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verdura ed ortaggi

Primi piatti/ Salato

Tortiglioni con crema di melanzane e menta

 

“L’ispirazione non dà preavvisi.”

(Gabriel García Márquez)

 

Capita di trovarsi in giornate convulse, con tante, tante cose da fare.

Capita che in questo tipo di giornate il tuo frigorifero faccia l’eco tanto è vuoto e tu non abbia neanche il tempo per prepararti ed uscire a fare le spese (…e tutto sommato nemmeno la voglia).

Il pranzo però lo devi preparare e, mentre pensi a cosa inventarti con le duecosedue a disposizione, vedi il post di una coppia di amici blogger che si trovano a Milano ad una fiera sul cibo e che, tra uno show cooking e l’altro, posta foto dei vari piatti preparati dagli Chef presenti.

Nasce così questa pasta.

Da un post pubblicato su facebook da due amici blogger e da qualche melanzana sopravvissuta nel frigorifero insieme a pochi altri ingredienti.

Mi credete se vi dico che è semplicemente buonissima?

Che dite?

Andiamo a vedere come li ho preparati ‘sti tortiglioni con crema di melanzane e menta?

Ricettina!

 

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blogtour/ Eventi/ Primi piatti/ Salato

Piccoli cannelloni con Asparagi Bianchi di Cimadolmo IGP e fiori di zucchina

Stagione meravigliosa la Primavera.

Qui in Veneto è tempo di erbe spontanee e altri preziosi germogli che arrivano a colorare ed arricchire i nostri piatti.

Per l’11° anno torna una importante Rassegna enogastronomica che, tra le altre delizie di stagione, celebra gli Asparagi ad Indicazione Geografica Protetta, per la precisione l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP e l’Asparago di Badoere IGP.

È infatti in queste terre, tra il fiume Sile ed il Piave, in terreni alluvionali fertili e ricchi di minerali, che da secoli si coltivano gli asparagi.

Imperdibili tre appuntamenti della Rassegna, la 50ª Mostra dell’Asparago di Badoere IGP, la 42ª Festa dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP (entrambe fino al 7 Maggio 2017) e la 15ª Mostra dell’Asparago IGP e delle Erbe Spontanee a Preganziol (TV) il 6 e 7 Maggio.

Numerosi saranno gli asparagicoltori presenti e tantissimi gli appuntamenti in programma, laboratori, artisti di strada, stand gastronomici, tutto all’insegna della tradizione e del folklore locali e della buona cucina.

Nei prossimi giorni andrò alla scoperta delle terre dove si coltiva l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP insieme ad un gruppo di blogger e instragrammer.

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Antipasti/ Piatti unici/ Salato

Galette di avena con carciofini alla menta e feta

“La terra è un bel posto e per essa vale la pena di lottare.”
(Ernest Hemingway)

Vi siete accorti della novità?

Nuovo look per il blog.

Non è del tutto sistemato, no, no.

Io sono diversamente tecnologica e ci vorrà qualche giorno prima che prenda la ‘forma’ che desidero dargli.

Passo al volo perché come ogni fine settimana ho una valanga di cose da fare!

Oggi è la #GiornataMondialedellaTerra e mi sembrava giusto lasciarvi una ricettina un po’ green.

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Antipasti/ Salato/ Secondi di pesce

Polpette di merluzzo e zucchine con salsa allo yogurt e patate con buccia

 

“Impara a cucinare, prova nuove ricette,

impara dai tuoi errori, non avere paura,

ma soprattutto divertiti.”

(Julia Child)

Ecco, “soprattutto divertiti”!

Io mi diverto molto in cucina e, nello specifico, tantissimo nel produrre polpette!

Chi non ama le polpette?

Una preparazione così versatile da poterla declinare in ogni modo, utilizzando ogni tipo di prodotto, verdure, carne, pesce, cereali, legumi.

Permette di recuperare avanzi e non buttare nulla, ché è sacrilegio!

Queste polpette di merluzzo e zucchine hanno fatto felici tutti qui a casa!

La salsa allo yogurt è assolutamente perfetta per accompagnare le polpettine appena fritte e ancora fumanti.

Le patate con la buccia poi, semplicissime da preparare e buonissime, finiscono in un attimo!

Ricettina?

POLPETTE DI MERLUZZO E ZUCCHINE CON SALSA ALLO YOGURT E PATATE CON BUCCIA

Ingredienti:

Per le polpette

600 g merluzzo (cuore o filetto)

2 patate medie (lessate o cotte al vapore)

1 zucchina

3 uova (io biologiche)

1/2 spicchio d’aglio

prezzemolo qb

sale qb

pepe qb

2 cucchiai Grana Padano grattugiato

pane grattugiato qb

olio per friggere (io di arachidi)

Per le patate con la buccia

patate con la buccia sottile

fior di sale

rosmarino

olio extra vergine di oliva

1 spicchio d’aglio

Per la salsa allo yogurt

400 ml yogurt intero naturale

1 limone non trattato

menta fresca qb (o prezzemolo a seconda dei vostri gusti)

olio extra vergine di oliva qb

sale qb

pepe qb

Preparazione polpette

Tritate nel cutter la zucchina, unite le patate, il merluzzo, lo spicchio d’aglio privato dell’anima, il Grana Padano e un uovo. Regolate di sale e pepe.

Alla fine unite anche il prezzemolo fresco tritato e mescolate bene.

Iniziate a  formare le polpette con le mani umide, passatele prima nelle uova sbattute e poi nel pane grattugiato. Se desiderate una crosticina più croccante fate una doppia panatura, passando nuovamente nell’uovo e poi nel pangrattato.

Fate riposare le polpette per una mezz’ora in frigorifero.

Scaldate abbondante olio in una padella capiente e verificate la giusta temperatura, immergete uno stecchino, se si formeranno delle bollicine tutto attorno al temperatura è raggiunta.

Friggete poche polpette per volta, facendole dorare su tutti i lati, fino a quando avranno raggiunto la giusta doratura e un bel colore nocciola.

Scolatele dall’olio in eccesso ponendole su un foglio di carta assorbente.

Preparazione patate con la buccia.

Accendete il forno a 180°.

Lavate accuratamente le patate, utilizzando anche una spazzolino al bisogno per eliminare tutte le impurità.

Tagliatele in grossi spicchi e disponetele su una teglia rivestita di carta forno, distribuite l’aglio privato dell’anima a fettine (o tritato), il rosmarino, il sale e cospargete con un filo d’olio extra vergine di oliva.

Cuocete in forno ben caldo per circa 30 minuti, comunque fino a quando avranno una bella doratura.

Preparazione salsa allo yogurt

Unite allo yogurt la buccia del limone non trattato (precedentemente lavato accuratamente), il succo di metà limone, la menta spezzettata, poco olio, regolate di sale e pepe e mescolate bene.

 

NOTE:

La salsa allo yogurt si può preparare anche con altre aromatiche, erba cipollina o prezzemolo ad esempio. Si può accompagnare a diversi tipi di polpette, se preparata con la menta ad esempio si accompagna benissimo con le polpette di melanzane o di ceci.

 

Buon fine settimana gente!

 

Primi piatti/ Salato

Risotto alla salsiccia, topinambur e chips

 

A me questo tubero piace tantissimo.

Sarà perché ha questo sapore delicato di carciofo (non a caso è conosciuto anche con il nome di ‘carciofo di Gerusalemme’), perché è molto versatile in cucina, e ha un sacco di proprietà benefiche (chevelodicoaFFà?), insomma mi piace un sacco e lo uso spesso.

Crudo o cotto, il topinambur si può preparare in tanti modi diversi. Quando poi ho scoperto di poterne trovare proprio davanti alla nostra nuova casa, beh, capirete l’enorme soddisfazione!

Se in autunno, nel momento della fioritura, vi trovate a passeggiare in campagna, lungo gli argini di un fossato, vi potrebbe capitare di vedere una pianta dal fusto abbastanza alto, con un fiore giallo simile alla margherita.

Ecco, li sotto nasce questo tubero commestibile, il topinambur.

Oggi ve lo propongo in un risotto. Forse il mio comfort food per eccellenza, il risotto.

Le chips, per dare un po’ di croccantezza e rendere anche un po’ più fighetto il risotto, le ho preparate al forno, ma vi consiglio di provarle anche fritte (la ricetta magari prossimamente), otterrete delle chips profumatissime che finiranno in un attimo!

Ok, andiamo con la ricetta del risotto alla salsiccia, topinambur e chips, che dite?

RISOTTO ALLA SALSICCIA, TOPINAMBUR E CHIPS

Ingredienti per 4 persone

360 g di riso Carnaroli di buona qualità

1 scalogno

1 salsiccia di buona qualità

500 g topinambur

1 spicchio di aglio

1,5 lt brodo vegetale

qb Parmigiano Reggiano

una noce di burro biologico

qb olio extravergine di oliva

qb sale, pepe

qb prezzemolo fresco

Preparazione

Per prima cosa preparate le chips di topinambur.

Accendete il forno a 190°. Sbucciate alcuni topinambur (io ne ho utilizzati 3 di medie dimensioni) e riduceteli in fettine abbastanza sottili.

Sbucciate l’aglio e tagliatelo a fettine, disponetelo su una teglia rivestita di carta forno e sopra le fettine di topinambur (tagliatele appena prima di infornarle perchè tendono ad annerire), cospargete di sale ed olio extravergine ed infornate a 190° per circa 20-25′ comunque fino a quando saranno abbastanza croccanti. Una volta pronte, tenete da parte.

Sbucciate i restanti topinambur e tagliateli a piccoli dadini. Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in poco olio extravergine di oliva, unite la salsiccia sbriciolata, fatela rosolare bene e poi aggiuntete anche i topinambur, lasciando stufare qualche minuto, giusto il tempo per tostare il riso a parte.

In una pentola a parte, con poco olio extravergine di oliva, tostate il riso per un paio di minuti.

Al riso tostato unite scalogno, salsiccia e topinambur, mescolate e iniziate a bagnare con il brodo vegetale ben caldo.

Regolate di sale e continuate ad aggiungere il brodo poco per volta fino a cottura ultimata, senza mescolare troppo, ed avendo cura di non farlo asciugare troppo, così da ottenere un risotto morbido e all’onda.

Una volta cotto, unite il prezzemolo fresco tritato, il pepe, il burro ed il Parmigiano Reggiano grattugiato.

Mantecate bene scuotendo la pentola e servite subito nei piatti decorando con altro prezzemolo a piacere e le chips di topinambur.

 

Bon appétit!

Buon fine settimana!

 

Antipasti/ Contorni/ Piatti unici/ Salato

Sformato di verza, patate e speck

 

” ‘Courtney gli ha rivelato il segreto della vita.’

‘Ha detto che gli ha insegnato a essere.’

‘A essere cosa?’

‘Non scherzare, è importante. A essere e basta.

A vivere ogni momento.

E sai una cosa? Ha perfettamente ragione.’ “

Da ‘Insieme con i lupi’  Nicholas Evans

Quei piatti che con pochi ingredienti a disposizione e pochi rapidi, semplici passaggi, ti danno un sacco di soddisfazione.

Questo sformato di verza, patate e speck.

Profumato, filante, ottimo come contorno ma perfetto in dose più abbondante come piatto unico.

Un vero piatto comfort.

Le cose semplici vincono sempre.

Ricettina?

 

 

SFORMATO DI VERZA, PATATE E SPECK

Ingredienti

1 verza

5/6 patate di media grandezza (lessate)

1 cipolla

150 g speck (fette spesse per ridurlo a dadini)

150 g formaggio Emmentaler DOP

100 g Grana Padano grattugiato

qb burro biologico

qb olio extravergine di oliva

qb sale, pepe

qb noce moscata

Preparazione

Mondate la verza, eliminando eventuali foglie esterne sciupate, staccate le foglie dal torsolo e tuffatele in acqua bollente, lasciandole cuocere per circa 6-7 minuti.

Scolatele e strizzatele bene, quindi riducetele a sottili listarelle.

Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in una padella capiente con poco olio extravergine.

Unite la verza e lo speck tagliato a dadini, regolate di sale, pepe e lasciate insaporire per una decina di minuti.

Affettate una parte delle patate, a fette non troppo sottili.

Mettete dei fiocchetti di burro sul fondo di una pirofila, fate uno strato di patate affettate, quindi coprite con la verza stufata insieme allo speck.

Proseguite con uno strato di Emmentaler a fette, e cospargete con 1/3 del Grana Padano grattugiato.

Fate un ultimo strato con le restanti patate passate con lo schiacciapatate, cospargete con poca noce moscata, sale e il restante Grana Padano grattugiato.

Cospargete con alcuni fiocchetti di burro e cuocete in forno caldo a 190° per circa 30 minuti, comunque fino a quando avrà fatto una bella crosticina colorata e croccante.

Servite caldo e ‘filante’.

Alla prossima gente!

 

Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Carrot cake

 

Una delle cose che mi viene subito in mente quando penso alle vacanze fatte negli Stati Uniti sono le torte.

Certe fettone di torte altissime che ti ‘guardano‘ dai banconi dei locali, tutte in fila, perfette e super golose.

Una di quelle che da sempre maggiormente mi stuzzica, e che da tanto tempo volevo preparare è la Carrot Cake, la torta di carote.

Al suo interno tante carote grattugiate (ottimo sistema per far mangiare le verdure ai figli è metterle dentro ai dolci!), noci tritate e diverse spezie a profumare l’impasto.

Per ottenere buoni risultati in cucina, ed in particolar modo in pasticceria, una cosa importantissima è utilizzare farine di ottima qualità.

Per preparare questa torta (e chi mi segue sa che le uso da tanto tempo nella mia cucina!) ho utilizzato la farina PETRA 5 di Molino Quaglia, una farina macinata a pietra specifica per biscotti e torte.

Si, perché Molino Quaglia, oltre a selezionare i grani teneri più pregiati, con una lavorazione che recupera dal chicco del grano tutte le parti nutrienti e gustose, non macina tutto quello che capita, ma soltanto il grano più adatto a ciascun prodotto da forno.

Nella linea di farine Petra potrete infatti trovare farine macinate a pietra specifiche per ciascun tipo di preparazione.

Otterrete dolci dalla giusta consistenza, al cui assaggio si percepisce nettamente il profumo e sapore del grano e, al tempo stesso, utilizzando farine macinate a pietra ne trarrà beneficio la vostra salute, proprio grazie alla loro ricchezza di sali minerali, fibre alimentari e crusca.

Andiamo a vedere come ho preparato questa Carrot Cake?

 

CARROT CAKE

Ingredienti:

250 ml di olio di semi (io di girasole)

300 g di zucchero di canna

4 uova medie biologiche (a temperatura ambiente)

300 g di farina macinata a pietra PETRA 5 Molino Quaglia

1 bustina di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1 e 1/2 cucchiaino di cannella

1/2 cucchiaino di noce moscata (facoltativo)

380 g di carote grattugiate finemente

120 g di noci tritate

1 pizzico di sale

450 g di formaggio cremoso (mascarpone o robiola)

100 g di burro morbido

180 g di zucchero a velo

1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere

qb carotine in pasta di zucchero o marzapane

Preparazione:

  1. Nella planetaria (o con le fruste elettriche in un contenitore capiente) con la frusta montate l’olio con lo zucchero di canna. Continuate per alcuni minuti poi aggiungete le uova, una alla volta, unendo la successiva solo quando la precedente sarà ben amalgamata. Montate fino a quando otterrete un composto gonfio e spumoso.
  2. Setacciate insieme la farina e le altre polveri, le spezie, il lievito ed il bicarbonato. Unitele al composto montato poco per volta, mescolando bene ad ogni aggiunta. Per ultimi aggiungete il sale, le carote grattugiate e le noci tritate.
  3. Foderate con carta forno due stampi con diametro 20 cm e versare metà impasto per ciascuno stampo. Cuocere entrambi in forno ben caldo a 170 – 175° per circa 50 minuti. Verificate la cottura infilando uno stecchino al centro, dovrà uscire bello asciutto.
  4. Preparate la crema al formaggio. Montate con la frusta il burro morbido con lo zucchero a velo setacciato. Montate separatamente il formaggio (io ho utilizzato metà mascarpone e metà robiola) fino ad ottenere una consistenza cremosa, quindi unitelo al composto di burro. Spalmate la crema di formaggio sulla torta aiutandovi con una spatola per dolci. Decorate a piacere con ciuffetti di panna e carotine di marzapane o pasta di zucchero.

NOTE:

Per preparare il ‘cream cheese frosting’ io ho utilizzato metà mascarpone e metà robiola.

La torta contiene olio, pertanto conservandola in frigorifero non si indurirà come succede alle torte preparate con il burro.

Potete anche cuocere la torta in un unico stampo alto e poi tagliarla a metà. In questo caso verificate bene la cottura al centro e fate sempre raffreddare bene la torta prima di tagliarla.

 

 

 

Enjoy!

Seguendo in rete l’hastag #futuropetra

troverete tante, tante ricette

con queste ottime farine!

 

Piatti unici/ Primi piatti/ Salato

Grano saraceno con verdure al forno, mandorle e pistacchi tostati

 

Non riesco a programmare ed alternare le ricette come dovrebbe fare una brava FUDbloggAH, #sapevatelo. 🙂

Si, intendo il creare una giusta alternanza di pubblicazioni, tra ricette dolci (burrosissime e caloricissimeeeeeee) e ricette salate, magari pure un po’ salutari.

Finisce quindi che spesso, in questo mio spazio, si susseguono tante ricette dolci e molte meno salate.

Ecco, volevo rassicurarvi sul fatto che non ‘tiro su la famiglia‘ solo con i dolci…

E infatti oggi vi beccate una ricetta tutta salute!

Sono riuscita (al volo) a fotografare questa ricetta molto invernale, molto profumata e molto salutare, oltre che gustosa!

Il grano saraceno con tante verdure invernali al forno, finito con un mix di mandorle e pistacchi tostati leggermente.

Potete anche prepararla con un altro tipo di cereale, o simil cereale se non amate il grano saraceno, ad esempio con l’orzo o il farro.

Se volete arricchirla un po’, aggiungete del formaggio a vostro piacere, ottima con della feta sbriciolata, ma anche con delle scaglie di Parmigiano Reggiano.

Insomma, un piatto facile e comodo anche da preparare in anticipo, e scaldare leggermente quando si ha poco tempo per pranzare.

Ricettina?

GRANO SARACENO CON VERDURE AL FORNO, MANDORLE E PISTACCHI TOSTATI

Ingredienti (per 4 persone)

200 g grano saraceno decorticato

1/2 zucca di media grandezza

2 porri

250 g funghi champignon

300 g cavoletti di Bruxelles

2 spicchi d’aglio

qb rosmarino fresco

qb mandorle a lamelle

qb pistacchi

qb olio extravergine di oliva

qb sale

qb pepe

1 limone

Preparazione

Pulite la zucca, eliminate scorza, semi e filamenti, tagliatela in fette di circa 1 cm di spessore. Disponete le fette su una teglia ricoperta di carta forno. Pulite anche i porri e tagliateli a fette abbastanza spesse, fate la stessa cosa con i cavoletti di Bruxelles, eliminate le foglie esterne e tagliateli a metà. Lavate bene i funghi champignon, eliminate la parte dura e terrosa del gambo e tagliateli a fettone spesse.

Distribuite tutte le verdure sopra le fette di zucca, condite con l’aglio a fettine, il rosmarino fresco, regolate di sale, pepe e cospargete con olio extravergine di oliva. Cuocete in forno ventilato e preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti. Controllate la cottura verificando la morbidezza della zucca con una forchetta.

Mentre cuociono le verdure, lavate bene sotto l’acqua corrente il grano saraceno decorticato. Tuffatelo in abbondante acqua bollente leggermente salata in cui avrete messo una fettina di scorza di limone (a piacere), e lasciatelo cuocere per circa 30 minuti. Scolatelo bene, versatelo in una boule e conditelo con dell’olio extravergine, regolate di sale e pepe a piacere.

Sgusciate i pistacchi, tritateli in modo grossolano e tostateli leggemente in una padella antiaderente insieme alle mandorle a lamelle. Assemblate il piatto, disponendo un po’ di verdure al forno, del grano saraceno lessato e finite con mandorle e pistacchi tostati ed un giro di olio extravergine ‘buono’.

NOTE

Io faccio bollire il grano saraceno (ma anche altri cereali) con della scorza di limone perché toglie il tipico odore di ‘sacco’ che hanno alcuni cereali e dona al tempo stesso una piacevole nota fresca.

Qualora vi dovessero avanzare delle verdure, potete conservarle in frigorifero e scaldarle leggermente in forno per servirle come contorno.

 

Buona settimana gente!

Primi piatti/ Salato

Paccheri al forno, con Radicchio Rosso di Treviso IGP, salsiccia e ricotta

 

La pasta al forno!

Amo la pasta al forno. Una delle preparazioni più comfort per me quando fa freddo.

Comodissima quando si hanno ospiti o si ha poco tempo. Si prepara in anticipo e poi si riscalda, ed è pure più buona il giorno dopo!

Ho avuto la fortuna di provare dei meravigliosi prodotti lattiero-caseari in arrivo direttamente dalla Sardegna e mi sono dilettata a utilizzarli in varie preparazioni durante questi giorni di festa.

La ricotta ha incontrato il mio amato Radicchio Rosso di Treviso tardivo IGP, e sono nati così questi paccheri al forno con Radicchio Rosso di Treviso IGP, salsiccia e ricotta Arborea.

Come state trascorrendo questi giorni di festa?

Io godendomi la nuova casa, passando la mattina in pigiama, magari a fare i biscotti che non sono riuscita a preparare prima di Natale, ascoltando musica.

Preparativi e  progetti per fine anno?

Ancora nessuno.

Ho solo un buon proposito per il nuovo anno.

Leggerezza.

Sparsa e in abbondanza.

 

 

PACCHERI AL FORNO, al RADICCHIO ROSSO di TREVISO IGP, SALSICCIA E RICOTTA

Ingredienti:

500 g di Paccheri di Gragnano

600 g di Radicchio rosso di Treviso tardivo IGP

2 salsicce di buona qualità

250 g di ricotta Arborea

1 spicchio d’aglio

qb  noci

25 g di burro

25 g di farina

250 g di latte

qb curcuma

qb di olio extravergine di oliva

qb sale

qb pepe

qb Parmigiano Reggiano grattugiato

 

Preparazione:

  1. Lavate ed asciugate il radicchio. Tritatelo in piccoli pezzi e fatelo appassire in una padella antiaderente con poco olio e lo spicchio d’aglio privato dell’anima e tritato. Sbriciolate le salsicce ed unitele al radicchio, regolate di sale e lasciate cuocere. Una volta cotto unite la ricotta, mescolate bene regolate di pepe e tenete da parte.
  2. Portate a bollore l’acqua e cuocete i paccheri, avendo cura di scolarli un po’ al dente. Versate il ripieno di radicchio, salsiccia e ricotta in una sac à poche. Cospargete di pezzetti di burro una pirofila e disponete i paccheri sul fondo. Tagliate la punta della sac à poche e farcite i paccheri con il ripieno.
  3. Preparate la besciamella alla curcuma: in un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco dolce, unite la farina mescolando con la frusta. Quindi versate il latte freddo, continuando a mescolare finché inizia a bollire. Salate, abbassate la fiamma e continuate a cuocere per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto. A fine cottura, unite la curcuma e il pepe.
  4. Versate la besciamella sui paccheri, cospargete con il Parmigiano Reggiano grattugiato e le noci tritate. Cuocete in forno a 180-190° per circa 15-20 minuti, comunque fino a quando la superficie sarà bella dorata e croccante.

 

Buon anno nuovo gente!

Siate felici e leggeri!

Antipasti/ Contorni/ Salato

Pomodori ripieni gratinati alla provenzale

 

 

“HARD  IS NOT

IMPOSSIBLE”

In questi giorni di gran caldo e tante cose da fare, accendere il forno non è la migliore delle cose…

Ma, tra insalate di cereali, legumi, pasta e  gran insalatone, ogni tanto trasgredisco a questa regola e parto di forno.

I pomodori al gratin sono uno dei miei comfort food estivi preferiti. Li prepara spesso mia mamma e, insieme alle verdure ripiene, sono a mio avviso un piatto estivo perfetto.

Ottimi anche freddi, sia come antipasto che come contorno o addirittura piatto unico se serviti con una bella insalata.

Vi avevo già proposto dei pomodori ripieni al gratin, questi sono un po’ più semplici e molto simili a come li prepara mia mamma, ricetta sbirciata nel libro “Pomodori gourmet” di Jenny Linford e da me leggermente rivisitata.

Non sono ancora riuscita a fare un post sul raduno IFOOD di cui vi ho parlato qui, spero di riuscirci nei prossimi giorni 🙂

Intanto auguro buona settimana a chi è ancora al lavoro, buone vacanze a chi è in partenza e a me buoni scatoloni… ché il trasloco dovrebbe essere prossimo.

Ricettina?

 

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POMODORI RIPIENI GRATINATI ALLA PROVENZALE

 

Ingredienti

Per 6 persone

1 kg di pomodori a grappolo o cuore di bue

1 scalogno

2 spicchi d’aglio

150 g pane grattugiato

1 limone non trattato (buccia)

Parmigiano Reggiano grattugiato qb

timo fresco qb

basilico fresco qb

erba cipollina fresca qb

olio EVO qb

sale, pepe qb

Preparazione

Accendete il forno a 200°.

Lavate i pomodori e tagliatene la sommità. Con un coltello scavate la polpa, creando dei gusci.

Cospargete l’interno con poco sale e capovolgeteli su un piatto, lasciando che scolino un po’ i liquidi.

In una padella antiaderente dal fondo spesso, scaldate poco olio e fate rosolare scalogno e aglio tritati finemente.

Aggiungete il pane grattugiato e mescolando bene fate soffriggere per un paio di minuti. Togliete dal fuoco ed unite le erbe aromatiche tritate, precedentemente sciacquate sotto l’acqua corrente, e la buccia di limone.

Mescolate ed unite anche in Parmigiano grattugiato e parte della polpa di pomodoro tagliata a piccoli dadini.

Salate, pepate e mescolate bene.

Sistemate i pomodori su una pirofila cosparsa d’olio e riempiteli bene con il composto di pane aromatico.

Infornate per circa 30° fino a quando comunque saranno belli gratinati in superficie.

Serviteli caldi o a temperatura ambiente.

 

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Buona settimana gente!

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Primi piatti/ Salato/ Senza categoria

Risotto alla curcuma con zucchine, fiori, piselli e stracciatella

 

“Devo liberarmi del tempo e vivere il presente

giacchè non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.”

Alda Merini

 

Già, il tempo.

Mi sento assolutamente noiosa nel dire per l’ennesima volta che ne ho poco, di tempo libero intendo.

Non sopporto le persone che si lamentano di continuo e non lo farò.

Ormai passo dal blog sempre più di corsa, postando ricette e foto fatte al volo, mi ci sono abituata.

A volte mi ritrovo con la cucina che è un campo di battaglia, tavola apparecchiata, set fotografico in un angolo con tavole e luci sistemate e piatti fumanti da fotografare in pochi minuti prima di darli in pasto ai lupetti qui a casa.

Altro che food styling eseguito con la dovuta calma e attento studio! MaDeChè?

Ahahahahahahahahahahah, vabbè.

Insomma, portate pazienza, io faccio del mio meglio e anche se le foto non sono il top questo risotto con le zucchine, fiori e piselli, vi assicuro, è delizioso.

Ah dimenticavo!

Immensa gioia! Ho trovato la curcuma fresca! Ovviamente cacciata direttamente qui dentro!

Ricettina?

 

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RISOTTO ALLA CURCUMA CON ZUCCHINE, FIORI, PISELLI E STRACCIATELLA

 

Ingredienti

350 g riso Carnaroli (di buona qualità)

1 scalogno

250 g pisellli (preferibilmente freschi, peso senza baccelli)

4 piccole zucchine con fiore

200 g stracciatella

1 lt ca di brodo vegetale (preparato con carota, sedano, cipolla)

curcuma qb (fresca o in polvere)

olio EVO qb

sale, pepe qb

30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

prezzemolo fresco qb

1 noce burro per mantecare

Preparazione

Preparate il brodo vegetale mettendo a bollire in acqua leggermente salata le verdure lavate e tagliate a pezzettoni, lasciandole cucinare a fuoco basso per circa 30-45 minuti, filtrando poi il tutto a fine cottura.

Sbollentate i piselli per una decina di minuti, scolateli e tenete da parte.

Lavate le zucchine, staccate i fiori e tagliatele a fettine. Eliminate il pistillo dai fiori.

Sbucciate e tritate finemente lo scalogno, e fatelo appassire in una casseruola con un paio di cucchiai di olio EVO.

Unite il riso e fatelo tostare bene, continuando a mescolare per un paio di minuti.

Aggiungete anche le zucchine, il sale ed iniziate ad aggiungere il brodo poco per volta, continuando a mescolare ed unendone dell’altro solo quando il precedente sarà stato assorbito completamente.

Continuate a mescolare durante la cottura e non fate mai asciugare troppo il risotto, che deve rimanere morbido e ‘all’onda’.

Verso metà cottura unite i piselli che finiranno di cuocere con il riso.

A fine cottura unite unite i fiori di zucca tagliali a listarelle, una grattugiata di curcuma (a piacere) pepe (a piacere), il prezzemolo fresco, il Parmigiano Reggiano grattugiato, il burro, regolate di sale e pepe se necessario, e mescolate bene scuotendo la pentola per mantecare bene il risotto.

Servite nei piatti con una cucchiaiata di stracciatella e poco prezzemolo tritato.

 

NOTA:

la curcuma, chiamata lo ‘zafferano dei cuochi’,  ha tantissime proprietà benefiche. Se unita alla piperina (pepe) ha una funzione antivirale ed antitumorale (nel curry sono presenti entrambi).

 

La curcuma

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A (spero) presto gente!

 

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CONSIGLIA Tartellette con confettura di latte e miele