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Slovenia on the road, prima parte. Lubiana, grotte e castelli.

 

L’idea di fare una vacanza in Slovenia ha iniziato a prendere forma qualche anno fa.

In viaggio verso l’aeroporto di Lubiana, da dove siamo partiti per raggiungere Karpathos, avevamo potuto ammirare il bellissimo paesaggio sloveno, a questo si sono aggiunti i racconti del conducente del servizio transfer che all’epoca ci aveva dato anche alcune brochure da leggere.

Insomma, ne eravamo rimasti piacevolmente colpiti e questa è stata l’estate del giretto in Slovenia!

Siamo riusciti a vedere tanti posti bellissimi in pochi giorni, ma senza stress, spostandoci con calma e prendendoci tutto il tempo per le cose che ci piacevano.

I posti visti sono molti e altrettante le foto, e per questo ho pensato di dividere il racconto in più parti, riunendo in questo post la prima parte del viaggio, che ci vede alle Grotte di Postumia, Castello di Predjama e infine nella bellissima Lubiana.

 

Grotte di Postumia – Postojnska Jama

Considerato che siamo partiti in macchina la mattina abbastanza presto e visto che sia le grotte che il castello si trovano proprio lungo il percorso verso Lubiana, abbiamo pensato di fermarci subito il primo giorno, approfittando anche del fatto che l’affluenza nelle ore mattutine è abbastanza contenuta (tenete presente che durante il mese di agosto vengono visitate da una media di 6000 persone al giorno).

La natura del suolo carsico ha fatto si che fiumi e stagni abbiano scavato, nel corso di millenni, grandi grotte sotterranee. Le Grotte di Postumia sono tra le grotte carsiche più grandi al mondo, caverne, corridoi e cunicoli per una lunghezza complessiva di circa 24 km che scendono fino a 120 m di profondità.

Un incredibile paesaggio, formatosi oltre 2 milioni di anni fa dove, stalattiti, stalagmiti e formazioni calcaree di vario tipo assumono forme e colori particolari creando uno spettacolo impressionante e di rara bellezza.

 

 

La visita guidata dura circa un’ora e mezza, un trenino sotterraneo si addentrerà nelle grotte per circa 3,2 km, da qui inizierete a percepire le reali dimensioni di questo posto e proseguirete a piedi, accompagnati da una guida per 1,5 km, potendo ammirare da vicino e con la dovuta calma (vi faranno anche lo scherzetto di togliere la luce per qualche secondo!) le incredibili formazioni calcaree attorno a voi.

Colori che cambiano a seconda degli ossidi presenti all’interno (ossidi di ferro per le sfumature di rosso e di manganese per quelle verdi), e un continuo susseguirsi di forme calcaree che vi ricorderanno lampadari, spaghetti, colonne e lamine sottilissime e trasparenti che vi faranno pensare alla pancetta (guardate la foto qui sotto!).

Incredibile pensare a quanto tempo è stato necessario alla natura per creare questi capolavori, pensate che per formare un solo centimetro di stalattiti o di stalagmiti ci vogliono ben 100 anni.

 

 

All’interno delle grotte, dove la temperatura tra gli 8 e i 10° C è costante sia in estate che in inverno, vivono ben 120 diversi animali e insetti.

Il più famoso è il proteo o ‘pesce umano’, un piccolo anfibio simile alla salamandra, definito ‘umano per il suo colore rosa chiaro, che si avvicina molto a quello della pelle umana.

Nei tempi antichi si credeva che i protei fossero dei cuccioli di drago, e non a caso sono uno dei simboli della Slovenia, fino all’entrata in vigore dell’euro, infatti, erano raffigurati sul rovescio del tallero, la vecchia moneta slovena.

Cieco, vive nel buio totale può vivere fino a 100 anni ed è dotato di un metabolismo molto lento che gli permette di sopravvivere senza nutrirsi fino a 10 anni. Potete ammirare questi strani animaletti e tanti altri nel Vivaio, all’esterno delle Grotte (Serena, la mia 8enne, si è innamorata di queste piccole e strane salamandre!).

Qui, nella foto sotto, le formazioni che sono diventate un po’ il simbolo del sito, la stalagmite color neve chiamata il Brillante e dietro la colonna Barocca.

 

 

 

Castello di Predjama – Predjama Grad

Questo spettacolare castello, a circa 9 km da Postumia, possiede una cornice scenografica incredibile, è il più grande castello di grotta di tutto il mondo.

Deve il suo nome proprio alla sua posizione, essendo stato eretto nel bel mezzo di una grotta (jama = grotta) su una parete con uno strapiombo di ben 127 m.

Conservato molto bene, rappresenta una importante testimonianza del modo di costruire durante il Medioevo, periodo in cui l’unica cosa che contasse realmente era la sicurezza, e quindi l’inespugnabilità.

Al Castello è legata la storia, affascinante, del cavaliere ‘brigante’ Erasmo Lueger, un barone del XV secolo che, esattamente come Robin Hood, rubava ai ricchi per donare ai poveri.

Si rifugiò in questo Castello e, grazie alla sua inespugnabilità e ai passaggi segreti che gli permettevano di uscire, continuò a lungo a compiere i suoi gesti audaci e a prendersi beffa degli assalitori.

Gli toccò però una sorte molto poco onorevole, tradito da un servitore, fu colpito da una palla di cannone proprio mentre si trovava nel bagno.

 

 

La visita è molto ben organizzata, vengono fornite ai visitatori audio-guide disponibili in tutte le lingue, attraverso cui scoprire la storia e quanto c’è di interessante da sapere su ogni stanza del castello.

Predjama è anche un importante sito archeologico, nelle grotte dietro e sotto al Castello sono stati ritrovati reperti risalenti al neolitico, all’età del bronzo e al periodo romano.

Sotto al castello potrete visitare la Grotta che si addentra per ben 14 km ed è aperta al pubblico da maggio a settembre, durante i mesi freddi non è consentito l’ingresso perché al suo interno sverna una colonia di pipistrelli, che durante il letargo ha bisogno del buio e silenzio assoluti.

 

Qualcuno si limita ad ammirare il Castello da fuori, tralasciando la visita interna.

Posso dirvi che a mio avviso è un peccato perché è davvero interessante poter ammirare la costruzione, peraltro così particolare, al suo interno,  e fruire delle spiegazioni dell’audio guida stanza per stanza, è davvero bella anche la vista che si può godere da diversi punti interni.

Insomma noi siamo stati molto soddisfatti e a mio avviso ne vale davvero la pena!

 

INFO:

Grotte di Postumia – https://www.postojnska-jama.eu/it/

Sul sito potete acquistare i biglietti online. Sapendo che saremmo arrivati molto presto, noi abbiamo preferito acquistarli direttamente alla biglietteria.

È possibile fare un biglietto cumulativo a vostra scelta.

Quello che abbiamo fatto noi prevedeva l’ingresso alle Grotte, alla Grotta del Proteo o Vivaio, la mostra delle farfalle e il Castello di Predjama.

Il costo tot di questo pacchetto è € 38,90 adulti e € 23,30 bambini (da 6 ai 15 questo è l’importo ridotto).

Considerato che il parcheggio a Postumia (ampio e ombreggiato) costa € 4 per tutto il giorno, e a Predjama i parcheggi non sono molti, conviene lasciare l’auto a Postumia e utilizzare le navette gratuite a disposizione (chiedete gli orari di partenza e ritorno).

 

Lubiana – Ljubljana

Lubiana è una città che ci ha davvero piacevolmente sorpresi.

Una città non troppo grande che si può visitare tranquillamente a piedi o in bicicletta, vivace e molto verde, tanto da guadagnare il titolo di Capitale Verde d’Europa nel 2016.

In centro il traffico è infatti molto limitato e numerose sono le aree pedonali che permettono a pedoni e ciclisti di godersi la città in totale tranquillità.

 

 

Lubiana è attraversata dal fiume Ljubljanica lungo le cui sponde, durante la stagione estiva, tutti i locali e caffè allestiscono dei dehors che conferiscono un’atmosfera allegra e festosa, in particolar modo la sera quando è tutto un susseguirsi di musica e luci.

L’atmosfera di festa è alimentata anche dai numerosi artisti di strada che animano ogni angolo e ponte della città, musicisti di ogni tipo, cantanti e ballerini, una frizzante atmosfera creativa e gioiosa che fa di ogni passeggiata serale una vera esperienza.

 

 

Quanto mi piacevano questi carrettini distribuiti in giro per la città, che servivano pannocchie arrostite al momento! C’era un profumo piacevolissimo tutto attorno nell’aria!

 

‘Build bridges not wall’ sembra essere il motto di Lubiana! Sono diversi infatti i ponti che uniscono le due sponde della città.

Il Triplo (o triplice) Ponte è uno dei più belli e davvero particolare, fu costruito a campata unica nel 1842, ma successivamente modificato dall’architetto Joze Plecnik che aggiunse i due ponti pedonali laterali decorandoli con balaustre di pietra bianca e lampioni.

Dai ponti laterali partono anche scale che portano ai tanti caffè e locali situati lungo le sponde del fiume.

Questo ponte è uno dei tanti lavori dell’architetto Jože Plečnikautore di tante opere eclettiche e davvero uniche che potrete ammirare a Lubiana. Un’altra di queste opere è la Biblioteca Nazionale Universitaria, considerata forse il suo massimo capolavoro.

Proprio davanti al ponte la bella Chiesa Francescana dell’Annunciazione, edificio costruito nel XVII con il suo particolarissimo color rosa salmone.

 

 

In questa città così romantica poteva forse mancare un ponte pedonale dove lasciare il proprio lucchetto?

Dal Ponte dei Macellai potete godere della vista sugli splendidi edifici del Mercato coperto, altra opera dell’architetto Jože Plečnik. All’interno di questi bellissimi e maestosi edifici trovano spazio panetterie, pescherie e macellerie.

 

 

Il Ponte dei Draghi è uno dei simboli della città, quello che compare sulle cartoline o sulle immagini delle guide. Il Drago, del resto, è simbolo di Lubiana.

Secondo il mito, l’eroe Giasone, dopo aver rubato il vello d’oro e abbandonato Medea, risalì il Danubio, il Sava, il Lubianica, e lungo la strada combatté e uccise il drago che terrorizzava la zona paludosa e selvaggia dove dopo secoli sarebbe sorta la città di Lubiana.

 

 

La città è divisa a metà dal fiume, sulla cui sponda destra si trova la parte più antica della città. Gli edifici di interesse storico, le viuzze lastricate dove passeggiare assorbendo un po’ dell’atmosfera antica e il fascino di Lubiana, qui si trova anche la collina dove sorge il Castello che la sovrasta e dal quale si gode di una bellissima vista.

Oltrepassato il Ponte del Drago arriverete al Mercato Centrale, un mercato pittoresco e colorato dove divertirsi a curiosare, ammirare i colori, annusare i profumi e perché no, fare anche uno spuntino all’aperto, magari a base di pesce, in una delle bancarelle del vicino Mercato Coperto.

 

 

Lubiana ha un fascino particolare, è una città in cui si intessono vari stili architettonici, dal barocco al liberty, fino a quelli più recenti.

Probabilmente poche città poi possono vantare un’impronta così profonda come quella che ha lasciato il geniale architetto Jože Plečnik a Lubiana. Personaggio eccentrico, ossessionato dai dettagli e alla continua ricerca della perfezione, con il suo stile trasformò la città, arricchendola di splendidi edifici e dettagli architettonici classici di ispirazione greca e romana. Non a caso fu definito il “primo postmodernista e l’ultimo classicista”.

Se ne avete tempo e siete appassionati di architettura, l’ente del turismo (www.visitljubljana.si) organizza dei tour/passeggiate che permettono di scoprire gran parte delle sue opere e la loro rilevanza nella storia dell’architettura.

 

 

Dal centro città potete decidere di risalire a piedi la Collina del Castello, oppure utilizzare la funicolare panoramica, il cui percorso si snoda a ridosso delle mura medievali della città e vi porterà in cima al colle in un minuto.

Anche il Castello di Lubiana presenta un eclettico insieme di stili architettonici, anche se la maggior parte della costruzione risale all’inizio del XVI sec, quando fu ricostruito quasi interamente a seguito di un devastante terremoto.

All’interno della possente fortezza che domina la città dall’alto, sono tante le cose da visitare. Interessante la Mostra permanente sulla Storia della Slovenia, il Museo delle Marionette, una visita interattiva e divertente nonché l’attrattiva più recente del Castello, poi anche la mostra permanente del Penitenziario, e la Torre Panoramica da dove potrete godere di una meravigliosa vista sulla città.

Da non perdere poi una visita alla Cappella di San Giorgio, uno degli edifici più antichi del Castello, decorata con bellissimi affreschi.

 

 

La città vecchia di Lubiana si estende lungo la sponda destra della Ljubljanica. Partendo dalla Piazza dove si trovano il Municipio (entrate a sbirciare anche l’interno, il cortile gotico merita una visita!) e la Fontana del Robba, potrete passeggiare ammirando la zona più antica della città, attraversando tre lunghe piazze, Mestni trg (Piazza della Città), Stari trg (Piazza Vecchia) e Gornji trg (piazza Superiore).

Qui è tutto un susseguirsi di meraviglie architettoniche, bellissimi edifici barocchi, dimore storiche e tanti deliziosi locali.

Stari trg e Gornji trg conservano ancora la loro struttura medievale, cortili, passaggi di ciottoli, vecchi locali ottocenteschi.

Altre due belle chiese da visitare in questa parte della città sono la Cattedrale di San Nicola e la più piccola Chiesa di San Giacomo.

Proprio in questa parte di città si trovano poi alcuni dei migliori locali dove mangiare, ve li racconto più sotto!

 

 

Dove mangiare a Lubiana? Precisando che non ci è mai capitato di mangiare male durante la vacanza, vi suggerisco alcuni posti che ci sono piaciuti in modo particolare.

Per la colazione, il dolcetto del pomeriggio o un buon gelato, vi consiglio Lolita, una deliziosa pasticceria lungo il fiume nei pressi del Triplice ponte, arredata in modo moderno e molto colorato. È tutto così bello e buono che vi verrà voglia di tornarci più volte per assaggiare tutto il possibile!

 

 

Lubiana offre numerose opportunità gastronomiche, dalla cucina nazionale a quella internazionale, avete l’imbarazzo della scelta! Io ve ne propongo alcune che abbiamo provato.

Da non perdere una tappa per pranzo o cena da Julija (Stari trg 9), un bellissimo ristorante dall’arredamento barocco, se non trovate posto all’esterno non vi preoccupate, l’interno il locale è bellissimo! La cucina propone piatti tipici del posto e quello che abbiamo potuto assaggiare era tutto assolutamente delizioso.

Idrija zlikrofi con pancetta carsica e funghi porcini, una sorta di tortelli molto molto saporiti e buoni, poi lo Struklij (rotolo di pasta) con ricotta fresca e salsa ai porcini, (questo piatto era da svenimento), Gulasch con polenta molto molto buono (e io quando vedo il gulasch nel menu difficilmente resisto) e un delizioso pollo con salsa al basilico e patate, vi sembrerà un piatto banale ma era divino e la gnoma 7enne che all’inizio era scettica per il troppo ‘verde’ presente nel piatto ha fatto scarpetta fino a quando il piatto è diventato bianco!

Per finire la torta di mele con gelato alla vaniglia, lo Strudelj Julija, un incanto.

Accontentatevi della foto del locale qui sotto, le foto dei piatti non rendono giustizia alla loro qualità, le ho fatte velocemente e non sono un granché.

A volte i cellulari bisogna anche riporli e godersi famiglia e pasto, non trovate?

 

 

Altro locale che posso consigliarvi si trova proprio a fianco a Julija, è Marley & Me (Stari trg), piatti tipici e tante altre proposte interessanti, scegliendo bene dal menu il conto non sarà nemmeno troppo salato.

Se invece volete mangiare qualcosa di diverso, un locale carino dove a mio avviso si mangia discretamente, è Tokyo Piknik (lungo la sponda destra del fiume) noi abbiamo assaggiato Ramen, Noodles vegetariani e dei Gyoza assortiti. Non essendo esperta di cucina orientale non so dire se il Ramen assomiglia all’originale, ma non era affatto male, anche se confesso che ho preferito di gran lunga i noodles.

I Gyoza erano molto buoni e i dolci avevano un gran bell’aspetto, noi non li abbiamo assaggiati perché eravamo davvero sazi!

 

 

Altri luoghi da non perdere a Lubiana?

Lubiana è una città che ama e rispetta il verde, è circondata da aree boschive che si estendono fino al centro cittadino e il bellissimo Parco Tivoli è una di queste aree. Molto grande e curatissimo, vale la pena dedicare a questo parco alcune ore, godendosi il verde e passeggiando tra i viali in tutta tranquillità.

Un luogo particolare e sicuramente alternativo da vedere è Metelkova Mesto, si trova a 15 minuti a piedi dal centro città ed è una vecchia caserma occupata abusivamente negli anni ’90 e successivamente trasformata in un centro culturale autonomo (AKC).

Ospita una dozzina circa di locali davvero particolari e si anima la notte, con eventi, concerti, spettacoli e mostre. Un giretto durante il giorno permette di ammirarlo con calma e fotografare ogni angolo di questo posto così pittoresco, dove ogni cosa è recuperata in modo creativo e davvero originale.

 

 

Poi, che dire se nel bel mezzo della strada, incappi nella carrozza di Cenerentola?

Gente, Lubiana è una ‘favola’, e noi ci torneremo di sicuro!

 

Dove abbiamo soggiornato?

Pri Poku Bed & Breakfast Brezovica – http://www.pripoku.com/

Non è nel centro di Lubiana ma a 6 km di distanza, precisamente a Brezovica. È molto ben collegato e comodo sia utilizzando i mezzi pubblici che la propria auto. Pri Poku è una dimora storica trasformata in un grazioso ed accogliente Bed & Breakfast da Marjeta e Robert. Tradizione popolare narra che qui fece tappa e soggiornò anche Napoleone, durante uno dei suoi viaggi tra Vienna e Trieste.

In pochi minuti di auto noi raggiungevamo il centro di Lubiana, e per noi si è rivelata un’ottima soluzione.

 

 

Arrivo presto con la seconda parte della vacanza, quella che ci ha portati verso i laghi e successivamente sulla costa slovena.

Ciao!

 

 

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