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Cioccolato/ Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Brownies al cioccolato fondente e lamponi

 

Rientrata.

Una settimana di vacanza con tutta la famiglia, intensa, rigenerante e necessaria.

Abbiamo passato gli ultimi due anni a seguire un progetto importante, il nostro progetto, che ha assorbito tempo, soldi, energie.

La costruzione della casa in cui ci siamo trasferiti alcuni mesi fa.

Due traslochi in soli tre anni possono essere devastanti, e seguire la costruzione di una casa dalle fondamenta altrettanto.

Chi ci è passato credo possa capirlo.

Beh, avevamo davvero bisogno di questa vacanza.

Di giorni insieme, di sole, mare, spensieratezza.

In soli otto giorni siamo passati in due regioni diverse, viste e fatte davvero tante cose, scoperti luoghi nuovi, imparato molto e conosciuto belle persone.

Presto torno a raccontarvi tutto e, mentre io sistemo foto e pensieri, vi lascio una ricetta veloce e facilissima.

Quei dolcetti di cui a volte hai davvero bisogno, dei brownies al cioccolato fondente e lamponi.

Una merenda facile e veloce da preparare e, a tutto comfort!

 

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Biscotti e Frolle/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostata con panna cotta al cioccolato bianco, lime e more di gelso

Ci sono cose che mi fanno tornare bambina.

Una di queste cose è raccogliere frutti selvatici.

Quindi scoprire che davanti a casa c’è un albero di gelso nero carico di frutti a disposizione…beh, la felicità pura!

Scoperta che, unita alla voglia di impastare e sfornare dolci che ho in questo periodo, ha portato alla produzione di questa crostata con panna cotta al cioccolato bianco, lime e more di gelso.

Sembra poi che questo tipo di more sia davvero un ‘superfood‘, un alimento dalle numerose proprietà benefiche, ricche in polifenoli, flavonoidi e dall’azione antiossidante, proprietà che variano a seconda del colore delle more che possono essere di diverse varietà.

Insomma sono certa che mi capirete se vi dico che sono molto, ma molto felice di avere un bell’albero a disposizione proprio davanti a casa!

 

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Colazione e merenda/ Dolce/ Pane & co

Brioche alle fragole

“Il sorriso, permette all’anima di respirare.”

Fabrizio Caramagna

 

Preparare dolci e lievitati per me è terapeutico, credo di averlo già scritto diverse volte qui nel blog.

Rilassa, svuota la mente dai pensieri negativi, fa tornare il sorriso.

E bisognerebbe sempre trovare il tempo di preparare in casa qualcosa di soffice e profumato per la colazione.

Il profumo dei lievitati avvolge tutta la casa fino al giorno successivo.

Mi sveglio sentendone l’odore, scendo le scale e so che sono li pronti per essere serviti.

Vuoi mettere imbandire la tavola per la colazione con un piatto di brioche fatte in casa?

Un risveglio decisamente più piacevole, che dite?

Non è complicato prepararle e dà una grande soddisfazione vedere un impasto crescere, e avere pronta in poco tempo una merenda sana e profumata.

La ricetta arriva da un La Cucina Italiana di un po’ di tempo fa, fatta, rifatta, e un po’ modificata nel tempo.

Pochi prodotti di qualità, farine, uova, burro, e frutta fresca di stagione.

Che dite?

Andiamo a vedere la ricettina di queste brioche alle fragole?

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Diario/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostata con confettura di mirtilli rossi e crema di ricotta

“La bellezza salverà il mondo”

Fëdor Dostoevskij

 

Già la bellezza.

La bellezza della frutta fresca ti può salvare da una settimana di freddo e pioggia continua.

Il meteo nell’ultima settimana è stato davvero impietoso qui al Nordest, e non sarà migliore a quanto pare nel fine settimana.

Io, da buona meteoropatica, mi salvo anche così.

Qualche vaschetta di frutta bella, fotogenica e succulenta, mani in pasta e forno acceso.

Non serve poi molto.

Fare un dolce è terapeutico e aiuta a risollevare l’umore, a me in modo esagerato.

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Cioccolato/ Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

(Easter) Chocolate cupcakes

“Avrò diciotto anni fino alla morte”

Haruki Murakami

Già.

Avrò diciotto anni fino alla morte.

Mi piace questa frase, come mi piace la gente che non si ferma mai.

Che non smette mai di imparare.

In fondo essere ‘vecchi‘ è questo, non aver più voglia di imparare.

Non è una questione di numeri, ma di approccio alla vita.

E per me imparare, sempre, è essenziale.

Cambiare, studiare, affrontare nuove avventure e nuovi percorsi.

No, il cambiamento, non mi ha mai spaventata né fermata, anzi.

La Pasqua è questo in fondo no? Rinascita.

Non ho avuto il tempo di incordare colombe, né di far lievitare focacce, ma dei dolcetti semplici per le mie ragazze in questi giorni li ho preparati.

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Dolce/ Dolci al cucchiaio e semifreddi/ Greenery mood

Key lime pie in vasetto

 

Cena decisa all’ultimo minuto, amici in arrivo, non ho tempo per uscire e devo anche preparare un dolce in pochissimo tempo e con quello che ho a casa.

Quindi che si fa?

Apro il frigorifero, poi la dispensa e dopo aver fatto un rapido inventario degli ingredienti a disposizione inizio a pensare cosa potrei preparare nel pochissimo tempo a disposizione.

Non dite che a voi non è mai successo, ché non vi credo!

A me capita, anzi mi capita spesso e l’ultima volta in cui mi sono trovata in questa situazione è stata proprio pochi giorni fa.

Inizio a googlare alla ricerca di idee, inserendo come parola chiave alcuni ingredienti che ho in casa, mascarpone, panna, yogurt, lime, dolci veloci, dolci lampo

Sbircio un po’ di link fino ad arrivare in questa pagina, dove di idee per dolci veloci, al cucchiaio, e soprattutto con gli ingredienti che ho a casa, ce ne sono un sacco!

Non ho i savoiardi, quindi escludo il tiramisù al mojito, poi vedo la ricetta delle coppe di ricotta al lime.

Non ho la ricotta ma questa ricetta mi fa venire un’idea.

Perché non preparare una Key Lime Pie al cucchiaio?

Ok, ok, una ‘quasi’ Key Lime Pie, perché la torta di lime delle isole Keys, nella Florida meridionale, andrebbe preparata con i Graham crackers americani, un po’ diversi dai Digestive, e la crema al lime andrebbe preparata utilizzando le uova quindi cotta ma, in cucina quando necessario si adatta e, soprattutto, si improvvisa.

Avendo a disposizione digestive, mascarpone, panna e lime ho adattato la ricetta alle necessità del momento.

Il tempo necessario? Meno di 20 minuti e avrete completato il vostro dessert!

Mi credete se vi dico che è piaciuto tantissimo?

Se vi piace come ho presentato i dessert, mi raccomando, non buttate i vasetti di vetro di alcuni alimenti che acquistate. Se lisci, senza scritte in rilievo, con una forma graziosa e una buona misura, diventeranno dei perfetti contenitori per i vostri dolci al cucchiaio.

Per decorare il vasetto basterà un nastro o cordino sottile (anche questo di riciclo, da vecchi pacchi regalo) nella tonalità del vostro dolce, e il dessert veloce, anzi velocissimo, è servito!

 

 

KEY LIME PIE IN VASETTO

Ingredienti (per 4 porzioni)

250 g mascarpone

130 g yogurt greco

90 g latte condensato

2 lime

160 g biscotti Digestive

20 g burro

1 presa sale

250 g panna fresca

2 cucchiai zucchero a velo

menta fresca per decorare

 

Preparazione

Sbriciolate i biscotti Digestive a mano, grossolanamente, formando delle briciole grosse ed evitando di ridurli in farina.

Sciogliete il burro e versatelo sui biscotti, unite una presa di sale e mescolate bene con una forchetta.

Versate alcuni cucchiai di base biscotto sul fondo dei vasetti, senza pressare il composto. Tenete da parte.

Lavate accuratamente i lime, anche aiutandovi con una piccola spazzola, per rimuovere tutte le impurità sulla buccia.

Lavorate il mascarpone con le fruste elettriche (o nella planetaria con la frusta), unite lo yogurt greco e il latte condensato, mescolate quindi aggiungete la buccia e il succo di un lime. Lavorate ancora per alcuni minuti fino ad ottenere una crema omogenea.

Versate la crema in una sac à poche con bocchetta liscia (o senza bocchetta, tagliandone soltanto l’estremità) e riempite i vasetti con la crema fino a 3/4.

Versate sopra la crema un cucchiaio o due di biscotto sbriciolato, quindi ponete in frigorifero.

Montate la panna ben fredda con lo zucchero a velo, una volta montata versatela in una sac à poche con bocchetta a stella.

Prendete i vasetti dal frigorifero e completate con abbondante panna montata.

Finite i vasetti di Key Lime Pie decorando la panna con poche briciole di biscotto, della scorza di lime e, a piacere, una fettina di lime e qualche fogliolina di menta fresca.

NOTE:

Se volete che la vostra crema abbia un sapore più intenso, aumentate la dose di succo, utilizzando 1 lime e mezzo o due.

Io ho usato pochissimo burro per la base biscotto, sia per alleggerire il dolce, ma anche per evitare che il composto si compattasse troppo sul fondo dei vasetti rendendo difficile consumarlo.

 

 

 

Buon inizio settimana gente!

 

Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce

Biscotti granella

 

 

Di scaffali e ricettari da sistemare.

Di biscotti che profumano la casa.

Di ricordi molto belli.

Già. Questi biscotti arrivano da uno dei ricettari ricevuti in dotazione durante i due corsi professionali seguiti presso l’Istituto Alberghiero alcuni anni fa.

Per la precisione 4 anni fa.

Un anno intero di lavoro e studio, faticoso ed entusiasmante al tempo stesso.

Tante, tantissime le cose imparate durante quei mesi, poi le risate, la fatica, le ‘mangiate’ post lezione, il caldo delle cucine…

Tornerei indietro subito, lo ammetto.

Questi biscotti con granella arrivano proprio da uno dei ricettari del Corso di Pasticceria.

Facilissimi da preparare e deliziosi.

Per me sono una vera droga, se inizio a mangiarne uno fatico a fermarmi.

Vi lascio la ricetta e torno ai miei scaffali da riordinare!

 

 

BISCOTTI GRANELLA

Ingredienti (per circa 60 biscotti)

140 g uova intere (circa 3) *

165 g zucchero semolato

15 g miele acacia (fluido)

200 g farina tipo 1 (per biscotti e torte)

35 g fecola di patate

qb vaniglia (i semini di 1/2 mezza bacca)

100 g zucchero in granella

50 g cioccolato fondente per guarnizione

 

Preparazione

Accendete il forno a 230°.

Sbattete le uova con zucchero e miele, montate a velocità sostenuta fino a quando otterrete un composto gonfio e spumoso.

Setacciate la farina con la fecola ed unitele poco per volta alla montata di uova e zucchero, insieme alla vaniglia, mescolando delicatamente con una spatola.

Versate il composto nella sac à poche, munita di bocchetta liscia media (o senza, semplicemente tagliando un piccolo pezzo di punta).

Rivestite alcune teglie con la carta forno (io ne ho utilizzate 3 con queste quantità) e formate dei bastoncini lunghi circa 5-6 cm leggermente distanziati tra loro perché si allargheranno in cottura.

Cospargete ogni biscotto con lo zucchero in granella ed infornate per pochi minuti (circa 3), ma verificate la cottura ‘a vista’, saranno pronti non appena raggiunta una colorazione nocciola chiaro (ogni forno è diverso e servono davvero pochissimi minuti di cottura per questi biscotti).

Lasciateli raffreddare senza spostarli, appena estratti dal forno saranno molto morbidi.

Una volta raffreddati, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e, utilizzando un conetto di carta forno, disegnate delle righe sui biscotti, lasciando cadere il cioccolato sciolto.

Fate riposare fino a quando il cioccolato sarà asciutto.

NOTE:

*Per ottenere il giusto peso di uova intere, ho sbattuto 3 uova medie e pesata la quantità necessaria per la preparazione.

Non vi dico per quanto potete conservare questi biscotti, perché non lo so, non ci sono mai riuscita, finiscono subito!

In ogni caso in una scatola di latta si possono conservare bene.

 

 

 

Buon fine settimana gente!

 

 

Biscotti e Frolle/ Cioccolato/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostatine ‘Giulio’ al cioccolato con ganache fondente e mou salato

 

Sentite, non lo so.

Sarà la nebbia che da qualche giorno ormai ricopre la Pianura Padana, il grigio, l’umidità e lo stato d’animo che, a causa della ridotta produzione di serotonina, (benedetto ormone del buonumore!) mi fa venire una voglia esagerata di dolci, ma soprattutto di cioccolato!

Insomma, diamo la colpa a quello che chiamano “Seasonal Affective Disorder” (il Disordine Affettivo Stagionale che mi prende in assenza di sole e luce) e tuffiamoci, senza nessun senso di colpa, in questo dolce!

Frolla di cioccolato la base, mou salato nel mezzo e una ricca ganache fondente sopra. Fate voi insomma…

Ricetta base del Maestro Ernst Knam, il Re del cioccolato, dalla sua torta ‘Giulio’.

Queste  crostatine ‘Giulio’ (eh eh eh) al cioccolato con ganache fondente e mou salato sono da fare e da assaggiare e, attenzione gente, perchè possono dare vera dipendenza!

CROSTATINE ‘GIULIO’ AL CIOCCOLATO CON GANACHE FONDENTE E MOU SALATO

Ingredienti (per 6 crostatine o una crostata D cm 24)

Per la frolla al cacao

125 g burro

125 g zucchero semolato

1 uovo biologico

200 g farina tipo 1 macinata a pietra per biscotti e torte

40 g cacao amaro

1/2 bacca vaniglia bourbon

2 g sale

3 g lievito per dolci

Per la ganache al cioccolato fondente

200 ml cioccolato fondente al 70%

150 ml panna fresca

Per il mou salato

100 g zucchero semolato

100 gr panna fresca

90 g burro biologico

2 g  sale di Maldon

sale (o zuccherini) per decorare

Preparazione frolla

Impastate il burro morbido con lo zucchero e la vaniglia nella planetaria, con il gancio a foglia (ma anche a mano se non avete la planetaria o se vi fa stare bene impastare), unite anche l’uovo, poi farina, cacao e lievito setacciati ed il sale.

Lavorate il tempo necessario affinché le polveri siano ben incorporate, estraete l’impasto, formate velocemente un panetto, appiattitelo un po’ ed avvolgetelo nella pellicola alimentare.

Fatelo riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso il tempo di riposo, prendete la frolla e stendetela ad uno spessore di circa 2 mm (2,5 se preparate una crostata e non delle crostatine monoporzione). Ritagliate i dischi appoggiando sopra alla pasta gli stampini, lasciando tutto attorno la pasta (circa 1,5 cm in più per le crostatine) per il bordo.

Adagiateli sugli stampini precedentemente imburrati ed infarinati, fate aderire bene la pasta e ritagliate quella in eccesso sui bordi.

Bucherellate il fondo delle crostatine con i rebbi di una forchetta e fate raffreddare in frigorifero per una mezz’ora circa (io velocemente nell’abbattitore di temperatura).

Coprite il fondo con della carta forno e versate dei pesi o dei legumi, facendo cuocere in bianco, forno ben caldo, per circa 15 minuti a 170° (forno ventilato). Trascorso il tempo, eliminate i pesi (o legumi) e la carta forno e continuate la cottura per altri 7/10 minuti (controllate la cottura a vista, perchè i tempi di cottura dipendono un po’ dal forno). Fate raffreddare.

Preparazione mou salato

Versate lo zucchero in un pentolino dal fondo spesso e dai bordi alti, e lasciate sciogliere senza mescolare.

Portate la panna a bollore. Una volta che lo zucchero sarà ben sciolto e avrete ottenuto un caramello dorato, unite la panna bollente a filo (con prudenza perchè farà grosse bolle e gonfierà) e mescolate bene con una frusta. Lasciate ridurre per alcuni minuti, sempre mescolando, quindi togliete dal fuoco, unite il burro tagliato a pezzetti ed il sale, mescolate bene e tenete da parte.

Versate il mou salato sul fondo dei gusci di frolla, livellate bene e fate raffreddare in congelatore per 1 ora (o velocemente nell’abbattitore di temperatura).

Preparazione ganache

Portate a bollore la panna ed unite il cioccolato tritato, mescolate con cura fino a quando sarà ben sciolto ed il composto liscio e lucido.

Prendete le crostatine dal congelatore e versate sopra al mou salato la ganache fondente tiepida, livellate bene e fare rassodare almeno 1 ora in frigorifero.

Finite (se vi va) cospargendo con del cacao amaro e del sale*.

NOTE:

Per accontentare le mie ragazze, anziché con il sale, * io ho decorato le crostatine con degli zuccherini trasparenti che del sale avevano solo l’aspetto.

La sola cosa che si può dire dopo averne addentata una è …

ADIEU!

 

 

 

Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostata con crema frangipane e mele

 

“La felicità non si racconta.

È come una torta di mele,

che si mangia fino all’ultima briciola rimasta sul tavolo,

prima di leccare la marmellata

dorata che copre le dita.”

Franz-Olivier Giesbert

 

La voglia di impastare che ti prende in certe mattinate di sole.

Le mani infarinate, il profumo che si sprigiona nella casa, la felicità in fondo è nelle piccole cose quotidiane.

In una fetta di torta di mele.

Oggi va così, un crostata con crema frangipane e mele.

Ricettina, che dite?

 

CROSTATA CON CREMA FRANGIPANE E MELE

Ingredienti pasta frolla:

500 g farina tipo 1 macinata a pietra per biscotti e torte

250 g burro biologico

220 g zucchero semolato

1 uovo biologico medio + 1 tuorlo

1/2 cucchiaino polvere di vaniglia (o i semini di mezza bacca)

1 pizzico sale

Ingredienti crema frangipane:

125 g burro biologico (a temperatura ambiente)

125 g zucchero a velo

125 g mandorle in polvere

2 uova biologiche

60 g farina di riso

Per finire:

3 mele (io Pink Lady)

qb marmellata arance

 

 

Preparazione:

Preparate la pasta frolla.

Qui il procedimento per prepararla impastando il tutto a mano. Io non avevo molto tempo e ho utilizzato il metodo ‘furbo’, buttando tutti gli ingredienti ed il burro ben freddo tagliato a pezzettoni nel cutter (se avete tempo fate raffreddare il bicchiere del cutter e le lame nel frigorifero).

Non appena si forma una palla di impasto, estraetelo dal cutter, compattatelo velocemente con le mani, appiattitelo leggermente ed avvolgetelo nella pellicola alimentare. Fatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora (se avete tempo preparatelo il giorno precedente).

Trascorso il tempo, prendete la pasta frolla ed appiattitela con il matterello, stendetela dello spessore desiderato (a me la frolla delle crostate piace un po’ spessa) e adagiatela all’interno di uno stampo (preferibilmente con il fondo amovibile così da facilitare l’ìestrazione del dolce) imburrato e infarinato.

Fate aderire bene la pasta frolla allo stampo, ritagliate la pasta in eccesso dal bordo e facendo una leggera pressione con il dito indice, formate tutto intorno delle scanalature.

Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e mettete in frigorifero.

Nel frattempo preparate la crema frangipane.

Montate il burro morbido con lo zucchero a velo, unite le uova, una alla volta, quindi aggiungete anche la farina di mandorle e la farina di riso, sbattete bene fino ad ottenere una crema omogenea.

Lavate accuratamente le mele, asciugatele, tagliatele a metà ed eliminate il torsolo. Riducetele a fettine molto sottili.

Versate la crema frangipane sul fondo della crostata, livellatela bene quindi iniziate a disporre le fettine di mela a raggiera, coprendo tutta la superficie della torta.

Preparate una gelatina scaldando in un pentolino della marmellata di arance con pochissima acqua, spennellate le mele ed infornate la torta a 170° (forno ben caldo) per circa 35-40 minuti, comunque fino a quando la crostata avrà un bel colore dorato.

Fate raffreddare e, a piacere, cospargete di zucchero a velo.

NOTE:

La dose per la pasta frolla è abbondante.

Io preferisco sempre non dimezzare le dosi e conservare quella che avanza in frigorifero così da averla pronta all’uso per un’altra crostata.

Se non amate le mandorle, potete sostituire la crema frangipane con della crema pasticcera.

A presto!

Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Carrot cake

 

Una delle cose che mi viene subito in mente quando penso alle vacanze fatte negli Stati Uniti sono le torte.

Certe fettone di torte altissime che ti ‘guardano‘ dai banconi dei locali, tutte in fila, perfette e super golose.

Una di quelle che da sempre maggiormente mi stuzzica, e che da tanto tempo volevo preparare è la Carrot Cake, la torta di carote.

Al suo interno tante carote grattugiate (ottimo sistema per far mangiare le verdure ai figli è metterle dentro ai dolci!), noci tritate e diverse spezie a profumare l’impasto.

Per ottenere buoni risultati in cucina, ed in particolar modo in pasticceria, una cosa importantissima è utilizzare farine di ottima qualità.

Per preparare questa torta (e chi mi segue sa che le uso da tanto tempo nella mia cucina!) ho utilizzato la farina PETRA 5 di Molino Quaglia, una farina macinata a pietra specifica per biscotti e torte.

Si, perché Molino Quaglia, oltre a selezionare i grani teneri più pregiati, con una lavorazione che recupera dal chicco del grano tutte le parti nutrienti e gustose, non macina tutto quello che capita, ma soltanto il grano più adatto a ciascun prodotto da forno.

Nella linea di farine Petra potrete infatti trovare farine macinate a pietra specifiche per ciascun tipo di preparazione.

Otterrete dolci dalla giusta consistenza, al cui assaggio si percepisce nettamente il profumo e sapore del grano e, al tempo stesso, utilizzando farine macinate a pietra ne trarrà beneficio la vostra salute, proprio grazie alla loro ricchezza di sali minerali, fibre alimentari e crusca.

Andiamo a vedere come ho preparato questa Carrot Cake?

 

CARROT CAKE

Ingredienti:

250 ml di olio di semi (io di girasole)

300 g di zucchero di canna

4 uova medie biologiche (a temperatura ambiente)

300 g di farina macinata a pietra PETRA 5 Molino Quaglia

1 bustina di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1 e 1/2 cucchiaino di cannella

1/2 cucchiaino di noce moscata (facoltativo)

380 g di carote grattugiate finemente

120 g di noci tritate

1 pizzico di sale

450 g di formaggio cremoso (mascarpone o robiola)

100 g di burro morbido

180 g di zucchero a velo

1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere

qb carotine in pasta di zucchero o marzapane

Preparazione:

  1. Nella planetaria (o con le fruste elettriche in un contenitore capiente) con la frusta montate l’olio con lo zucchero di canna. Continuate per alcuni minuti poi aggiungete le uova, una alla volta, unendo la successiva solo quando la precedente sarà ben amalgamata. Montate fino a quando otterrete un composto gonfio e spumoso.
  2. Setacciate insieme la farina e le altre polveri, le spezie, il lievito ed il bicarbonato. Unitele al composto montato poco per volta, mescolando bene ad ogni aggiunta. Per ultimi aggiungete il sale, le carote grattugiate e le noci tritate.
  3. Foderate con carta forno due stampi con diametro 20 cm e versare metà impasto per ciascuno stampo. Cuocere entrambi in forno ben caldo a 170 – 175° per circa 50 minuti. Verificate la cottura infilando uno stecchino al centro, dovrà uscire bello asciutto.
  4. Preparate la crema al formaggio. Montate con la frusta il burro morbido con lo zucchero a velo setacciato. Montate separatamente il formaggio (io ho utilizzato metà mascarpone e metà robiola) fino ad ottenere una consistenza cremosa, quindi unitelo al composto di burro. Spalmate la crema di formaggio sulla torta aiutandovi con una spatola per dolci. Decorate a piacere con ciuffetti di panna e carotine di marzapane o pasta di zucchero.

NOTE:

Per preparare il ‘cream cheese frosting’ io ho utilizzato metà mascarpone e metà robiola.

La torta contiene olio, pertanto conservandola in frigorifero non si indurirà come succede alle torte preparate con il burro.

Potete anche cuocere la torta in un unico stampo alto e poi tagliarla a metà. In questo caso verificate bene la cottura al centro e fate sempre raffreddare bene la torta prima di tagliarla.

 

 

 

Enjoy!

Seguendo in rete l’hastag #futuropetra

troverete tante, tante ricette

con queste ottime farine!

 

Dolce/ Dolci al cucchiaio e semifreddi

Cheesecake con Kumquat caramellati al rosmarino

 

Oggi è una bellissima giornata, fredda, tersa e luminosa.

La giornata perfetta per uscire!

Mi rendo conto ora che questo è il primo post dell’anno…

Secondo voi io ho potuto preparare un post ad hoc?

Una ricetta particolare?

Un testo studiato, pensato?

Niente di tutto ciò.

Sono un disastro, lo so.

E vi lascio come buon proposito per il nuovo anno qualcosa che ho letto in una rivista.

“Lo so che ci sono cose sbagliate in questo mondo.

La verità è che noi esseri umani abbiamo un tempo limitato.

Dobbiamo essere grati per ogni piccolo dettaglio, in ogni momento…

…l’impenetrabile, semplice ritmo della vita quotidiana.

Se vogliamo salvarci dobbiamo imparare a vederlo e farlo nostro in ogni momento.

Anche quando da lenta, distesa e tranquilla,

la vita all’improvviso s’increspa, si agita e ci travolge.”

da ‘F’ del 28 dicembre 2016

Oggi così, un dolcetto preparato velocissimamente con i meravigliosi prodotti che ho ricevuto da Arborea.

Un mascarpone da mangiare a cucchiaiate e una panna fresca…WOW!

Quando i prodotti sono così buoni non serve nemmeno lavorarli molto.

Pochi passaggi, pochi ingredienti e una Cheesecake monoporzione con kumquat caramellati al rosmarino buonissima!

CHEESECAKE CON KUMQUAT CARAMELLATI AL ROSMARINO

Ingredienti (per 4 porzioni)

80 g biscotti caramellati Biscoff Lotus

80 g biscotti Digestive

30 g burro Arborea

250 g mascarpone Arborea

100 ml panna fresca Arborea

qb vaniglia in polvere biologica Bourbon

2 cucchiai di zucchero a velo

8 kumquat o mandarini cinesi

3 cucchiai di zucchero semolato

qb rosmarino fresco

 

Preparazione

Lavate accuratamente i kumquat, eliminate le estremità, tagliateli a metà ed eliminate i semi. Scaldate poca acqua in una piccola padella antiaderente, unite lo zucchero semolato, alcuni rametti di rosmarino fresco e i kumquat. Lasciate cuocere e caramellare a fuoco dolce. Una volta pronti togliete dal fuoco e tenete da parte lasciandoli raffreddare.

Tritate nel cutter i biscotti ed unite il burro sciolto. Distribuite il composto nei bicchierini monoporzione e pressate leggermente sul fondo.

Montate la panna con lo zucchero a velo, unite anche il mascarpone e la punta di un cucchiaino di polvere di vaniglia. Mescolate bene e versate in una sac à poche. Distribuite la crema nei bicchierini, finite con i kumquat caramellati e lo sciroppo. Decorate con piccoli rametti di rosmarino.

 

 

 

Buona Epifania gente!

CONSIGLIA Crostatine alle pesche con crema di ricotta e quinoa