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Secondi vegetariani

Salato/ Secondi vegetariani

Parmigiana di cipolle

 

Post per soli amanti delle cipolle!

Eh già.

Perché qui le cipolle sono davvero protagoniste.

Pochissimi gli ingredienti, tantissimo gusto.

E pensare che non ci avevo mai pensato di fare la parmigiana di cipolle.

Poi un paio d’anni fa, la mia amica Fedora D’Orazio durante un blog tour in Irpinia, ha pubblicato alcune foto su Facebook.

Questa monoporzione di parmigiana di cipolle che a suo dire si scioglieva in bocca (e si vedeva che era proprio buona!).

Eh… A me è rimasta la voglia da allora. Pensate un po’.

A dire il vero, ho fatto un primo tentativo con le cipolle rosse di Tropea (perché ne avevo tante a casa a disposizione), ma il risultato non era quello che mi ero immaginata.

Quindi l’ho rifatta utilizzando quelle bianche, più morbide e adatte alla cottura in forno.

A mio avviso sarebbero diventate molto più ‘scioglievoli’  dopo la cottura. E così fu.

Insomma, so che fa caldo e vi scoccia accendere il forno, ma vedete un po’ voi.

Magari la sera con l’aria condizionata accesa, e ve la mangiate (anche fredda!) il giorno dopo.

Credetemi, ne vale davvero la pena.

 

 

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Contorni/ Diario/ Salato/ Secondi vegetariani

Imam Bayildi – Melanzane stufate … ricordi d’estate

 

Ricordi d’estate.
Ne ho mangiate a montagne in vacanza.
Ma anche una volta tornata a casa a dire il vero.
Quest’anno poi erano particolarmente buone, forse perché ha piovuto così tanto?
In Grecia, insieme a pomodori e cetrioli, le melanzane le trovate in ogni dove.
Nonostante io ci fossi già stata diverse volte (in Grecia intendo..) questo piatto non l’avevo mai assaggiato.
Sembra che questa ricetta in realtà sia di origine turca, quella originale prevede l’utilizzo del prezzemolo e le melanzane precedentemente fritte.

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Piatti unici/ Salato/ Secondi vegetariani

Quiche con feta e cipollotto

 
 
 
Allora? Pronti per questo fine settimana?
Cosa avete in programma?
Un lungo week end lontano da casa?
Un picnic?
Una gita fuori porta?
Una giornata al mare?
O semplicemente vi godete la casa, il giardino, le vostre città?
Qui, il tempo ha fatto il pazzerello tutta la settimana…speriamo si metta tranquillo e ci conceda un po’ di sole, così riusciamo ad andare al mare.
Nessun programma particolare, mare, sole, relax, qualche rivista da leggere, chiacchiere con gli amici…
Oggi, un po’ di corsa (è una normalità nelle ultime settimane…) la ricetta di una semplice quiche.
Preparata però con una brisée che è una vera favola.

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Greenery mood/ Piatti unici/ Salato/ Secondi vegetariani/ Travel

Una gita nei colli … L’oeuf poché – Uovo in camicia su nido di agretti




“Le uova mi hanno sempre affascinato. 
Amo la loro forma ovale, a volte allungata, la purezza delle loro linee e il colore dei loro gusci,
che vanno dal bianco naturale al nocciola pallido. 
Quando tengo in mano un uovo, sento che rappresenta l’immagine dell’universo 
e risveglia e aumenta il mio rispetto per la vita.” 
Michel Roux
 
 
 
L’uovo in camicia è un ricordo dell’infanzia.
Mia mamma li preparava spesso, e li cucinava immersi in un sughetto di pomodoro e verdurine, buonissimi.
Ricordo la scarpetta finale, ed il piatto bello pulito.

Il metodo di cottura è un po’ insidioso, all’inizio magari non tutti vengono perfetti.

Riuscire a prepararli bene è una grande soddisfazione, e permette di creare un bel piatto con pochi ingredienti.

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Antipasti/ Contorni/ Greenery mood/ Salato/ Secondi vegetariani

Insalatina ‘fashion’ con fragole, cipollotto e Parmigiano Reggiano


Beh?
Quanto avete mangiato durante le vacanze di Pasqua?
Io a dire il vero non tantissimo.
In ogni caso, eccessi pasquali o no, la stagione lo richiede.
Cosa?
Ma le pulizie di primavera!
Le facciamo per l’armadio, volete non farle per il vostro organismo?
Ogni verdura ha la sua stagione, e non a caso.
Le stagioni di mezzo sono importantissime per prepararsi ad affrontare al meglio estate ed inverno.
In primavera è importante smaltire il grasso accumulato durante l’inverno, e fare quindi una buona pulizia anche nel nostro corpo, ossigenando l’organismo ed arrivando magari un pochino più leggeri all’estate, pronti ad affrontare la calura.
Non è un caso che in questo periodo dell’anno siano presenti così tante erbe spontanee ed insalatine dalle proprietà depurative.
Lo sapevate ad esempio che la rucola grazie alla presenza di vitamina C aiuta a guarire da raffreddori e tosse tipici di questa stagione?
E’ inoltre un valido integratore, molto utile a rinforzare il sistema immunitario, rendendo l’organismo più resistente alle allergie di stagione.
I cipollotti sono ricchi di sodio, potassio, calcio e fosforo, ed hanno proprietà diuretiche ed antibatteriche.
Le fragole poi sono un’ottima fonte di potassio e fibra e, grazie alla loro ricchezza di vitamina C e flavonoidi hanno un’elevata azione antiossidante ed anti-infiammatoria.
E’ stato inoltre dimostrato che il mix di sostanze presenti nelle fragole, agiscono positivamente alla riduzione delle ulcere gastriche ed alla protezione della pelle dai raggi UV-A.
Sembra inoltre che abbiano un ruolo attivo nella diminuzione del colesterolo totale e soprattutto del colesterolo cattivo. (dal Corriere della Sera – Salute)
Il gomasio aiuta a ridurre il consumo di sale ed è ottimo come condimento, io lo utilizzo molto.
Lo trovate nei supermercati biologici già pronto, ma potete anche prepararvelo a casa, la ricetta la trovate qui .
In alternativa potete anche condirla semplicemente con sale, pepe ed unire dei semi di sesamo bianchi e neri tostati leggermente.
Non vi sto a tediare con le proprietà dei semi di sesamo, ok?
AHAHAHAHAHAHAH…sappiate solo che ne hanno un sacco!
Perché ‘fashion’ vi chiederete?

Per prima cosa, per avere un nome corto da mettere sulle foto…eh eh eh…poi perché la trovo così bellina e colorata questa insalata, che mi è venuto spontaneo chiamarla così!

Provate a servirla anche in monoporzione come apripasto, è perfetta!

Buona giornata!!


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Antipasti/ Radicchio di Treviso/ Salato/ Secondi vegetariani

Un anno in più … Sformatini di radicchio di Treviso tardivo IGP alle nocciole e fonduta di Casatella




Oggi è il mio compleanno, ormai sono 39, da diversi anni!
Ma niente torte.
Non perché non voglia festeggiare, macché! Mica per questo.
Ma essendoci ben tre compleanni concentrati in una decina di giorni, ormai il mio passa in secondo piano.
Una torta poi l’ho già postata la scorsa settimana, quella preparata per i miei due regali più belli.
Le mie due ragazze!
I figli ci fanno impazzire a volte, ma sono davvero la cosa più grande ed importante.
Almeno per me, e mi danno tante soddisfazioni.
Mi ritengo fortunata, davvero, sono loro il mio regalo più bello.
Quindi, oggi, cosa posti direte voi?
E’ iniziato il freddo, componente essenziale, ed eccolo.
Il Radicchio!
Io personalmente lo adoro.
Cotto, crudo. Ed amo sperimentarne l’utilizzo in cucina in tutti i modi possibili.
L’ho messo anche in una crostata, e ci stava pure bene.
A tale proposito vi parlo brevemente di una mostra che ho visto sabato.
Iniziativa di Steve Bisson-Urbanautica e Fondazione Benetton Studi e ricerche, la mostra si può ammirare negli spazi Bomben a Treviso.
L’esposizione racconta il lavoro svolto, a fine 2012, da dieci professionisti, di cui sette fotografi italiani, un inglese, un canadese, un belga ed un ricercatore spagnolo, riuniti per un progetto originale, trascorrere una settimana nella campagna di Zero Branco ed indagarne il paesaggio agrario limitrofo.
A fotografare distese di radicchio rosso, mucche nelle stalle, contadini al lavoro, curiosi di passaggio.
Soli per i campi di giorno con la macchina fotografica in mano perché “lo scatto è un atto solitario: vedi, capisci, scegli”.
Gli scatti trasmettono l’attenzione alle persone, ai volti, alla fatica, alle storie di vita.
La scoperta che la produzione del radicchio è davvero difficile, faticosa, complessa.
Tante sono le persone coinvolte, molte di queste vengono da lontano, lavoratori marocchini o del Bangladesh, che lavorano fianco a fianco con i trevigiani specialisti nella lavorazione del “fiore d’inverno”.
Oggi quindi una ricetta con questa meraviglia, creata dalla natura e dal duro e sapiente lavoro umano, uno sformatino.
Idea presa e liberamente modificata dal libro “Un fiore d’inverno nel piatto” ed. Terra Ferma.
Non mi rimane che augurarvi buon inizio settimana!!!
Io con un anno in più…ma sempre 39 me ne sento!
ECCHECEDEVOFFA’?

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Piatti unici/ Salato/ Secondi vegetariani

Sformato di pane carasau alla crescenza, zucchine, funghi chiodini, curcuma e mandorle

 
Correndo tra corso di pasticceria, pediatra (ché Serena ha pensato bene di non farsi mancare una bella influenza…), osteopata (ché io invece ho scoperto di avere una bel gomito del tennista causato o dai troppi albumi e panna montati a mano, o dai troppi termosifoni verniciati, ma è più probabile la seconda…) e gestione ordinaria di casa e famiglia, sono riuscita a cucinare qualcosina questa settimana.
Qualcosa di salato e degno di essere fotografato intendo.
Mi sembra giusto rendere onore a mio marito, che una sera ha pulito e preparato per la cottura ben due cassette di funghi chiodini (…sa bene che è una cosa che io detesto fare…a questo si aggiunge che la sera giungo a casa abbastanza stanca…).
Grazie a lui e all’abbattitore, in un paio d’ore sono riuscita a cucinare, abbattere di temperatura, insacchettare e surgelare due cassette di funghi chiodini!
Trovo comodissimo preparare tanti sacchettini pronti per essere rigenerati ed essere utilizzati per una pasta, un risotto o semplicemente come contorno.
Io li faccio cucinare in poco olio EVO e dell’aglio schiacciato che poi elimino, li conservo così, salati pochissimo, aggiungo il rimanente sale, pepe e prezzemolo al momento dell’utilizzo.
Sulla ricetta.
Sapete che il pane carasau mi piace parecchio, vero? Me lo avete visto usare già quiqui e qui.
Lo trovo molto versatile in cucina, secondo me è davvero di aiuto quando si deve preparare un piatto in velocità, un’occhiatina a quello che avete da consumare nel frigorifero, una buona besciamella e via!
Questo lo trovo perfetto come piatto unico, ma anche come antipasto se preparato magari in piccole cocottine.
Spero di riuscire a postare qualche ricetta durante la settimana, ma non diciamo nulla, giusto per scaramanzia, ché poi succede qualche imprevisto…
Intanto vi auguro una buona domenica sera ed un buon inizio di settimana!

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Contorni/ Eventi/ Salato/ Secondi vegetariani

CosmoFood – Food, Beverage & Technology … e Porri e patate al gratin



Oggi ricettina veloce-veloce, che qui a casa nostra si fa spesso (il gratin è gettonatissimo.).
E vi parlo di questa Fiera.
La prima edizione di COSMOFOOD, Fiera sulle eccellenze del settore food, beverage & technology che si terrà nella mia Regione, il Veneto, e più precisamente a Vicenza.

La prima Fiera del settore in Veneto!

Gli espositori saranno 260, suddivisi in 6 aree tematiche: FOOD, WINE, BEER, TECHNOLOGY, RESTAURANT, BIO.
A COSMOFOOD il visitatore avrà contatto diretto con i produttori ed i migliori fornitori del settore ristorazione e tecnologia.
All’interno della Fiera ci sarà un’area dedicata agli eventi e sarà possibile partecipare a corsi di degustazione, seminari, dimostrazioni in diretta e work shop.
La Fiera COSMOFOOD è aperta agli operatori di settore ed al pubblico, si terrà a Vicenza dal 16 al 19 Novembre 2013.
Secondo voi potrei mancare?
Nuuuuuu!
Io ci vado!
Voi per programma ed informazioni, non dimenticate di consultare  il sito web e la pagina Facebook di COSMOFOOD.
 
 
Collaboro con la Fiera Cosmofood di Vicenza

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Piatti unici/ Salato/ Secondi vegetariani

Parmigiana di peperoni alla burrata; friselle integrali ai pomodorini gialli e friggitelli

 

Ebbene si.
E’ giunto il momento delle vacanze.
E quest’anno, scusatemi, mi permetto di dire che ce le meritiamo davvero.
La scorsa estate sono saltate, e con le tante cose accadute e fatte quest’anno siamo giunti a questo agosto bollente leggermente affaticati.
Si parte.
Valigie quasi pronte, bestiole sistemate (alias per chi passa di qua per la prima volta, 1 labrador e 2 porcellini d’India), casa affidata ai nonni…insomma, si parte.
Io porto con me il PC e tutto il resto, ma non so se riuscirò a collegarmi, tutto dipende dalla rete, se ci sarà la possibilità magari posterò pure qualche foto e ricettina sciuè-sciuè da vacanza…tipo queste che vi propongo oggi.
Insomma, BUON AGOSTO!
E NON ABBANDONATE GLI ANIMALI, OK?
 
UNA BESTIOLA ADOTTATA E’ PER LA VITA.
 



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Diario/ Piatti unici/ Salato/ Secondi vegetariani

Parmigiana di melanzane

 

No, non mi piacciono affatto i furbetti.

Quelli che cercano di passarti davanti mentre sei in coda.
Quelli che cercano di ottenere qualcosa non per merito o per diritto ma semplicemente perché si credono più scaltri degli altri, anche nell’ambito lavorativo, ne avete mai incontrati?
Se poi parliamo di quelli che rubano, allora mi infurio.
E’ successo qualche giorno fa, l’ennesimo blog furbetto che ruba foto e ricette (lavoro completo insomma) a brave ed oneste blogger, per schiaffarle nel proprio.
E’ successo a diverse amiche dell’ormai sempre più numeroso gruppo delle bloggalline.
Non è piacevole trovare il proprio materiale, ricette e foto a cui tra l’altro era stato tolto il logo, in un altro blog, senza aver ricevuto ovviamente nessunissima precedente e dovuta richiesta.
La cosa divertente (perché comunque è sempre meglio riderci sopra…ché le cose gravi e senza soluzione sono altre) è che la furbetta si è tanto meravigliata, come non avesse fatto nulla di male, e le sue fedelissime hanno urlato al complotto, all’invidia, alla cattiveria, a queste acide che costringono la poverella a togliere subito quel materiale preso senza alcun diritto.
Carissime urlatrici, è bene precisare una cosa.
Il materiale che una persona pubblica nel proprio blog (leggasi ricetta e foto nel caso di blog di cucina) può essere utilizzato ad uso domestico.
I.e.: te la copi e te la provi a casa tua.
A tutte le blogger credo faccia piacere se qualcuno si copia e prova le sue ricette, se poi ci dicono che sono pure riuscite bene, siamo felicissime, no?
Ma è scritto bello chiaro nei vari blog che il materiale è di proprietà dell’autrice e che non è possibile utilizzarlo pubblicamente senza previa e dovuta richiesta.
Se poi la furbetta/o  in questione elimina pure il logo dalle foto e non mette alcun link al blog da cui ha preso il materiale allora la faccenda prende risvolti antipatici assai…
Se aggiungiamo che il blog furbetto è pieno zeppo di pubblicità e che probabilmente il blog è stato aperto solo per farci soldi, allora fa pure arrabbiare, e molto.
Insomma cari furbetti e care furbette del web culinario, nei blog si postano proprie ricette, è chiaro?
Se non è chiaro ve lo spiego io…
Si va a fare la spesa con i propri soldini, si torna a casa e ci si mette ai fornelli con qualche idea. Poi si prepara il set fotografico e si fa aspettare la prole ed il consorte perché  è necessario fare delle belle foto da pubblicare.
Poi ci si mette al PC e si scrive, la ricetta in primis, facendo attenzione a non sbagliare nello scrivere le dosi ed il procedimento,  poi si scrive pure un post di introduzione, qualcosa di carino, divertente, di attualità. Insomma ci vuole tempo, tanto tempo. E passione.
Cosa che voi cari furbette e furbetti del web culinario non avete.
Ma non sempre il mondo è dei furbetti, SAPEVATELO!
Si, lo so, non è una ricetta originale.
Ma adoro la parmigiana di melanzane, d’estate la preparo spesso.
La ricetta originale le vuole fritte, e non che il fritto non mi piaccia eh!
Ma con le melanzane grigliate è più veloce da preparare, si sporca meno la cucina ed è anche più leggera.
Insomma, largo alle melanzane!
n.b. questa delle foto è la luce del nuovo giardino, mi piace!

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Antipasti/ Piatti unici/ Salato/ Secondi vegetariani

Ancora erbette e … Frittata al forno con sciopeti, fave e cipollotto

 

E con questa erbetta io completo (ma solo per ora!)  la mia conoscenza di erbette spontanee…purtroppo il corso non sono riuscita a beccarlo in tempo, inoltre la domenica in cui lo tenevano…provate un po’ a immaginare? Pioveva mannaggia!
In italiano si chiama Strigolo (Silene Inflata), ma qui in Veneto li chiamiamo Carletti o Sciopeti, per la consuetudine dei bambini di schiacciarli violentemente contro il dorso della mano facendoli, appunto, scoppiare.
Questa piantina spontanea molto diffusa, appartiene alle Cariofillacee, fiorisce durante tutta la bella stagione e si può facilmente trovare in campagna, lungo gli argini, ma anche in prossimità delle abitazioni.
Bisogna saperla riconoscere, e se ne raccolgono le foglie più tenere.
E’ ottima per preparare risotti, frittate, ripieni, zuppe e torte rustiche.
Nella frittata è perfetta, secondo me, e l’aggiunta delle fave e del cipollotto gli ha conferito un gusto speciale e deciso.
E’ una ricetta veloce, con prodotti di stagione, a Km0, potevo non donarla alla mia amica Roberta ??
Tutta per te Roby!
E un piccolo e profumato omaggio floreale, direttamente dal nostro lillà per tutti voi!
E mancano soltanto 3 giorni al raduno a Roma!


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CONSIGLIA Torta di mais