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Antipasti/ Contorni/ Piatti unici/ Salato

Sformato di verza, patate e speck

 

” ‘Courtney gli ha rivelato il segreto della vita.’

‘Ha detto che gli ha insegnato a essere.’

‘A essere cosa?’

‘Non scherzare, è importante. A essere e basta.

A vivere ogni momento.

E sai una cosa? Ha perfettamente ragione.’ “

Da ‘Insieme con i lupi’  Nicholas Evans

Quei piatti che con pochi ingredienti a disposizione e pochi rapidi, semplici passaggi, ti danno un sacco di soddisfazione.

Questo sformato di verza, patate e speck.

Profumato, filante, ottimo come contorno ma perfetto in dose più abbondante come piatto unico.

Un vero piatto comfort.

Le cose semplici vincono sempre.

Ricettina?

 

 

SFORMATO DI VERZA, PATATE E SPECK

Ingredienti

1 verza

5/6 patate di media grandezza (lessate)

1 cipolla

150 g speck (fette spesse per ridurlo a dadini)

150 g formaggio Emmentaler DOP

100 g Grana Padano grattugiato

qb burro biologico

qb olio extravergine di oliva

qb sale, pepe

qb noce moscata

Preparazione

Mondate la verza, eliminando eventuali foglie esterne sciupate, staccate le foglie dal torsolo e tuffatele in acqua bollente, lasciandole cuocere per circa 6-7 minuti.

Scolatele e strizzatele bene, quindi riducetele a sottili listarelle.

Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in una padella capiente con poco olio extravergine.

Unite la verza e lo speck tagliato a dadini, regolate di sale, pepe e lasciate insaporire per una decina di minuti.

Affettate una parte delle patate, a fette non troppo sottili.

Mettete dei fiocchetti di burro sul fondo di una pirofila, fate uno strato di patate affettate, quindi coprite con la verza stufata insieme allo speck.

Proseguite con uno strato di Emmentaler a fette, e cospargete con 1/3 del Grana Padano grattugiato.

Fate un ultimo strato con le restanti patate passate con lo schiacciapatate, cospargete con poca noce moscata, sale e il restante Grana Padano grattugiato.

Cospargete con alcuni fiocchetti di burro e cuocete in forno caldo a 190° per circa 30 minuti, comunque fino a quando avrà fatto una bella crosticina colorata e croccante.

Servite caldo e ‘filante’.

Alla prossima gente!

 

Antipasti/ Contorni/ Salato

Pomodori ripieni gratinati alla provenzale

 

 

“HARD  IS NOT

IMPOSSIBLE”

In questi giorni di gran caldo e tante cose da fare, accendere il forno non è la migliore delle cose…

Ma, tra insalate di cereali, legumi, pasta e  gran insalatone, ogni tanto trasgredisco a questa regola e parto di forno.

I pomodori al gratin sono uno dei miei comfort food estivi preferiti. Li prepara spesso mia mamma e, insieme alle verdure ripiene, sono a mio avviso un piatto estivo perfetto.

Ottimi anche freddi, sia come antipasto che come contorno o addirittura piatto unico se serviti con una bella insalata.

Vi avevo già proposto dei pomodori ripieni al gratin, questi sono un po’ più semplici e molto simili a come li prepara mia mamma, ricetta sbirciata nel libro “Pomodori gourmet” di Jenny Linford e da me leggermente rivisitata.

Non sono ancora riuscita a fare un post sul raduno IFOOD di cui vi ho parlato qui, spero di riuscirci nei prossimi giorni 🙂

Intanto auguro buona settimana a chi è ancora al lavoro, buone vacanze a chi è in partenza e a me buoni scatoloni… ché il trasloco dovrebbe essere prossimo.

Ricettina?

 

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POMODORI RIPIENI GRATINATI ALLA PROVENZALE

 

Ingredienti

Per 6 persone

1 kg di pomodori a grappolo o cuore di bue

1 scalogno

2 spicchi d’aglio

150 g pane grattugiato

1 limone non trattato (buccia)

Parmigiano Reggiano grattugiato qb

timo fresco qb

basilico fresco qb

erba cipollina fresca qb

olio EVO qb

sale, pepe qb

Preparazione

Accendete il forno a 200°.

Lavate i pomodori e tagliatene la sommità. Con un coltello scavate la polpa, creando dei gusci.

Cospargete l’interno con poco sale e capovolgeteli su un piatto, lasciando che scolino un po’ i liquidi.

In una padella antiaderente dal fondo spesso, scaldate poco olio e fate rosolare scalogno e aglio tritati finemente.

Aggiungete il pane grattugiato e mescolando bene fate soffriggere per un paio di minuti. Togliete dal fuoco ed unite le erbe aromatiche tritate, precedentemente sciacquate sotto l’acqua corrente, e la buccia di limone.

Mescolate ed unite anche in Parmigiano grattugiato e parte della polpa di pomodoro tagliata a piccoli dadini.

Salate, pepate e mescolate bene.

Sistemate i pomodori su una pirofila cosparsa d’olio e riempiteli bene con il composto di pane aromatico.

Infornate per circa 30° fino a quando comunque saranno belli gratinati in superficie.

Serviteli caldi o a temperatura ambiente.

 

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Buona settimana gente!

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Antipasti/ Contorni/ Salato

Sformatini di sedano rapa, patate e noci pecan

 

 

Giornata tersa, fredda ma con un sole meraviglioso, oggi.

Dopo aver portato le ragazze a scuola, ho fatto shopping mattutino nell’Azienda Agricola preferita, e fatto la mia scorta settimanale di prodotti di stagione.

Tra questi c’è anche lui, il sedano rapa. Quanto mi piace.

Lo metto davvero un po’ dappertutto, e lo uso nei modi più disparati questo ortaggio ‘da radice’.

Conosciuto anche come Sedano di Verona, si coltiva qui nel nord Italia e si raccoglie da metà agosto fino a novembre ma, conservandosi circa quattro mesi, lo si può trovare in vendita anche in questo periodo.

Ha pochissime calorie, ma tanta fibra, vitamine e sali.

Perfetto nelle frittate, nella pasta, nel riso, nelle insalate anche crudo, ma anche fritto, al vapore, impanato, al forno…

Oggi ve lo propongo sotto forma di sformatino.

Buono, sano e pure carino da presentare.

Che dite, andiamo alla ricetta?

 

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SFORMATINI DI SEDANO RAPA, PATATE E NOCI PECAN

Ingredienti

300 g sedano rapa (cotto al vapore)

300 g patate (cotte al vapore)

50 g Grana Padano

1 uovo biologico

1 manciata abbondante di noci pecan

prezzemolo fresco

20 g burro

sale integrale qb

pepe bianco qb

pane grattugiato qb

 

 

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Accendete il forno a 200°.

Nel robot da cucina frullate il sedano rapa e le patate, precedentemente cotti al vapore.

Unite l’uovo, il Grana Padano, il burro (tenetene poco per ungere gli stampini) poco prezzemolo, un po’ di noci pecan e frullate ancora.

Spennellate di burro 4 stampini in alluminio, cospargeteli di pane grattugiato e disponete sul fondo alcune noci tritate grossolanamente.

Versate il composto dentro agli stampini pressando leggermente e livellandolo.

Infornate a 200° per circa 20-25 minuti.

Fate raffreddare leggermente, quindi sformate aiutandovi con un coltello.

Servite ancora caldo decorando con foglie di prezzemolo o noci pecan.

Se li preparate in anticipo, una volta sformati potete riscaldarli in forno per alcuni minuti.

NOTE:

Può essere servito come antipasto, ad esempio con una fondutina di formaggio, oppure come contorno, ad accompagnare dei secondi, sia di carne che di pesce.

 

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Bye!

 

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Contorni/ Diario/ Salato

IMAM BAYILDI – MELANZANE STUFATE …..RICORDI D’ESTATE


 
 
Ricordi d’estate.
Ne ho mangiate a montagne in vacanza.
Ma anche una volta tornata a casa a dire il vero…
…e quest’anno poi erano particolarmente buone, forse perché ha piovuto così tanto?
In Grecia, insieme a pomodori e cetrioli, le melanzane le trovate in ogni dove.
Nonostante io ci fossi già stata diverse volte (in Grecia intendo..) questo piatto non l’avevo mai assaggiato.
Sembra che questa ricetta in realtà sia di origine turca, quella originale prevede l’utilizzo del prezzemolo e le melanzane precedentemente fritte.
 
Quelle di cui ho fatto vere scorpacciate a Karpathos però erano diverse. 
Le ho viste preparare dalle donne in costume tradizionale nei forni a legna, e non ho trovato traccia di prezzemolo nella preparazione, ma origano, e quello greco ha un profumo particolare ed intenso.
Imam Bayildi in turco significa dell’Imam svenuto.
E posso crederci che l’Imam è svenuto mangiandole!
Si sciolgono in bocca, una bontà pazzesca, un burro.
Ho provato a fare e rifare la ricetta, un po’ documentandomi ma facendo anche e soprattutto di testa mia, fino ad arrivare più vicino possibile a quelle che avevo mangiato quest’estate.
Beh, eccola qui. ^_^
Buona settimana gente!

IMAM BAYILDI – MELANZANE STUFATE con CIPOLLE
Ingredienti (per 4 persone):
2 melanzane (io quelle ovali grandi)
3 cipolle (io dorate)
3 pomodori pelati maturi
pomodoro ciliegino qb
2 spicchi d’aglio
concentrato di pomodoro (facoltativo)
olio EVO qb
origano fresco qb
origano (io greco) qb
basilico fresco qb
sale integrale qb
pepe bianco qb

 
Lavate bene le melanzane eliminate le estremità e tagliatele a metà.
Scavatele leggermente, cospargetele di sale e lasciatele riposare per circa una mezz’ora. 
Tagliate le cipolle a fettine sottili, sbucciate i pomodori pelati e tagliateli a dadini, tagliate a metà i pomodori ciliegino.
Tritate anche l’aglio, privato dell’anima interna.
In una pentola antiaderente fate appassire leggermente con poco olio EVO le cipolle con l’aglio e i ciliegino.
Sciacquate ed asciugate le melanzane, disponete in una casseruola con alcuni cucchiai d’olio EVO e riempitele con cipolle, aglio e pomodori ciliegino.
Versate i pelati tagliati a dadini nella casseruola tutto intorno alle melanzane.
Salate e cospargete con origano, sia fresco che secco.
Aggiungete (facoltativo) poco concentrato di pomodoro, versate due bicchieri d’acqua ca. e fate cucinare a fuoco lento per almeno 40 minuti, comunque fino a quando diventeranno tenerissime.
Pepate solo verso fine cottura e servite con delle foglie di basilico fresco.
Nota

1) se preferite potete provare anche la cottura al forno, a 180° per almeno 30 minuti. Vi confesso però che avendole provate entrambe, preferisco di gran lunga questa modalità. La lenta cottura sul fuoco le fa diventare un vero ‘burro’.

2) in alcuni posti aggiungevano nel ripieno anche del formaggio locale di pecora (tipo feta) e ci stava decisamente bene!

Pronti, scarpetta via!
…qui non si può lasciare nemmeno una goccia di sughetto!
^_^
Antipasti/ Contorni/ Salato

‘ARIECCOMI’!!!…..CRUMBLE DI SEDANO RAPA

 
 
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 


Dall’apertura del blog non ero mai mancata per così tanto tempo.
 
Mi è mancato tantissimo.
 
E’ stato abbastanza frustrante non avere il tempo per poterlo seguire ed aggiornare, è come se fosse un figliolo che va accudito, seguito…
 
Poi, non avere il tempo per visitare i blog delle mie amiche bloggalline…non poter andare a Firenze e partecipare al secondo raduno…SOB…un pochino ho rosicato…
 
MA.
 
…ma questi sacrifici li ho fatti per seguire delle cose importanti, che dovevo fare e che ci tenevo tanto a fare.
 
Insomma il trasferimento famiglia a nuova sede è ormai completato...anche se in casa sono ancora presenti scatoloni da svuotare e mobili IKEA da montare…ma il più è fatto!
 
E’ stata dura gente, credo ci vorranno mesi per disintossicarmi
 
Il corso all’Istituto Alberghiero è finito tra il sollievo ed il rimpianto.
 
Sollievo perché, credetemi, cucinare bardati con la divisa, in una cucina dove la temperatura supera i 30°, forni e fuochi accesi ovunque, non è cosa facile…le gambe si gonfiano, il sudore scivola lungo la fronte e sulla schiena.
 
E’ dura fare il cuoco, lo sapevate già? Beh anch’io lo immaginavo, ma provarlo rende maggiormente l’idea.
 
Rimpianto perché, cosa scontata, mi è piaciuto tantissimo.
 
E’ stato intenso, coinvolgente, faticoso, vissuto.
 
Ho conosciuto persone speciali, e parlo dei miei compagni di avventura, ma anche e soprattutto degli chef insegnanti, così diversi tra loro e così bravi.
 
Non so se mi leggeranno qui, ma vorrei ringraziarli tutti, per le tante ore trascorse insieme fianco a fianco a sudare, litigare, sbucciare, lavare, impastare, decorare, ridere, mangiare, fotografare, chiacchierare, bere.
 
GRAZIE!!!
 
Alcuni, forse (Viviana e Luigi) saranno ancora miei compagni in un’altra avventura a settembre, ma non vi dico nulla di più, è ancora un forse
Devo però anche ringraziare tanto le mie amiche blogger, che in questo mese di assenza sono state comunque presenti.
 
Le BLOGGALLINE mi hanno fatto compagnia per tutto il mese nel gruppo di facebook, sempre un post simpatico, un commento da lasciare e tanta allegria e condivisione.
 
Poi le foto del raduno a Firenze, anche se non c’ero il mio cuore era con voi!
 
Ma un grazie particolare ad alcune amiche che ogni tanto mi mandavano un  messaggio del tipo ‘Roby, sei viva?’ ,Roby, come stai? Finito il trasloco?’…sono piccole cose che però danno coraggio e forza.
 
GRAZIE, GRAZIE GRAZIE!
Nella nuova cucina il forno l’ho usato solo due volte…e funziona!
 
Ma questa ricetta è stata fatta nella vecchia casa, troppo facile e troppo buona per lasciarla in archivio.
 
Crumble sia! Sono tornata e sono felice!



CRUMBLE DI SEDANO RAPA
 
Ingredienti (per 4 coccottine):
 
sedano rapa (ne ho utilizzato solo metà)
pane grattugiato 50 g
burro biologico 50 g
Parmigiano Reggiano 3 cucchiai
crescenza biologica 100 g
prezzemolo qb
olio evo qb
sale rosa dell’Himalaya qb
pepe bianco
 
 
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 

 

foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 
 
 
Sbucciate il sedano rapa eliminando anche tutto il terriccio presente sulle radici.
 
Tagliatelo a piccoli cubetti e sbollentatelo in poca acqua leggermente salata.
 
Scolatelo, condite con poco olio evo e regolate di sale e pepe.
 
Preparate intanto il crumble (briciole) amalgamando il pane grattugiato ed il Parmigiano con il burro.
 
Dovrete sfregare gli ingredienti con le mani formando le briciole.
 
Aggiungete anche il prezzemolo tritato, regolate di sale e pepe.
 
Ora preparate le cocottine monoporzione.
 
Sul fondo versate del sedano rapa, un po’ di crescenza e finite con le briciole.
 
Infornate (forno già caldo) a 170° per 10-15 minuti ca.
Gli ingredienti sono già cotti, pertanto la cottura sarà ultimata quando le briciole saranno belle dorate e croccanti.

Bye!
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Antipasti/ Contorni/ Salato

A ME PIACE MASTERCHEF, A VOI?…..GRATIN DI SEDANO RAPA

 



E’ iniziato Masterchef gente!!
 
La scorsa stagione l’abbiamo seguito tutti qui in famiglia, e ci siamo divertiti tantissimo. 
Facevamo il tifo per quel simpaticone di Spyros e per Ilenia.  
 
Mentre sto scrivendo questo post sto anche sbirciando le selezioni…ah!ah!ah!..ma quanto cattivi sono ‘sti giudici!!!
 
Ma voi ce l’avreste avuto il coraggio di partecipare??
Io no sinceramente, troppa tensione, troppa ansia, non fa per me, decisamente no.
 
Per me cucinare è un momento di relax, ho bisogno di tranquillità, e poi tutta quella ricercatezza in cucina, no, non è nelle mie corde…per capirci io mi sento più a mio agio in una trattoria, in un’osteria piuttosto che in un 5 stelle Michelin…
..e quando ordino un piatto di spaghetti, pretendo un piatto di spaghetti, non tre spaghetti in croce che con un giro di forchetta hai finito tutto…avete presente le porzioni di certi ristoranti?
 
Mi sganascio ancora quando ripenso ad una cena fatta tanti anni fa, a Venezia, in un noto e ricercato ristorante, con alcune colleghe ed amiche. 
Una di loro, di quelle che non hanno davvero peli sulla lingua, dopo aver mangiato i pochissimi spaghetti di cui si componeva il piatto da lei ordinato, chiamò il cameriere per dirgli “Capo! Di sale andavano bene, adesso me li porta gli spaghetti???” (frase pronunciata in veneziano…) ..voi non avete idea…per poco non cadevamo dalla sedia dalle risate..ah!ah!ah!…
 
Vabbè, io intanto mi guardo la trasmissione e vi racconto brevemente la ricetta.
Ancora il sedano rapa…ma quanto mi piaceeee….ed ancora una ricetta da un vecchio numero di Sale & Pepe, Ottobre 2006.
 
Io in questa occasione l’ho adattata utilizzando quello che avevo nel frigorifero, cioè lo speck e lo stracchino, ma avevo già fatto la ricetta originale che è ottima, prevede il prosciutto cotto, noci tritate e timo, provate anche questa perché è molto buona.
Vi auguro buona giornata gente!
 

GRATIN DI SEDANO RAPA
 
Ingredienti:
 
1 sedano rapa
Speck trentino in un’unica fetta
80 g stracchino
Parmigiano Reggiano 3-4 cucchiai
Sale rosa dell’Himalaya qb
Pepe qb
Prezzemolo qb
 
Besciamella
20 g burro biologico
20 g farina di riso biologico
2 dl latte
Noce moscata qb
Sale rosa dell’Himalaya qb
Pepe qb
 


Sbucciate il sedano rapa ed affettatelo abbastanza sottile. Scottatelo in acqua bollente salata per 5 minuti. Scolatelo e asciugatelo bene e salatelo leggermente.
 
Preparate la besciamella facendo sciogliere il burro in un pentolino, aggiungete la farina mescolando con la frusta ed unite anche il latte mescolando bene per evitare che si formino grumi, regolate di sale e pepe ed aggiungete anche una bella spolverata di noce moscata. Continuate a mescolare per 10 minuti finché si addensa bene.
 
Stendete poca besciamella sul fondo della pirofila (12×20), poi fate uno strato di sedano rapa, stracchino e speck, ancora besciamella ed avanti fino a terminare con il sedano rapa. 
Coprite bene con la besciamella rimasta ed il Parmigiano Reggiano.
 
Passate in forno a 180° per 20 minuti circa. 
 
Servite nel piatto e cospargete di prezzemolo tritato.
 
Antipasti/ Contorni/ Salato

FUNGHI CHAMPIGNON AL GRATIN

 



Le previsioni dicevano che il tempo sarebbe stato in miglioramento per il week end, ma questa mattina al risveglio abbiamo trovato ancora la pioggia.
 E’ la classica giornata ‘da funghi’.
La missione della giornata, infatti, sarà andare a caccia di una bella cassetta di chiodini con qualche porcino (se lo troviamo..) da lavare, mondare, cucinare e riporre nel congelatore, divisi in tanti bei sacchettini.
Dato che ieri sera avevamo degli amici a cena e che uno degli antipasti preparati era questo, oggi vi lascio questa ricetta stra-facile ma gustosissima.
Ottima antipasto finger, ma anche un perfetto contorno.
Utilizzando i porcini la ricetta sarà molto più ricca e saporita, ma credetemi, che anche con gli economici champignon, avrete un piattino davvero sfizioso!
Io vado a caccia di funghi e vi auguro un buon sabato!
Speriamo smetta di piovere 🙂

 
FUNGHI CHAMPIGNON AL GRATIN
Ingredienti:
10 champignon grandi
olio evo qb
1 spicchio aglio
prezzemolo fresco qb
pane grattugiato qb
Rarmigiano Reggiano grattugiato qb
pecorino stagionato 1 cucchiaio (facoltativo)
Semi di sesamo qb
Sale, pepe qb
olio extravergine di oliva qb


Lavate i funghi e staccate il gambo, svuotando bene l’interno della cappella e facendo attenzione a non romperla.
Sminuzzate i gambi e mescolateli insieme all’aglio grattugiato (precedentemente privato dell’anima), il prezzemolo tritato, il pane grattugiato, il pecorino ed il Parmigiano Reggiano.
Regolate di sale e pepe, unite un filo d’olio e mescolate bene.
Disponete le cappelle dei funghi con la parte rivolta verso l’alto su una pirofila e riempitele con il composto pressandolo leggermente per riempirle bene.
Versate un filo d’olio evo, i semi di sesamo ed infornate a 180° per circa 20 minuti.
Prima di servirli aggiungete un po’ di prezzemolo fresco per decorare.

BYE!
Contorni/ Salato

MELANZANE MINI PERLINA AL ‘FUNGHETTO’ CON PRIMOSALE E SESAMO CROCCANTE

 





…che mi piace il viola ve l’ho già detto. 

Oltre a questo mi piacciono tanto, ma tanto le melanzane
Di qualsiasi tipo.

Questa qualità poi, le melanzane perlina, che non si trova spesso dal fruttivendolo, è così buona!

Ha un gusto tendente al dolce e la polpa molto compatta, si può usare per molte altre preparazioni e fritta assorbe molto meno olio rispetto alle altre.

Io oggi ve la propongo così, semplicissima.

Serve davvero poco per farla diventare un piatto bello, saporito e sano.

 



MELANZANE MINI PERLINA AL ‘FUNGHETTO’ con PRIMOSALE e SESAMO CROCCANTE

 



Ingredienti per 4 persone:

500 g melanzane perlina
Formaggio Primosale (o mozzarella di bufala)
Olio evo qb
Aglio
Prezzemolo e basilico qb
Semi di sesamo 2/3 cucchiai
Sale, pepe qb




Lavate e tagliate le melanzane a metà in lunghezza e poi a tocchetti.

Stufate in una padella con aglio schiacciato, olio evo, sale, pepe e poca acqua che regolerete durante la cottura a seconda della necessità.

Soltanto a fine cottura aggiungete basilico spezzettato con le mani e prezzemolo, lasciate riposare un po’.

Tostate a parte i semi di sesamo in una padella antiaderente.

Servite con il formaggio Primosale a pezzetti (o mozzarella di bufala) e cospargete con i semi di sesamo tostati.


CONSIGLIA Crostata salata di carote