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Cioccolato/ Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

(Easter) Chocolate cupcakes

“Avrò diciotto anni fino alla morte”

Haruki Murakami

Già.

Avrò diciotto anni fino alla morte.

Mi piace questa frase, come mi piace la gente che non si ferma mai.

Che non smette mai di imparare.

In fondo essere ‘vecchi‘ è questo, non aver più voglia di imparare.

Non è una questione di numeri, ma di approccio alla vita.

E per me imparare, sempre, è essenziale.

Cambiare, studiare, affrontare nuove avventure e nuovi percorsi.

No, il cambiamento, non mi ha mai spaventata né fermata, anzi.

La Pasqua è questo in fondo no? Rinascita.

Non ho avuto il tempo di incordare colombe, né di far lievitare focacce, ma dei dolcetti semplici per le mie ragazze in questi giorni li ho preparati.

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Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce

Biscotti granella

 

 

Di scaffali e ricettari da sistemare.

Di biscotti che profumano la casa.

Di ricordi molto belli.

Già. Questi biscotti arrivano da uno dei ricettari ricevuti in dotazione durante i due corsi professionali seguiti presso l’Istituto Alberghiero alcuni anni fa.

Per la precisione 4 anni fa.

Un anno intero di lavoro e studio, faticoso ed entusiasmante al tempo stesso.

Tante, tantissime le cose imparate durante quei mesi, poi le risate, la fatica, le ‘mangiate’ post lezione, il caldo delle cucine…

Tornerei indietro subito, lo ammetto.

Questi biscotti con granella arrivano proprio da uno dei ricettari del Corso di Pasticceria.

Facilissimi da preparare e deliziosi.

Per me sono una vera droga, se inizio a mangiarne uno fatico a fermarmi.

Vi lascio la ricetta e torno ai miei scaffali da riordinare!

 

 

BISCOTTI GRANELLA

Ingredienti (per circa 60 biscotti)

140 g uova intere (circa 3) *

165 g zucchero semolato

15 g miele acacia (fluido)

200 g farina tipo 1 (per biscotti e torte)

35 g fecola di patate

qb vaniglia (i semini di 1/2 mezza bacca)

100 g zucchero in granella

50 g cioccolato fondente per guarnizione

 

Preparazione

Accendete il forno a 230°.

Sbattete le uova con zucchero e miele, montate a velocità sostenuta fino a quando otterrete un composto gonfio e spumoso.

Setacciate la farina con la fecola ed unitele poco per volta alla montata di uova e zucchero, insieme alla vaniglia, mescolando delicatamente con una spatola.

Versate il composto nella sac à poche, munita di bocchetta liscia media (o senza, semplicemente tagliando un piccolo pezzo di punta).

Rivestite alcune teglie con la carta forno (io ne ho utilizzate 3 con queste quantità) e formate dei bastoncini lunghi circa 5-6 cm leggermente distanziati tra loro perché si allargheranno in cottura.

Cospargete ogni biscotto con lo zucchero in granella ed infornate per pochi minuti (circa 3), ma verificate la cottura ‘a vista’, saranno pronti non appena raggiunta una colorazione nocciola chiaro (ogni forno è diverso e servono davvero pochissimi minuti di cottura per questi biscotti).

Lasciateli raffreddare senza spostarli, appena estratti dal forno saranno molto morbidi.

Una volta raffreddati, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e, utilizzando un conetto di carta forno, disegnate delle righe sui biscotti, lasciando cadere il cioccolato sciolto.

Fate riposare fino a quando il cioccolato sarà asciutto.

NOTE:

*Per ottenere il giusto peso di uova intere, ho sbattuto 3 uova medie e pesata la quantità necessaria per la preparazione.

Non vi dico per quanto potete conservare questi biscotti, perché non lo so, non ci sono mai riuscita, finiscono subito!

In ogni caso in una scatola di latta si possono conservare bene.

 

 

 

Buon fine settimana gente!

 

 

Biscotti e Frolle/ Cioccolato/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostatine ‘Giulio’ al cioccolato con ganache fondente e mou salato

 

Sentite, non lo so.

Sarà la nebbia che da qualche giorno ormai ricopre la Pianura Padana, il grigio, l’umidità e lo stato d’animo che, a causa della ridotta produzione di serotonina, (benedetto ormone del buonumore!) mi fa venire una voglia esagerata di dolci, ma soprattutto di cioccolato!

Insomma, diamo la colpa a quello che chiamano “Seasonal Affective Disorder” (il Disordine Affettivo Stagionale che mi prende in assenza di sole e luce) e tuffiamoci, senza nessun senso di colpa, in questo dolce!

Frolla di cioccolato la base, mou salato nel mezzo e una ricca ganache fondente sopra. Fate voi insomma…

Ricetta base del Maestro Ernst Knam, il Re del cioccolato, dalla sua torta ‘Giulio’.

Queste  crostatine ‘Giulio’ (eh eh eh) al cioccolato con ganache fondente e mou salato sono da fare e da assaggiare e, attenzione gente, perchè possono dare vera dipendenza!

CROSTATINE ‘GIULIO’ AL CIOCCOLATO CON GANACHE FONDENTE E MOU SALATO

Ingredienti (per 6 crostatine o una crostata D cm 24)

Per la frolla al cacao

125 g burro

125 g zucchero semolato

1 uovo biologico

200 g farina tipo 1 macinata a pietra per biscotti e torte

40 g cacao amaro

1/2 bacca vaniglia bourbon

2 g sale

3 g lievito per dolci

Per la ganache al cioccolato fondente

200 ml cioccolato fondente al 70%

150 ml panna fresca

Per il mou salato

100 g zucchero semolato

100 gr panna fresca

90 g burro biologico

2 g  sale di Maldon

sale (o zuccherini) per decorare

Preparazione frolla

Impastate il burro morbido con lo zucchero e la vaniglia nella planetaria, con il gancio a foglia (ma anche a mano se non avete la planetaria o se vi fa stare bene impastare), unite anche l’uovo, poi farina, cacao e lievito setacciati ed il sale.

Lavorate il tempo necessario affinché le polveri siano ben incorporate, estraete l’impasto, formate velocemente un panetto, appiattitelo un po’ ed avvolgetelo nella pellicola alimentare.

Fatelo riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso il tempo di riposo, prendete la frolla e stendetela ad uno spessore di circa 2 mm (2,5 se preparate una crostata e non delle crostatine monoporzione). Ritagliate i dischi appoggiando sopra alla pasta gli stampini, lasciando tutto attorno la pasta (circa 1,5 cm in più per le crostatine) per il bordo.

Adagiateli sugli stampini precedentemente imburrati ed infarinati, fate aderire bene la pasta e ritagliate quella in eccesso sui bordi.

Bucherellate il fondo delle crostatine con i rebbi di una forchetta e fate raffreddare in frigorifero per una mezz’ora circa (io velocemente nell’abbattitore di temperatura).

Coprite il fondo con della carta forno e versate dei pesi o dei legumi, facendo cuocere in bianco, forno ben caldo, per circa 15 minuti a 170° (forno ventilato). Trascorso il tempo, eliminate i pesi (o legumi) e la carta forno e continuate la cottura per altri 7/10 minuti (controllate la cottura a vista, perchè i tempi di cottura dipendono un po’ dal forno). Fate raffreddare.

Preparazione mou salato

Versate lo zucchero in un pentolino dal fondo spesso e dai bordi alti, e lasciate sciogliere senza mescolare.

Portate la panna a bollore. Una volta che lo zucchero sarà ben sciolto e avrete ottenuto un caramello dorato, unite la panna bollente a filo (con prudenza perchè farà grosse bolle e gonfierà) e mescolate bene con una frusta. Lasciate ridurre per alcuni minuti, sempre mescolando, quindi togliete dal fuoco, unite il burro tagliato a pezzetti ed il sale, mescolate bene e tenete da parte.

Versate il mou salato sul fondo dei gusci di frolla, livellate bene e fate raffreddare in congelatore per 1 ora (o velocemente nell’abbattitore di temperatura).

Preparazione ganache

Portate a bollore la panna ed unite il cioccolato tritato, mescolate con cura fino a quando sarà ben sciolto ed il composto liscio e lucido.

Prendete le crostatine dal congelatore e versate sopra al mou salato la ganache fondente tiepida, livellate bene e fare rassodare almeno 1 ora in frigorifero.

Finite (se vi va) cospargendo con del cacao amaro e del sale*.

NOTE:

Per accontentare le mie ragazze, anziché con il sale, * io ho decorato le crostatine con degli zuccherini trasparenti che del sale avevano solo l’aspetto.

La sola cosa che si può dire dopo averne addentata una è …

ADIEU!

 

 

 

Cioccolato/ Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Fluffosa marmorizzata al cappuccino e vaniglia

 

“Il mondo è una torta piena di dolcezza.”

Charles Baudelaire

Post veloce, anzi velocissimo.

Devo ancora prepararmi il trolley ché oggi (tra poco) si parte ed è tardi, anzi no è tardissimo.

Mi aspettano Bologna, il Cioccoshow, le amiche e colleghe e la presentazione di un bellissimo libro Le Fluffose.

Passo al volo insomma e vi lascio, cosa vi lascio?

Ma una fluffosa, claro que si!

Questa è marmorizzata, con due impasti che si mescolano, al cappuccino e vaniglia.

Per evitare l’uso di latticini ho utilizzato una bevanda di riso, che voi potete tranquillamente sostituire con altro tipo di bevanda, di avena o di soia ad esempio.

Ottima da inzuppo, anche senza nessuna guarnizione sopra.

Ma con la panna, eh con la panna…

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FLUFFOSA MARMORIZZATA AL CAPPUCCINO E VANIGLIA

Ingredienti:

300 g di farina macinata a pietra per dolci lievitati

300 g di zucchero semolato

6 uova biologiche

130 g di olio di semi di girasole

180 g di latte di riso (o altro tipo, ad es. avena)

1 bustina di lievito per dolci

1 bustina di cremor tartaro

1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia biologica (o i semi di mezza bacca)

4 cucchiaini di caffè liofilizzato

1 presa di sale

250 ml di panna fresca

2 cucchiai di zucchero a velo

qb cacao amaro

Preparazione:

  1. Separate i tuorli dagli albumi. Setacciate insieme in una grande ciotola la farina, il lievito ed il sale. Dividete il composto a metà e versatene una parte in una seconda ciotola. Scaldate leggermente il latte di riso e dividetelo in due bicchieri. Fate un buco al centro nella prima ciotola, versate nell’ordine 3 tuorli, la vaniglia, 65 g di olio di semi emulsionato con metà latte di riso leggermente tiepido. Fate un buco al centro anche nella seconda ciotola e versate 3 tuorli, 65 g di olio di semi emulsionato con il latte di riso tipeido in cui avrete sciolto precedentemente il caffè liofilizzato.
  2. Montate gli albumi insieme al cremor tartaro. Mescolate entrambi i composti con la frusta (prima quello chiaro e poi quello al caffè per non macchiarlo). Versate metà albumi in ciascuna ciotola e mescolate delicatamente con una frusta per non smontare gli impasti. Versateli in modo alternato in uno stampo da chiffon cake (con i piedini), senza imburrarlo né infarinarlo, in modo tale da formare l’effetto marmorizzato. Infornate a 160° (forno ben caldo) per 1 ora e 15 minuti. Sfornate e capovolgete a testa in giù. Fate raffreddare bene la torta prima di sformarla. Montate la panna con lo zucchero a velo e decorate la torta utilizzando una sac à poche con bocchetta a vostro piacere (io a stella), cospargete infine con cacao amaro e servite.

NOTE:

Dose per uno stampo da chiffon cake da 26 cm.

Potete tranquillamente utilizzare anche la farina 00.

 

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Se vi trovate dalle parti di Bologna

sabato 19 Novembre dalle 12.00 alle 13.00

non perdetevi la presentazione de

Le Fluffose con Monica e Valentina.

Buon fine settimana gente!

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Cioccolato/ Dolce/ Dolci al cucchiaio e semifreddi

Crumble di susine rosse, cacao e nocciole alla salsa di soia per il contest #Kikkomania

 

 

Dopo un primo piatto (vi ricordate le lasagnette al cacao?) per il contest #Kikkomania ho deciso che la seconda ricetta sarebbe stata un dolce!

Eh niente!

A me il cacao con la salsa di soia piace troppo e ci sono ricascata!

Questo dolce è la semplicità assoluta.

Pochi ingredienti, poche facili mosse per un dolce al cucchiaio davvero delizioso.

La ricetta completa del CRUMBLE DI SUSINE ROSSE, CACAO, NOCCIOLE E SALSA DI SOIA Kikkoman la trovate su IFOOD.

 

Con questo post io partecipo al premio speciale food photography del Contest #Kikkomania.

 

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Buon fine settimana gente!

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Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Greenery mood

Cake al tè matcha e albicocche

 

“Butta, raccogli e organizza,

niente ti prende più energia di uno spazio disordinato

e pieno di cose del passato che ormai non ti servono più.”

Dalai Lama (da ‘I dieci ladri di energia’)

Questo è quello che sono impegnata a fare in questo periodo.

Riordinare, buttare, eliminare il superfluo, fare spazio.

Ma soprattutto fare in modo di spostare nella casa nuova soltanto ciò che conta e che serve davvero.

Eh si, ormai ci siamo quasi.

Ma ve ne parlerò con calma, magari nel prossimo post.

Intanto ve lo dico sottovoce…è bellissima!

Oggi passo velocissima con un dolce di cui sono davvero molto soddisfatta.

Un plumcake, anzi no, chiamiamolo ‘Cake‘ ché le plum dentro non ci sono!

Ho usato il prezioso regalo che una cara amica mi ha portato di ritorno da un viaggio in Thailandia, il tè matcha.

Questa polverina preziosa che sembra peraltro abbia un sacco di proprietà benefiche sull’organismo!

Unita alle albicocche e (se vi va, ma è ottimo anche senza) al cioccolato bianco, mi ha portata a sfornare questo dolce davvero buono!

Approvato anche dalla nanetta di famiglia che risulta ancora allergica a tutto ciò che è di colore verde (leggasi ne è schifata…santa pazienza).

Insomma gente, provare per credere!

Io vado che devo fare millemila cose oggi, tra cui buttare un po’ di cose dentro al trolley che domani si parte.

Info a fine post!

 

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CAKE AL TÈ MATCHA E ALBICOCCHE

 

Ingredienti

125 g burro biologico morbido

100 g zucchero semolato

30 g zucchero mascobado

3 cucchiaini rasi di tè matcha

80 g yogurt naturale

3 uova biologiche

1 presa sale

150 g farina autolievitante

100 g farina di riso

½ bustina cremor tartaro

1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio

50 g cioccolato bianco (facoltativo)

1 limone biologico (buccia grattugiata)

zenzero fresco qb

4 albicocche

zucchero in scaglie qb (o zucchero di canna scuro)

zucchero a velo qb

Preparazione

Accendete il forno a 180°.

Nella planetaria, con la frusta, (o con le fruste elettriche) montate il burro morbido con lo zucchero.

Lavoratelo fino ad ottenere una crema, poi incorporate lo zucchero mascobado, il sale e le uova, una alla volta, la buccia di limone grattugiata ed una grattugiata di zenzero fresco (a piacere) continuando a montare con la frusta.

Aggiungete lo yogurt e mescolate bene.

Incorporate ora le due farine setacciate con il cremor tartaro, il bicarbonato e il tè matcha. Amalgamate bene.

Tritate il cioccolato bianco, lavate e asciugate le albicocche e tagliatele a fettine.

Unite il cioccolato tritato all’impasto, mescolate bene, e versatelo in uno stampo da plumcake rivestito con la carta forno.

Livellatelo con una spatola, distribuite su tutta la superficie le fettine di albicocca, affondandole leggermente nell’impasto, cosparge con lo zucchero in scaglie (o zucchero di canna scuro).

Infornate a 180° per circa 1 ora, fate comunque sempre la prova stecchino per verificarne la cottura.

Sformatelo, e fatelo raffreddare. Servitelo cosparso di zucchero a velo.

 

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Ebbene si!

Il primo raduno del network IFOOD!

Panel, workshop formativi, blogtour, social brunch.

Tanti, tantissimi blogger in arrivo a Terni per #iFoodRaduno2016

Si parlerà anche di Snapchat e del gruppo #WeAreSnapchat con il fondatore Spezio Ezio Totorizzo

Insomma, voi seguite gli hastag qui sopra!

Terni, arriviamo!

 

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A presto gente!

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Cioccolato/ Dolce/ Dolci al cucchiaio e semifreddi

Marquise al cioccolato

 

 

Non voglio trovare scuse.

Si, scuse del tipo, “fa freddo”, “è brutto tempo”, ” ho l’umore è ballerino”

Macché.

Per me il cioccolato è sempre presente, è una quotidiana parentesi di godurioso relax per il palato e l’umore.

Quello fondente, bello scuro, amaro, cacao al 70%, mangiato così, in purezza, oppure cacciato dentro ai dolci.

Poi diciamocelo, ormai studiecontrostudi lo hanno definito una sorta di cibo farmacia dalle mille proprietà; i componenti presenti nel cacao svolgono infatti innumerevoli funzioni benefiche.

Stimola le endrofine, contrasta i problemi cardiovascolari, abbassa la pressione sanguigna ed il colesterolo cattivo, è antinfiammatorio, protegge il fegato, calma la tosse, protegge la pelle e la vista, questo oltre a svolgere un’azione di riduzione dell’ormone dello stress, insomma solleva il morale….e vi sembra poco?

Insomma, dovessero venirvi dei sensi di colpa nel produrre dolci al cioccolato, potete sempre trovare riparo in queste ottime ‘scuse scientifiche‘!

Si ok, ok, dentro al dolce che vi propongo oggi, la Marquise al cioccolato, una sorta di mousse, assolutamente paradisiaca, ci sono anche un bel botto di burro e panna, ma tutto sommato sono piccoli dettagli…suvvia non siate così pignoli.

Nel week end potete sempre andare a correre per smaltire!

Ricettina?

 

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MARQUISE AL CIOCCOLATO

 

Ingredienti

200 g cioccolato fondente al 70%

100 g burro biologico

3 tuorli (uova medie biologiche)

100 g zucchero a velo

250 ml panna liquida

½ cucchiaino di polvere di vaniglia biologica

cacao amaro per finire

pesche e lamponi per guarnire

Preparazione

Procedete alla pastorizzazione delle uova: versate lo zucchero con alcuni cucchiai d’acqua (3-4) in un pentolino e portate a 121°, nel caso non disponiate del termometro per alimenti controllate lo sciroppo, quando vedete che si formano delle bolle abbastanza grandi la temperatura di 121° è indicativamente raggiunta.

Montate i tuorli nella planetaria (con la frusta) a velocità sostenuta (oppure con una frusta elettrica), aggiungete a filo lo sciroppo caldo e continuate a montare fino a quando otterrete un composto ben gonfio e raffreddato.

Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria.

In una ciotola ampia montate il burro con la polvere di vaniglia fino a quando diventerà chiaro e soffice.

Aggiungete il burro al cioccolato, mescolando delicatamente per amalgamare tutto, quindi anche il composto di tuorli e zucchero.

Montate la panna a neve ben ferma ed unitela delicatamente al composto, mescolando dal basso verso l’alto.

Foderate uno stampo rettangolare o quadrato con della pellicola alimentare, versate il composto e livellatelo con una spatola.

Fate solidificare e riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Estraete la marquise dallo stampo, eliminate la pellicola e cospargetela di cacao amaro.

Servitela affettata, accompagnando con fettine di pesca noce e lamponi.

 

 

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Buon fine settimana gente!

 

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Colazione e merenda/ Dolce/ Torte

Cake fondente con pesche tabacchiere

 

E allora? Tornati tutti dalle vacanze?

Io rientro proponendovi una torta golosiSSima, con tanto cioccolato e pesche.

Amo tantissimo il cioccolato.

Fondente, grazie! …certo se mi offrite un pezzo di gianduia o di cioccolato al latte non rifiuto, ma il fondente!

Il Fondant al cioccolato mi fa letteralmente impazzire!

Questo che vi propongo oggi è una sorta di fondant al cioccolato.

Di solito faccio la ricetta di Santin (con la sua salsa alla menta è da urlo!), questa volta però l’ho stravolta a mio piacimento, ottenendo un cake fondente dal cuore morbido e goloso, l’amaro del cioccolato fondente che si sposa con la nota fresca e dolce delle pesche.

Non sbavate sulle foto dai, non è carino… procuratevi gli ingredienti e via!

 

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CAKE FONDENTE CON PESCHE TABACCHIERE

 

Ingredienti

Dose per uno stampo da plumcake 30 cm.

250 g cioccolato fondente al 70 %

170 g burro biologico

1 cucchiaio di rum

170 g zucchero a velo

½ cucchiaino di polvere di vaniglia biologica

3 uova medie biologiche

40 g farina di riso biologica

40 g di amido di mais

2 cucchiai di latte

1 presa sale

2 pesche tabacchiere (o Saturnia)

Preparazione

Tritate finemente il cioccolato fondente e mettetelo in una piccola casseruola con il latte ed il burro tagliato a dadini. Fate sciogliere a bagnomaria mescolando di continuo con una frusta, fino a quando sarà completamente sciolto ed omogeneo.

Lasciate raffreddare leggermente, poi unite lo zucchero e le uova, una alla volta, unendo la successiva non prima di aver amalgamato bene la precedente.

Setacciate farina di riso e maizena con la polvere di vaniglia, unite e mescolate bene con la frusta, infine anche il rum ed un pizzico di sale.

Lavate accuratamente le pesche ed asciugatele. Tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo.

Versate l’impasto in uno stampo da plumcake foderato di carta forno, livellatelo bene, quindi disponete le mezze pesche sulla superficie.

Cuocete nella parte bassa del forno (preriscaldato) a 160° per circa 45-50 minuti.

Sfornate e fate raffreddare prima di consumare.

A piacere, potete servirlo anche cosparso di cacao amaro e/o con una pallina di gelato alla vaniglia.

 

NOTE:

Se non disponete di uno stampo da plumcake andrà benissimo anche altro stampo rettangolare.

Potete utilizzare anche pesche noci a pasta bianca o gialla.

Io amo molto le pesche tabacchiere, o Saturnia, e quando sono disponibili ne approfitto sempre!. Nei dolci, a mio avviso, sono perfette!

L’impasto, con le dosi indicate, dovrebbe risultare abbastanza compatto e le pesche dovrebbero rimanere in superficie senza affondare durante la cottura.

 

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Buona settimana

e buona vacanza a chi è ancora a zonzo!

 

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Biscotti e Frolle/ Dolce

Rose del deserto ai mirtilli e cioccolato bianco

 

 

Questi biscotti sono forse tra i primi che ho provato a fare taaaanti anni fa.

Sono tanto facili quanto buoni.

Si chiamano Rose del deserto proprio perché nell’aspetto ricordano la formazione minerale dalla forma curiosa, tipica del deserto.

Sono sempre perfetti.

Per la colazione, per il tè del pomeriggio, per la merenda a scuola delle bimbe.

Io mi diverto a provare la stessa ricetta utilizzando ingredienti un po’ diversi.

Cambio tipo di farina, ché io la 00 anche no, poi faccio abbinamenti diversi, in questo caso mirtilli e cioccolato bianco.

Si conservano bene in un contenitore ermetico o in una scatola di latta.

Io non vi ripeto la solita storia, che non ho tempo, che sono di corsa e bla bla bla, non voglio diventare pesante e noiosa.

In realtà è davvero così.

Settimane frenetiche, tante ore davanti al pc e poche davanti ai fornelli.

Un po’ mi pesa non avere molto tempo per cucinare.

Ma ne vale la pena.

Quello che bolle in pentola è davvero grandioso.

Insomma, voi leggetevi la ricetta dei biscotti intanto, presto potrò raccontare tutto!

 

 

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ROSE DEL DESERTO AI MIRTILLI E CIOCCOLATO BIANCO

Ingredienti

Dose per circa 15 biscotti grandi

150 g farina di avena biologica

100 g farina di mais biologica tipo fioretto

150 g burro biologico

2 uova biologiche

100 g zucchero di canna

50 g zucchero mascobado

½ cucchiaino di polvere di vaniglia biologica

1 cucchiaino di cremor tartaro

1 manciata di mirtilli disidratati

1 manciata di gocce di cioccolato bianco

corn flakes qb

zucchero a velo (facoltativo)

Preparazione

Accendete il forno a 180°C.

Nella planetaria con la frusta, lavorate il burro morbido con lo zucchero di canna ed il mascobado. Aggiungete le uova e continuate a impastare, unite le farine, la vaniglia ed il cremor tartaro e lavorate bene. Unite anche le gocce di cioccolato e i mirtilli.

Foderate due teglie con la carta forno. Versate dei corn flakes in un piatto e, con l’aiuto di un cucchiaio (o di un cucchiaino se volete farli più piccoli), prendete poco impasto (sarà abbastanza morbido) formando delle palline che farete rotolare sui cork flakes. Sistemate le ‘palline’ sulla teglia ben distanziate tra loro, perché si allargheranno in cottura.

Cuocete a 180°C per circa 20 minuti.

Sfornate a fate raffreddare bene. Appena sfornati sono molto fragili, diventeranno croccanti raffreddandosi.

Cospargete a piacere con zucchero a velo (io no in questo caso)

NOTE:

Si conservano bene in una scatola di latta.

 

 

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Buona settimana gente!

 

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Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Ciambella con la panna montata (dentro) – Whipped cream cake

 

 

Voi non ci crederete, ma questa torta con la panna montata dentro, ricetta furbissima trovata nel blog di Stefania, L’araba più famosa del web, è da un anno che l’ho fatta…

No, non questa nelle foto.

Questa l’ho fatta un paio di settimane fa.

Da quando l’ho provata, l’ho rifatta un sacco di volte.

E’ buonissima, oltre che davvero velocissima da preparare.

Senza farcitura diventa un perfetto dolce da colazione e da inzuppo.

Se la volete rendere più golosa e bella, la potete farcire così, con una cascata di ganache al cioccolato.

La cosa più laboriosa di questa torta è il pralinato alle mandorle e nocciole, ricetta della bravissima Simona Piccolini del blog Tè e Cioccolato.

Lo avevo preparato per la torta di compleanno del mio papà, il mese scorso, ovviamente non lo avevo utilizzato tutto. Lui era lì, buono buono nel suo vasetto.

Insomma, vi lascio in dolcezza.

Provatela non ve ne pentirete!

Stefania, Simona, grazie per le ricette!

 

“GIVE ME THE CHOCOLATE

AND NOBODY GETS HURT”

cit.

 

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CIAMBELLA CON LA PANNA MONTATA (DENTRO) – WHIPPED CREAM CAKE

Da una ricetta di Martha Stewart ‘scovata’ nel blog di Stefania ‘Arabafelice in cucina’ – ‘Pralinato alle mandorle’ dal blog Tè e cioccolato di Simona Piccolini

Ingredienti

Ciambella con la panna montata

100 g farina autolievitante

170 g farina macinata a pietra

375 ml panna fresca

180 g zucchero

3 uova biologiche

1 cucchiaino cremor tartaro

1 presa sale integrale

½ cucchiaino polvere di vaniglia biologica

gocce di cioccolato fondente qb

Ganache fondente

250 g cioccolato fondente

100 g panna fresca

1 noce burro biologico

Pralinato alle mandorle e nocciole

150 g mandorle

150 g nocciole (già sgusciate)

200 g zucchero semolato

50 g acqua

Preparazione

Ciambella con la panna montata

Accendete il forno a 185°C.

Montate la panna fino a quando sarà bella soda. Aggiungete (planetaria con frusta in funzione o con sbattitore) un uovo alla volta e continuate a montare per brevissimo tempo. Solo fino a quando sarà amalgamato.

A parte mescolate tutti gli ingredienti secchi, vaniglia compresa, e setacciateli tutti insieme. Uniteli poco per volta alla panna montata, mescolando delicatamente a mano con una spatola (dall’alto verso il basso) per non smontare il tutto. Unite anche le gocce di cioccolato, e mescolate bene.

Versate il composto in uno stampo da ciambella precedentemente imburrato ed infarinato. Cuocete in forno ben caldo (185°C) per 25-30 minuti. Fate sempre la prova ‘stecchino’ per verificare la cottura. Fate raffreddare e poi sformate.

Ganache al cioccolato

Tritate il cioccolato con un coltello. Scaldate la panna in un pentolino su fuoco medio, una volta calda unite il burro ed il cioccolato, mescolate bene fino a quando sarà sciolto e ben amalgamato.

Pralinato alle mandorle e nocciole

Portate a bollore dell’acqua su un pentolino, tuffate le mandorle per un minuto, quindi scolatele e pelatele. Asciugatele bene e tenete da parte.

Accendete il forno a 150-160°, disponete mandorle e nocciole su una teglia coperta di carta forno e tostatele in forno ben caldo per circa 15 minuti.

Versate lo zucchero in una casseruola, aggiungete l’acqua e portate a 116°C (lo zucchero diventerà chiaro e farà delle bollicine piccole e regolari), aggiungete le mandorle e le nocciole ancora tiepide e mescolate. Tenete sul fuoco basso per circa 15-20 minuti, lentamente vedrete lo zucchero sciogliersi nuovamente e diventare di un colore ambrato. Togliete la pentola dal fuoco e versate tutto su una teglia coperta di carta forno (oppure un tappetino di silpat). Fate raffreddare.

Una volta raffreddato, tritate finemente (io non troppo finemente) nel cutter e versate in un vaso se desiderate conservarlo.

 

Versate generosamente la ganache sulla ciambella e cospargete con pralinato alle mandorle.

ATTENZIONE:  il pralinato di Simona crea dipendenza.

 

 

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Buon fine settimana gente!

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Cioccolato/ Diario/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ È stagione di

Cake speziato alla zucca…e si parte ancora!

 

Queste settimane stanno passando davvero velocemente, forse troppo.

Io non mi rendo nemmeno conto che tra poco è Natale…

Tante cose da fare durante la settimana, diversi gli spostamenti fatti nell’ultimo periodo e forse anche il freddo che non arrivava mai, mi hanno davvero fatto perdere un po’ la consapevolezza del tempo e le giornate che scorrono…veloci.

Non ho ancora fatto l’albero di Natale, e io di solito entro l’8 Dicembre lo faccio sempre.

Ecco, mi sa che ora finisco di preparare il trolley così stasera c’è il tempo par fare l’albero con le mie ragazze in tutta tranquillità.

Ve l’avevo detto che la zucca l’ho davvero cucinata tanto in questo periodo.

Ecco, questa ricettina era lì che aspettava buona buona di essere pubblicata, ed eccola qua!

Semplice, anzi semplicissima.

Un cake morbido e profumato.

Io ho utilizzato diverse spezie, tra queste il pimento giamaicano che ha un profumo speciale.

Viene chiamato pepe di Giamaica o pepe garofanato, è una spezia ricavata da un albero sempreverde della stessa famiglia del Mirto, originario dell’America Centrale e dell’area caraibica.

Si presenta sotto forma di palline, simili al pepe, ed ha un aroma particolare e molto intenso, che ricorda la cannella, il pepe, i chidi di garofano e la noce moscata messi insieme.

È molto utilizzato nella cucina caraibica e, secondo me, si presta molto bene anche per profumare biscotti e torte.

Io ora vi lascio e torno agli ultimi preparativi.

Domani mattina si parte.

Destinazione Firenze.

Come al solito, quando torno vi racconto tutto.

Promesso.

A me i profumi e le spezie ricordano un’amica in particolare, Vatinee Suvimol, perfetto quindi questo cake per partecipare al suo Giveaway in occasione del compleanno del suo blog A Thai Pianist, bellissimo, nella sua nuova veste.

Tutto per te Amica!

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CAKE SPEZIATO ALLA ZUCCA E CIOCCOLATO

Ingredienti

150 g polpa di zucca (cotta al vapore)

200 g farina di farro biologica

80 g fecola di patate

120 g burro biologico

150 g zucchero di canna

3 uova biologiche

70 g yogurt greco

30 g latte

1 presa sale integrale

1/2 cucchiaino bicarbonato

8 g cremor tartaro

100 g gocce di cioccolato

spezie a piacere, io ho utilizzato: pimento o pepe giamaicano qb; polvere di vaniglia qb; zenzero fresco grattugiato qb

 

Accendete il forno a 200°.

Montate il burro (morbido) con lo zucchero nella planetaria con  la frusta K, aggiungete le uova, una alla volta, poi il latte, lo yogurt e la polpa di zucca schiacciata con i rebbi di una forchetta.

Unite gli aromi (q.tà a vostro piacere), il sale e la farina setacciata insieme a fecola, bicarbonato e cremor tartaro.

 

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Alla fine aggiungete anche le gocce di cioccolato, mescolate bene e versate il composto nello stampo da plumcake rivestito di carta forno.

Incidete il composto al centro in lunghezza con una spatola bagnata (si formerà la crepa tipica del plumcake) e cuocete a 200° per circa 40 minuti.

Sformate e fate raffreddare. Cospargete a piacere di zucchero a velo.

 

Con questo post partecipo al Giveaway di Vaty – Food & Travel

partecipo per il FOOD!

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FIRENZE ARRIVIAMOOOO!

 

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CONSIGLIA Frullato energetico