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Natale

Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce

Biscotti granella

 

 

Di scaffali e ricettari da sistemare.

Di biscotti che profumano la casa.

Di ricordi molto belli.

Già. Questi biscotti arrivano da uno dei ricettari ricevuti in dotazione durante i due corsi professionali seguiti presso l’Istituto Alberghiero alcuni anni fa.

Per la precisione 4 anni fa.

Un anno intero di lavoro e studio, faticoso ed entusiasmante al tempo stesso.

Tante, tantissime le cose imparate durante quei mesi, poi le risate, la fatica, le ‘mangiate’ post lezione, il caldo delle cucine…

Tornerei indietro subito, lo ammetto.

Questi biscotti con granella arrivano proprio da uno dei ricettari del Corso di Pasticceria.

Facilissimi da preparare e deliziosi.

Per me sono una vera droga, se inizio a mangiarne uno fatico a fermarmi.

Vi lascio la ricetta e torno ai miei scaffali da riordinare!

 

 

BISCOTTI GRANELLA

Ingredienti (per circa 60 biscotti)

140 g uova intere (circa 3) *

165 g zucchero semolato

15 g miele acacia (fluido)

200 g farina tipo 1 (per biscotti e torte)

35 g fecola di patate

qb vaniglia (i semini di 1/2 mezza bacca)

100 g zucchero in granella

50 g cioccolato fondente per guarnizione

 

Preparazione

Accendete il forno a 230°.

Sbattete le uova con zucchero e miele, montate a velocità sostenuta fino a quando otterrete un composto gonfio e spumoso.

Setacciate la farina con la fecola ed unitele poco per volta alla montata di uova e zucchero, insieme alla vaniglia, mescolando delicatamente con una spatola.

Versate il composto nella sac à poche, munita di bocchetta liscia media (o senza, semplicemente tagliando un piccolo pezzo di punta).

Rivestite alcune teglie con la carta forno (io ne ho utilizzate 3 con queste quantità) e formate dei bastoncini lunghi circa 5-6 cm leggermente distanziati tra loro perché si allargheranno in cottura.

Cospargete ogni biscotto con lo zucchero in granella ed infornate per pochi minuti (circa 3), ma verificate la cottura ‘a vista’, saranno pronti non appena raggiunta una colorazione nocciola chiaro (ogni forno è diverso e servono davvero pochissimi minuti di cottura per questi biscotti).

Lasciateli raffreddare senza spostarli, appena estratti dal forno saranno molto morbidi.

Una volta raffreddati, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e, utilizzando un conetto di carta forno, disegnate delle righe sui biscotti, lasciando cadere il cioccolato sciolto.

Fate riposare fino a quando il cioccolato sarà asciutto.

NOTE:

*Per ottenere il giusto peso di uova intere, ho sbattuto 3 uova medie e pesata la quantità necessaria per la preparazione.

Non vi dico per quanto potete conservare questi biscotti, perché non lo so, non ci sono mai riuscita, finiscono subito!

In ogni caso in una scatola di latta si possono conservare bene.

 

 

 

Buon fine settimana gente!

 

 

Cioccolato/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Torta glassata al cioccolato

 

Questa cosa del blog fermo per un mese non mi piace.

No, no … proprio per niente. Devo rimediare.

Questo sarà uno dei buoni propositi per il nuovo anno.

Dedicare più tempo al blog, a me stessa, a ciò che mi piace fare.

Questo mese è volato, tra riunioni, contest, eventi vari, e il trolley sempre lì, aperto e pronto ad essere riempito.

Ma adesso pausa, Natale, famiglia, relax, niente sveglia e scadenze.

Almeno per un po’, e si respira.

Non so se riuscirò a passare da questa parti con un’altra ricetta prima di fine anno.

Chissà.

Per ora vi lascio questa torta glassata al cioccolato, facilissima e molto buona, perfetta da colazione e merenda che, con una ganache golosa e alcuni zuccherini natalizi sbrilluccicanti, diventa bellissima da portare in tavola anche durante le feste natalizie.

“Vi auguro sogni a non finire,

la voglia furiosa di realizzarne qualcuno.

Vi auguro di amare ciò che si deve amare,

e di dimenticare ciò che si deve dimenticare.

Vi auguro passioni,

vi auguro silenzi,

vi auguro il canto degli uccelli al risveglio,

e risate di bambini.

Vi auguro di resistere all’affondamento,

all’indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca.

Vi auguro soprattutto di essere voi stessi.”

Jacques Brel

 

TORTA GLASSATA AL CIOCCOLATO

Ingredienti:

200 g di farina macinata a pietra tipo 1 per dolci lievitati

150 g di zucchero

80 g di nocciole tostate

80 g di mandorle

100 g di burro morbido

10 g di lievito per dolci

2 uova medie biologiche

qb di latte (ca 5-6 cucchiai)

1 presa di sale

3 cucchiai di cacao amaro in polvere

150 g di cioccolato fondente al 70%

60 ml di panna fresca

qb di zuccherini decorativi natalizi

Preparazione:

  1. Accendete il forno a 180°. Montate il burro morbido con 100 g di zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite le uova, una presa di sale, la farina setacciata con il lievito ed il cacao amaro e mescolate bene. Tritate nocciole e mandorle con il restante zucchero. Aggiungetele al composto ed unite anche il latte, amalgamate aiutandovi con una spatola. Tritate 50 g di cioccolato fondente ed unitelo all’impasto, mescolate.
  2. Imburrate ed infarinate bene uno stampo lavorato (va bene anche da ciambella) di circa 20-22 cm di diametro. Versate l’impasto, livellatelo bene e infornate a 180° per circa 50 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura, infilato al centro del dolce dovrà uscire bello asciutto.
  3. Fate riposare la torta per una decina di minuti e poi sformatela su un piatto. Lasciatela raffreddare. Preparate la ganache, facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente rimasto tritato. Quando sarà bene sciolto unite la panna e mescolate bene. Versate la ganache sulla torta e cospargetela a piacere con zuccherini natalizi.

 

 

Con questa manina per #foodinhands della mia amica Vaty, vi auguro ogni cosa bella!

Buon Natale gente!

 

Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce

Buon Natale!

 

 

Oggi niente ricetta.

Di ritorno da un bellissimo fine settimana a Cortina D’Ampezzo e la presentazione de IL GUSTO DELLA TERRA, passo davvero di corsa.

Non riesco a curare di più il mio ‘povero’ blog in questo periodo.

Ma come potevo non passare per gli auguri, anche se velocissimi?

 

“Caro Babbo Natale, io vorrei che quest’anno per Natale tutti diventassero più buoni

e io più figa (questo lo chiedo ogni anno però…).

Se pensi che, anche per te che sei babbo, esaudire questo desiderio sia proprio una mission impossible,

calami pure giù dalla canna fumaria un assegno da 5.000 euro che me lo faccio bastare.”

Luciana Littizzetto

…scherzetti a parte

BUON NATALE e BUONE FESTE A TUTTI!

La ricetta dei biscotti la trovate QUI.

Per decorarli preparate la glassa, montando un albume ed aggiungendo poco per volta dello zucchero a velo (circa 150 g, comunque 4 volte il peso dell’albume) e poche gocce di limone.

Se desiderate potete anche colorarla utilizzando del colorante alimentare in gel.

Versate la glassa in una sac à poche con bocchetta piccola liscia, decorate e cospargete con zuccherini a vostro piacere e lasciate asciugare.

 

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A presto gente!

 

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Biscotti e Frolle/ Dolce

Biscotti pan di zenzero – Gingerbread Xmas cookies

“SE CI DIAMO UNA MANO I MIRACOLI SI FARANNO

E IL GIORNO DI NATALE DURERA’ TUTTO L’ANNO”

Gianni Rodari

Ecco che è arrivato.

Alla velocità della luce.

Ma quanto mi piace il Natale!

Mi piace l’atmosfera festosa in giro per le strade, le luminarie, le vetrine addobbate.

Mi piace festeggiare in famiglia, senza troppi eccessi e fronzoli…solo per stare insieme rilassati.

Mi piace il profumo della cioccolata calda e dei biscotti speziati.

Mi piace poter uscire a passeggiare senza dover controllare l’orologio.

Mi piacciono le serate in divano con la copertina ed i filmetti natalizi (visti e stravisti decine di volte mavabenelostesso), senza preoccuparsi dell’orario ché il giorno dopo c’è scuola.

E mangiare panettone e pandoro senza preoccuparmi del bottone dei jeans che tira leggermente….

Mi piacciono le mattinate in cui ci si alza tardi e si fa due volte colazione, una alle 9 a casa e una alle 11 fuori, in pasticceria…eh si…

Mi piacciono le canzoncine natalizie che si sentono ovunque, e cantarle senza preoccuparmi del fatto che non sono tanto intonata...

E a voi?

A voi piace il Natale?

Oggi vi saluto così, con dei biscotti profumatissimi.

Ho provato diverse ricette per i gingerbread cookies, quella che preferisco è questa che ho visto da Patrizia, io l’ho leggermente modificata ed aggiunto alcune spezie.

Vi auguro tutto quello che desiderate ma soprattutto, giornate serene e tanta salute!

Buon Natale gente!

 

 

DSCN1970 gingerbread cookies

 

Biscotti di pan di zenzero – Gingerbread Xmas Cookies

Ingredienti:

Gingerbread cookies

250 g farina integrale macinata a pietra

80 g burro biologico

50 g miele (io di Tiglio)

80 g zucchero di canna integrale

90 ml acqua

1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio

un pizzico di sale integrale

1 cucchiaio di cannella in polvere

1 cucchiaio di zenzero in polvere

4-5 bacche di cardamomo (semini interni pestati al mortaio)

1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere

1 grattugiata generosa di fava tonka

2 bacche di pepe di Giamaica (tritate)

Glassa Reale

1 albume

150 g zucchero a velo

limone (poche gocce)

zuccherini a piacere per decorare

 

DSCN1971 gingerbread cookies

DSCN1978gingerbread cookies

 

Mettete sul fuoco un pentolino con l’acqua, il miele, lo zucchero e le spezie, portate a bollore.

Raggiunta la temperatura spegnete  ed aggiungete il burro tagliato a pezzetti, mescolate bene fino a quando non sarà completamente sciolto.

Setacciate la farina con il bicarbonato e un pizzico di sale in una ciotola e versate sopra lentamente il composto ancora caldo, mescolate bene.

Otterrete un impasto abbastanza morbido, ma non aggiungete altra farina, fatelo raffreddare, poi coprite la ciotola con della pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per tutta una notte.

Il giorno successivo preparate i biscotti.

Accendete il forno a 190°.

Infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete l’impasto in una sfoglia sottile (circa 2 mm).

Usate la formina per biscotti che preferite (io omino e renna), disponete i biscotti su delle teglie rivestite di carta forno e cuocete in forno ben caldo a 180-190° per circa 8-10 minuti (verifivcate la cottura controllando il colore, devono diventare ambrati ma ci mettono pochissimo a bruciare, quindi attenzione!).

Mentre cuocete una teglia conservate le altre in frigorifero, i biscotti manterranno meglio la forma.

Fateli raffreddare e decorateli con la glassa reale e zuccherini a vostro piacere.

Glassa reale

Montate l’albume a neve, quindi sempre sbattendo con le fruste, unite lo zucchero a velo e poche gocce di limone.

Versate tutto in una sac à poche con bocchetta liscia piccolissima e decorate!

 

DSCN1969gingerbread cookies

 

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Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Torta sabbiosa con crema mascarpone e salsa di mango

 

Si, confesso, l’ho fatta la casetta di pan di zenzero.
Ed è stata un’avventura!
L’ho fatta sullo stile di una vista in un libro che ho a casa, un po’ nordica, con decori essenziali.
Mi sono preparata le mascherine per ritagliarla, ma non ho pensato al montaggio, né alla forza di gravità…
Quando mio marito mi ha vista alle prese con la sac à poche della ghiaccia reale, nel tentativo di fissare il tetto, mi ha subito detto “Scusa ma un tetto un po’ meno spiovente no vero?”…
Insomma, sono diventata pazza per farla star su…l’ho tenuta ferma con le mani per un po’, legata, ed infine puntellata con gli stuzzicadenti manco fosse un edificio a rischio crollo.
Beh, il rischio c’era a dire il vero!
Ma ho vinto io!!! Eh, eh, eh…
E’ moooolto semplice, direi quasi minimal!
Vi lascio la foto del mio strampalato edificio più sotto, ma non è questa la ricetta che accompagna i miei AUGURI DI NATALE.
Del resto la ricetta è un semplice biscotto tipo questi qui, a cui ho aggiunto solo del miele ed altre spezie, il cardamomo, la noce moscata ed i chiodi di garofano…
I miei AUGURI con la ricetta di questa torta.
Una torta della tradizione veneta, che io amo molto.
Semplice ma davvero buona, e molto versatile.
Versatile perché si presta ad essere mangiata così, da semplice inzuppo, ma è perfetta anche per essere farcita, e servita con una buona crema, diventa un dessert davvero elegante e d’effetto.
Io ve la presento con una crema mascarpone aromatizzata alla vaniglia ed una salsa di mango allo zenzero.
 
“Il vero Spirito del Natale alberga nel tuo cuore”
 
Polar Express
 
 
 
Vi auguro di passare delle festività serene con i vostri cari.
Con semplicità, calore ed affetti veri.
AUGURI A TUTTI!

TORTA SABBIOSA con CREMA MASCARPONE e SALSA DI MANGO

Ingredienti

Torta Sabbiosa

260 g burro biologico
170 g farina di mais gialla fioretto
160 g fecola di patate
260 g zucchero semolato
5 uova biologiche
1 bustina di polvere lievitante biologica (cremor tartaro)
½ cucchiaino di polvere di vaniglia biologica
1 limone biologico (buccia grattugiata)
Crema mascarpone alla vaniglia (per 4 persone)
1 tuorlo d’uovo biologico
100 g panna fresca
250 g mascarpone
100 g zucchero semolato
40 g ca acqua
½ cucchiaino polvere di vaniglia biologica
Salsa di mango (per 4 persone)
1 mango
2 cm di zenzero fresco grattugiato
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 


Torta Sabbiosa
Accendete il forno a 180°.
Sciogliete il burro in un pentolino, versate la farina di mais e fatela tostare per un paio di minuti, poi togliete dal fuoco e fatela raffreddare nel pentolino (intanto il mais continuerà a cuocere).
Separate i tuorli dagli albumi.
Montate gli albumi a neve ferma e tenete da parte.
Montate i tuorli con lo zucchero ed aggiungere al composto di burro e farina di mais.
Aggiungete la vaniglia, il lievito, la buccia di limone e gli albumi montati a neve ferma, mescolando dall’alto verso il basso per non smontarli.
Incorporate anche la fecola di patate mescolando delicatamente.
Versate in una tortiera precedentemente foderata di carta forno oppure imburrata ed infarinata, livellate bene l’impasto aiutandovi con una spatola e cuocete in forno ben caldo a 175-180° per circa un’ora.
Sfornate e fate raffreddare.
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 



 
Crema mascarpone alla vaniglia
Montate il tuorlo con 30 gr di zucchero.
Mettete l’acqua ed il restante zucchero in un pentolini e portateli a bollore (121°) versatene a filo circa ¾ sul tuorlo montato (il restante lo utilizzerete per la salsa di mango) continuando a frullare fino a che si sarà raffreddato.
Aggiungete il mascarpone e lavorate bene, per ultima la panna montata con la polvere di vaniglia.
Salsa di mango
Sbucciate il mango e frullate la polpa insieme allo zenzero grattugiato, unite lo sciroppo che avete avanzato per la preparazione della crema di mascarpone e mescolate bene.
Servite la torta con della crema mascarpone e la salsina di mango allo zenzero.
Per finire sono perfetti dei lamponi.




foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca? 

 

 
Biscotti e Frolle/ Dolce

Il profumo che mi fa Natale … Biscotti “stella” alla cannella e vaniglia

 
 

Prima di tutto GRAZIE!
Grazie per la pioggia di auguri che mi sono arrivati, soprattutto via facebook, ho fatto i salti carpiati per riuscire a rispondere a tutti e vi ringrazio…
Confesso che tutto sommato è bello compiere gli anni anche dopo i 39 và!  Quindi GRAZIE!
Potevano mancare dei biscotti tra le ricette di questi giorni? Certo che no!
Ne ho fatti parecchi in questo periodo, ma questi mi fanno davvero Natale.
Ho una smodata passione per le spezie, praticamente per tutte.
Ma il profumo che mi ricorda l’inverno, il Natale, che mi coccola quando fa freddo, che mi ricorda montagne innevate, camini accesi, luci natalizie è quello della cannella.
La cannella nella cioccolata calda con la panna, la cannella nello strudel, la cannella nelle mele cotte, i bastoncini di cannella sulla ghirlanda o nel centro tavola.
E ricordate che ha ottime proprietà benefiche!
E’ uno stimolante generale e, a dosi moderate, dà energia, ma fate attenzione perché ad alte dosi può causare depressione.
Stimola le funzioni digestive ed è utile nel contrastare la prostrazione (e mancanza di dinamicità), ha un’azione antisettica straordinaria, è antimicotica ed ha addirittura un’azione sulla glicemia, perché controlla la produzione di insulina, quindi utilizzata nei dolci è perfetta.
 “ E ora la cannella, un osso scuro e cavo: 
te lo infilo non vista nel turbante un attimo prima che tu esca.
La cannella capace di procurare amici, 
la cannella dalchini bruna e calda quanto la pelle, 
per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano, 
che corra ridendo con te e ti dica: 
‘ Vedi, questa è l’America, non è poi così male’”
 
Da “La maga delle spezie” Chitra Banerjiee Divakaruni
 



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Biscotti e Frolle/ Dolce

Felice natale! Biscotti alla cannella decorati

Vi auguro un felice Natale così.
Con gli auguri scritti sui biscottini che porterò a casa delle nostre famiglie.
Vi auguro di passare le feste serenamente, con i vostri bambini, con le vostre famiglie, con i vostri amici, umani e pelosi.
E vi lascio con una canzone che io amo molto, e che ogni volta che ascolto mi fa riflettere.
Noi molto spesso ci lamentiamo e siamo insoddisfatti, ma troppo spesso non pensiamo che a poche ore di aereo dalle nostre comode case ci sono persone che non possono festeggiarlo il Natale, che non hanno accesso all’acqua e che muoiono di fame e di stenti.
Non voglio rattristarvi, ma semplicemente portare un momento di riflessione, che magari ci induca almeno a non sprecare.
Ecco, il mio augurio di Natale è questo.
Che il mondo diventi un po’ più giusto.
E’ paradossale che una parte del mondo muoia per obesità ed un’altra per denutrizione, non credete?
Le cose possono cambiare, ognuno di noi può fare qualcosa, nel suo piccolo.
Un abbraccio.
BUON NATALE!

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Colazione e merenda/ Dolce/ Torte

Segni, forse. Ciambella di rose natalizia

 

Non so com’è andata la vostra giornata di ieri.
Parlavamo di numeri nel mio post, di una data speciale che poteva portare con sé una ventata di novità e cambiamenti.
Io in effetti un segno di cambiamento forse ce l’ho avuto.
Dico forse perché si tratta di una telefonata inaspettata, la comunicazione di una cosa, che se verrà confermata nei prossimi giorni, ci cambierà abbastanza la vita, migliorandola.
Non posso dirvi niente ora.
Non appena e se, ne avremo conferma, ve ne parlerò.
Non immaginatevi cose dell’altro mondo, non mi trasferisco in Nuova Zelanda come la mia amica Alessandra, almeno non per ora.
Non che non ci si faccia un pensierino ogni tanto di emigrare altrove, ma no, per ora rimaniamo qui.
Insomma, incrocio le dita e aspetto che arrivino (se arriveranno) conferme.
In ogni caso, se anche la cosa sfumasse, questa telefonata ci ha dato una sferzata di speranza e fiducia!
‘Mazza però ‘sti numerologi!
Io non sono decisamente una persona che crede a queste cose, ma dico questa telefonata arriva proprio il 12.12.12?
Ricettina?
E’ la stessa della torta di rose, che io faccio abbastanza spesso.
Mi piace tantissimo.
Perché è la classica torta che va bene da sola, è buona inzuppata, non è troppo dolce ma allo stesso tempo golosissima.
Per la farcitura potete davvero sbizzarrirvi, al posto della crema al burro si può mettere la marmellata, una crema di nocciole, anche solo del miele, ho visto metterci sia la crema al burro che la marmellata, per non parlare poi di frutta secca e addirittura fresca…insomma, potete farla ogni volta diversa.
Devo confessare che a seconda della farina utilizzata cambia tantissimo.
Se utilizzate farine bianche, tipo 00 o Manitoba l’impasto quasi triplica e diventa una briochiona sofficissima.
Con la farina di grano khorasan è molto buona ma decisamente meno sofficiosa, questa di oggi con la farina integrale è lievitata meno ed il risultato è una brioche più compatta e molto rustica.
A Natale la preparo spesso, per l’occasione ho deciso di trasformarla in una ciambella e profumarla con quello che a me ricorda le feste di Natale, la cannella, la vaniglia, l’arancia candita e lo zucchero, sia in granella che a velo, non ho voluto farmi mancare niente!
 

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Biscotti e Frolle/ Dolce

Pensando a Natale. Biscotti speziati

Cosa volete che vi dica, mi sono arresa anch’io al Natale.
Avete iniziato quasi tutte ad addobbare i vostri blog con nevischio che cade, alberelli, stelline, a preparare dolci natalizi ed omini di pan di zenzero…
E i negozi? Ci sono le renne in peluche da fine ottobre!
Io avevo ancora le mezze maniche a fine ottobre…
Insomma, mi sono decisa ed ho preparato i miei semplicissimi biscotti speziati con tanto di foto natalizie…che dite, era ora?
Questi biscotti non arrivano da una ricetta in particolare, ci sono arrivata un po’ per volta, provando questa e quella ricetta, mescolando gli ingredienti a mio gusto e  ne è venuta questa, che è diventata la mia.
Il risultato è un biscotto friabile, profumato, rustico e casalingo, perfetto per l’inzuppo.
Natale. Ho letto davvero tante opinioni in questi giorni, chi lo ama, chi non vede l’ora che le festività passino veloci…a me le feste natalizie piacciono molto, anche se anni fa, le feste, le passavo praticamente lavorando.
A dire il vero era il periodo in cui lavoravo di più in assoluto…ma mi piaceva ugualmente. Ho bei ricordi del Natale, da bambina ed anche da adulta.
Adesso che ho due bambine mi impegno affinché il loro Natale sia magico…
Da quest’anno in realtà ne ho una che non crede più a Babbo Natale, la più grande ovviamente.
Mio fratello continuava a dirmi “Ha quasi 10 anni! Glielo dovete dire che Babbo Natale non esiste, quando lo scoprirà si incavolerà con voi!”…io non ho voluto prendere questa decisione…l’ha fatto la maestra di religione, un giorno, qualche settimana fa. Carola è arrivata a casa dicendo “Confessalo mamma, Babbo Natale siete voi! Non puoi negare, me lo ha detto la maestra Patrizia!”
Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente la maestra Patrizia per aver rivelato loro l’arcano. Io non ne avevo il coraggio. Non avevo il coraggio di toglierle la magia..forse ho paura che cresca in fretta, forse…
Comunque, si. A me piace il Natale.
Vorrei lasciarvi un passaggio tratto da un libro che sto leggendo.
Il libro della Luciana, la Littizzetto.
Adoro questa donna. Mi fa morire dal ridere. E voglio proprio questo adesso, farvi ridere, o perlomeno sorridere…
“LETTERINA DI NATALE” tratto da “Madama Sbatteflay” 
“Caro Babbo Natale, Babbioncello bello, ciccione nostro che sei nei cieli…
Sarai stanco anche tu Babbione mio bello. Ma la Fornero ha detto che non puoi andare ancora in pensione. Ti tocca tirare la slitta per un bel po’.
Dice che è un patto generazionale per dare un futuro a Gesù Bambino. 
Dille di sì, per carità, se no si mette a piangere.
Caro il mio Babbo, nessuno pensa mai a te, che vivi in un posto lontano da tutto, tra muschi e licheni, e pieno di capanne dove Filippa Lagerback va a masticare le gomme.
Te lo dico subito: quest’anno vedi di non buttarti dal camino che sotto non è morbido. Sotto è duro, Babbo.
Sotto, minchia, Babbo mio, trovi il suppostone di Monti, a punta in su, che se ci cadi sopra, dopo rischi di camminare a gambe larghe come i lottatori di sumo.
……..
Tu che sei buono….porta delle labbra alla Santanchè, che ne ha poche. Forse si saranno consumate. E levane un po’ alla Minetti che ne ha troppe e affaticate.
…noi ti diamo anche uno che ha il nome da re magio, Marchionne. Prenditelo pure, se gli dici che lavori gratis viene a fare la Panda a Oslo e ti fa anche le slitte 4×4. 
….
Se vuoi anche la Gelmini basta fare un fischio. Lei scava un tunnel e arriva da sola.
Ah, prenditi anche Calderoli, fa compagnia.
Quando gli passi accanto grida ‘Padania!’ e si agita come i pupazzetti degli autogrill.
E infine, da parte degli inglesi, ti regaliamo Pippa Middleton, che non serve a un tubo, ma se la metti come ultima renna almeno quando viaggi ti vedi un bel culo…..”   Luciana Littizzetto
Se non ci fosse lei a sdrammatizzare questo triste paesaggio politico (politico?) che è l’Italia….
Vi auguro una splendida, anche se piovosa, giornata!!!

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CONSIGLIA Torta di mais