morasco scrive:

      Grazie Lisa! Io sono assolutamente di parte ma Venezia è davvero speciale e ogni volta ti riserva dele sorprese, anche se la conosci bene! ^_^
      Un abbraccio

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